23/02/12

Un video da vedere e da riflettere moltissimo!!


La forza nella debolezza.





Coloro che vivono per fede va contromano rispetto al mondo. Non c'è logica nella fede cristiana. Chi cerca di conciliare fede e la logica rimarrà confuso e non arriverà da nessuna parte. Il Signore Gesù ha assicurato ai primi, l'ultimo posto, e agli ultimi, il primo posto. Il più grande sarà servo dei minori e chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per la causa di divina, la salverà.

Anche la potenza di Dio si manifesta pienamente nella debolezza. Perciò, davanti a questo, Paolo notò che le sue debolezze erano segni della sua forza. Nei momenti di dolore e di angoscia udì la dolce voce dicendogli: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza e resa perfetta nella debolezza." (2 Corinzi 12,9)

Ingigantendo la Fede in questa parola, allora, confessò: "Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle distrette per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte". (2 Corinzi 12. 9.10).

Certamente, a causa della umiliazione, Paolo ha imparato che gli umili saranno esaltati e l’esaltato sarà umiliato. Questo perché il regno di Dio, chiunque voglia guadagnarlo, lo perde, e chi non si preoccupa di perderlo, lo guadagna. Proprio il contrario delle regole del mondo.

Quindi, se ti senti giù, debole, umiliato o fracassato, sappi che tutto questo è un segno della potenza di Dio manifestandosi pienamente nella tua debolezza. Alzati, scuoti la polvere e vai avanti, perché Dio è con te.


22/02/12

Dio non dà...


IL RE E LE SUE 4 MOGLI



C’era una volta un re che aveva quattro mogli.
Amava di più la 4° moglie e viveva dandogli bei regali, gioielli e vestiti costosi. Le diede solo il meglio.

Lui amava molto anche la 3° moglie, e gli piaceva mostrarla ai re vicini.
Tuttavia, aveva paura che un giorno lei lo avrebbe lasciato per un altro.

Amava anche la sua 2° moglie.
Lei era la sua confidente ed era sempre pronto per lui, con gentilezza e pazienza. Ogni volta che il re doveva affrontare un problema, lui si fidava di lei per superare i momenti difficili.

La 1° moglie era una partner molto leale e faceva tutto il possibile per tenere molto ricco e potente, il re e regno.
Ma lui non l’amava e anche se lei lo amava profondamente, lui neanche se ne accorgeva.
Un giorno il re si ammalò e sapeva che la sua fine era vicina.
Pensò a tutta la lussuria della sua vita e si chiese:
- Sì, ora ho 4 mogli con me, ma quando muoio, con chi potrò contare?

Allora, chiese alla 4° moglie:
- Ti ho amato, cara, ti ho coperto con i migliori vestiti e gioielli. Ti ho mostrato quanto ti ho amato prendendomi cura di te. Adesso che sto morendo, sei in grado di morire con me, per non lasciarmi da solo?
- Assolutamente no! – Rispose la quarta moglie, e lasciò la stanza senza voltarsi indietro.

La risposta che lei gli diede tagliò il suo cuore come un coltello affilato.
triste, il re chiese alla terza moglie:

- Io anche ti ho amato tutta la vita. Adesso che sto morendo, sei capace di morire con me, e non lasciarmi da solo?
- No! – Rispose la terza moglie. La vita è troppo bella! Quando tu morirai, ho intenzione di sposarmi di nuovo.

Il cuore del re sanguinò e si congelò per il tanto dolore.
Chiese alla seconda moglie:
- Mi sono sempre rivolto a te quando avevo bisogno di aiuto, e tu sei sempre stata accanto a me. Quando morirò, sarai capace di morire con me per farmi compagnia?
- Mi dispiace, ma questa volta non posso fare quello che mi chiedi, rispose la seconda moglie. Il massimo che posso fare è seppellirti!
La sua risposta arrivò come un tuono nella testa del re, e ancora una volta rimase devastato.

