04/06/13

La fede...

“La fede dunque viene dall'udire, e l’udire viene dalla Parola di Dio” 
(Luca 5:5-6)

03/06/13

L'opale


Due amici, visitano una gioielleria, dopo aver visto dei diamanti e pietre preziose, l’uno dei due, mostra all'altro una strana pietra senza luce
 – Io non vedo alcuna bellezza in questa pietra! 
Il suo amico, la prende nella mano e la tiene al caldo qualche minuto, riscaldandola col suo calore. Quando la mostra, con sorpresa, tutta la superficie risplende dei colori dell’arcobaleno. 
 "Ma... Com'è possibile questo?" 
"Questa è un “opale” essa, ha bisogno del calore della mano, per sprigionare tutta la sua bellezza." 

Ci sono nel mondo, tanti esseri perduti, imprigionati, che non attendano che il contatto di una mano, per poter tornare a brillare. Che sicurezza sapere che due mani si sono stese e sono state inchiodate per noi, a dimostrarci il grande amore del Padre. 

Le mani di Dio sono sopra tutti coloro che cercano il Suo nome. 
Nel Suo abbraccio e nel Suo calore la tua vita brillerà come le stelle del cielo sempiterno.
Lasciamoci abbracciare da Gesù, che col Suo calore ci farà brillare, e risplendere di una sacra luce interiore 
 “... Ed io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu m'hai amato sia in loro, ed io in loro.” (Giovanni 17:26)

 Non è di un abbraccio umano ciò di cui abbiamo bisogno, ma di un abbraccio divino!
" I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento e quelli che avranno insegnato a molti la giustizia risplenderanno come le stelle in eterno." (Daniele 12:3)



La fede

“Prendi il tuo diletto nel Signore, ed Egli ti darà i desideri del tuo cuore. Rimetti la tua sorte nel Signore, confida in Lui, ed Egli opererà” (Salmo 37:4,5).



02/06/13

La verità...

"Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato..." (Luca 12: 2)

-La verità si difende da sola, perché emerge con il tempo.


Il sale


C'era una volta un vasetto pieno di sale bianco e saporito. Tutte le volte che la cuoca lo svitava per prendere un pizzico della preziosa polverina bianca e metterla nelle pentole, il sale era contento e orgoglioso.
Però un giorno pensò: "Chissà perché non c'è mai una volta che qualcuno a tavola dica: ''che buon sale!''. Tutti dicono sempre: "che buona carne o che buona pasta!"
Allora diventò triste.
La cipolla e l'aglio che gli stavano vicino, in cucina, cercarono di consolarlo: "Non puoi farci nulla; è che tu sei invisibile. Quando ti sciogli nell'acqua, nessuno ti vede più!".
Una volta, però, la mamma aveva così fretta di preparare il pranzo, che si dimenticò di mettere il sale... A tavola ci fu il finimondo! 
"Che pasta è mai questa? Che schifo!", urlò papà. 
"Non sa di niente!", si lamentò Luca, allontanando il piatto. 
"Non ho fame!", disse Monica. 
Le urla erano così alte che dovette intervenire mamma: 
"Cosa capita, oggi? Perché siete diventati così impossibili da accontentare?"
Tutti gridarono: "Ciò che hai preparato non ha proprio alcun gusto!".
Finalmente la mamma si accorse: "Ah, il sale! Ho dimenticato di mettere il sale!" esclamò, battendosi la mano sul capo. 
"Se manca il sale, manca tutto!", osservò Monica

Le cose invisibili ci sono, eccome? E sono le più preziose!

Dio è come il sale sciolto nell'acqua: c'è, ma non si vede e dà sapore alla vita!

31/05/13

Racconto breve per pensare: L'uomo e il bambino.

L'uomo e il bambino.

C'era una volta un'uomo molto religioso, noto in tutto il mondo per la sua grande santità, abitava in una piccolo paesino e viveva da solo e non aveva parenti stretti. Lui rimaneva seduto a lungo in meditazione, e il suo pensiero era sempre rivolto al Signore.

Un giorno, mentre l'uomo stava meditando, un bambino povero si avvicinò e bussò alla porta.
“- Chi è?”  L'uomo aprì la porta era troppo arrabbiato. "- Chi osa disturbarmi!" disse l'uomo "- Ma, dimmi... Perché mi disturbi durante la mia meditazione?"
"-  Scusa se ti disturbo, ma, ho fame, per favore, dammi qualcosa da mangiare!"  piagnucolò il bambino.
"- Vattene via" Gridò l'uomo
 "- Ti prego, dammi qualcosa da mangiare!"
"- Non farmi perdere tempo!"  disse l'uomo ancora arrabbiato "- Come osi infastidirmi proprio mentre cerco l’unione con Dio?"
"- Come fai ad avere la comunione con Dio?" chiese il bambino.
Se non riesce neppure amare il prossimo!"   il bambino disse indignato
 "Non si può presumere di essere amici di Dio senza essere amici del prossimo.
Chi non è capace di amare il prossimo non è capace  di amare Dio."
E... L'uomo abbassò la testa per la vergogna.
(Sol Zani)


Fermati un minuto e rifletti:
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’ anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso".
(Luca 10,25-30)
-Come potremmo dire che siamo cristiani, se noi non siamo riusciti ad amare il prossimo...
-Chi ama Dio, ama anche il prossimo.

-Amare è più che una scelta, è più che un sentimento; amar non vuol dire che io scelgo chi e come amare e non solo se mi sento di farlo.
Per me l'amare è azione, chi ama a Dio, anche ama e aiuta il suo prossimo.

-"Amare vuol dire agire ( Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità." 1 Giovanni 3:18).
Dobbiamo AGIRE, facendo del bene e mostrando amore (Amore di Dio) agli altri, dobbiamo fare del bene indipendentemente da razza, colore della pelle, sesso o religione...  È così è che dimostriamo a Dio che lo amiamo

-Ricordate che se impariamo ad amare noi stesse come dobbiamo, riusciremo meglio a servire il nostro prossimo e saremo più contente di noi stesse.

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