Quindi, poi, una voce disse:
- Io verrò con te e ti seguirò ovunque tu andrai …
Il re alzò gli occhi e li vi era la sua prima moglie, così sottile, mal nutrita, così sofferente …

Molto addolorato, il re gli disse:
- Avrei dovuto prendermi cura molto meglio di te quando ancora potevo …
In realtà, tutti noi abbiamo 4 mogli nella nostra vita …

La nostra quarta moglie è il nostro corpo.
Anche se facciamo ogni sforzo per mantenerlo sano e bello, ci lascerà quando moriamo.
La nostra terza moglie sono le nostre proprietà e ricchezze. Quando moriamo, tutto questo va ad un altro.
La nostra seconda moglie è la famiglia e gli amici. Anche se li amiamo molto e ci sono sempre di sostegno, il massimo che possono fare è seppellirci.
E la nostra prima moglie è la nostra ANIMA, spesso la trascuriamo per perseguire, per tutta la vita, le ricchezze, il potere e il piacere per il nostro Ego.
Dopo tutto, la nostra Anima è l’unica cosa che va sempre con noi, non importa dove siamo …

Allora …
Coltivala …
Rafforzala …
Benedicila …
Nobilita la tua anima, ora!

E il dono più grande che possiamo dare a chi ci circonda e noi stessi.
Lasciala brillare, attraverso il perdono che Dio ci dà nel Signore Gesù!
Che in questi 21 giorni di digiuno il tuo rapporto con la tua anima sia giusto.
Collaborato: V. Julio Freitas


La vita...


"-La vita è fatta di scelte... 
Non puoi scegliere chi amare, ma puoi scegliere come farlo!"

Il perdono


‎"-Il perdono non cambia il passato, ma allarga gli orizzonti del futuro!"

21/02/12

COSTRETTO DALLE CIRCOSTANZE



Costretto dalle circostanze, Esaú ha barattato la sua autorità come primogenito o principe, al posto di suo padre Isacco, per un pezzo di pane e un piatto di lenticchie. Aveva fiducia nella sua forza e talento nel cacciare. E perché ha disprezzato il dono di Dio, lui e la sua discendenza furono maledetti;
Costretto dalle circostanze, Sara istigò suo marito Abramo ha generargli un figlio dalla sua serva, secondo i costumi di quell’epoca. Più tardi, umiliata dalla serva, dovette allontanarla dalla casa giustamente con il figlio Ismaele. Da qui nacque il popolo arabo, nemico d’Israele. Pieni di denaro ma scarsa conoscenza del Dio d’Israele.
Costretto dalla circostanze, Saul disubbidì al Signore e offri olocausti peccaminosi.
“Tu hai agito stoltamente; non hai osservato il comandamento che l’ETERNO, il tuo DIO, ti aveva prescritto. L’ETERNO infatti avrebbe stabilito il tuo regno su Israele in perpetuo.
Ora invece il tuo regno non durerà. L’ETERNO si è cercato un uomo secondo il suo cuore, e l’ETERNO lo ha stabilito principe del suo popolo, perché tu non hai osservato ciò che l’ETERNO ti aveva comandato” I Samuele 13.13,14
Costretto dalle circostanze, “ Ma Marta, tutta presa dalle molte faccende, si avvicinò e disse: «Signore, non t’importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma Gesù, rispondendo, le disse: «Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti inquieti per molte cose;
ma una sola cosa è necessaria, e Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Luca 10.40-42
Costretto dalle circostanze, Giuda Iscariota approfittò dell’opportunità datagli dai principali sacerdoti e anziani, vendette Gesù per 30 monete e dopo si impiccò. Matteo 27.5
Costretto dalle circostanze, Anania e Safira, dopo aver venduto una proprietà privatamente data alla chiesa, trattennero una parte del suo valore. I due morirono nello stesso giorno a causa del tentativo di ingannare lo Spirito Santo. Atti 5.1
Domanda che devi fare a te stesso:
Quali circostanze mi hanno costretto ad andare contro la mia fede, la pace dello spirito e la buona coscienza, abbandonando così il mio Salvatore Gesù Cristo?
Famglia?……………………… Denaro?
Matrimonio?………………… Vita Sociale?
Fidanzamento? ………………… Intrattenimento?
Sesso? ……………………….. Successo?
Fama?……………………….. Amicizia?
Rispondi a te stesso: Ne è valsa la pena?

20/02/12

un bell'esempio di forza e determinazione...



L' atleta cade, si rialza e vince
"- Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo si rialza"

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