04/06/15

Composto pericoloso

 Composto pericoloso

Esistono certi composti che sono altamente pregiudizievoli per noi. Quando ideiamo una combinazione non consigliabile di determinati alimenti con i farmaci, o addirittura tra gli stessi prodotti chimici, il risultato è disastroso. Ognuno di questi alimenti, in se, non provocano alcun male, al contrario, alimenti, farmaci e prodotti chimici ci aiutano in vari modi, e sono essenziali nelle nostre vite, ma il pericolo è nella combinazione tra di loro.

Così è anche per la fede e il sentimento. Nella sua essenza, nessuno di loro è pregiudizievole. Che cosa c’è di sbagliato nel credere in qualcosa che non vediamo o sentiamo allegria? Ma il problema è nel mischiare questi due elementi. Quando questi si fondono dentro di qualcuno, i risultati sono i peggiori in assoluto.

La fusione tra fede e sentimento conduce le persone ad agire in modo irrazionale, prendendo decisione sbagliate che con il tempo le distruggerà. L’effetto distruttivo di questo composto è giustamente così, a lungo termine.

Lei è dolce nel gusto, ma corrode lo stomaco. All’inizio, assomiglia a qualcosa di speciale, santo e puro, ma, quando più tardi i risultati iniziano a sorgere, mostrano giustamente che è il contrario. In verità, fede e sentimento, insieme, formano qualcosa di spregevole, diabolico ed altamente pregiudizievole.

IN pratica, questa combinazione fa in modo che i suoi portatori dipendano dal sentire o smettere di sentire qualcosa per credere nelle cose di Dio, ossia, fa si ch la loro fede smetta di essere fede. E, senza la fede pura, è impossibile avere qualunque legame con Dio, perché, conforme a quanto è scritto: … senza fede è impossibile piacerGli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è … Ebrei 11:6

Non possiamo accostarci a Dio e neanche piacerGli per mezzo del nostro cuore. Adesso, chi ha la sua fede annodata ai sentimenti, non ha nulla a che vedere con Dio, né può piacerGli, per quanto più possa in apparenza apparire al contrario.

Le persone che si ubriacano continuamente con questo composto pericoloso diventano deboli, incostanti e indefinite. Questi sono cristiani nei momenti buoni e allontanati nei momenti butti; forti quando tutto è a loro favore e deboli nelle avversità; ferventi nelle lodi e freddi nella confidenza e obbedienza verso Dio. E, in ogni momento, che sia dentro o fuori della chiesa, sono persone perse: non riescono a vedere chi sono e ne dove stanno andando.

Se tu sei stato controllato dagli effetti di questo composto, sei ancora in tempo per liberarti di lui. Ed ecco l’opportunità: ignora le tue emozioni e vivi per la fede genuina, la fede non mischiata, che non dipende dalle sensazioni per credere di stare bene.

Decidi di vivere per quello che è scritto, invece di continuare a vivere per quello che i tuoi sensi riescono a governare. E se sei stato attratto dalla pubblicità ingannevole di questo composto, ed hai dato solo il primo sorso. Lui è sufficiente forte per viziarti, e soave tanto quanto basti per condurti all’inferno, mentre tu stai pensando che sta brillando la via per il cielo.


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AÇÃO NA TERRA, REAÇÃO NO CÉU - BP. EDSON COSTA

03/06/15

Non nasce neanche l’erba.


Gesù è la Parola.

Credere in Lui è molto di più di credere solo nella Sua esistenza e seguire una religione nel Suo Nome.
Se questo fosse sufficiente, la maggior parte dei cristiani non avrebbe la vita distrutta.

Credere in Lui significa ascoltare e obbedire alla Sua Parola.

Abraamo non aveva la Bibbia. Affinché lui ascoltasse e obbedisse al Signore, Dio doveva emettere il suono della Sua voce.

In seguito, il Signore parlava con i Suoi servi tramite i sogni, visioni e profezie.

Oggi, Dio parla solo attraverso Gesù,La Parola, attraverso la predica della Sacra Bibbia.

“Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi. Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi…” (Ebrei 1.1-3)

Accettare Gesù significa accettare la Sua Voce, la Sua Parola, metterla in pratica, obbedire e sottomettersi completamente a lei.

I demoni credono in Gesù e tremano.
Ma che cosa cambia?
Niente.
Questo succede anche nella maggior parte dei credenti. Credono in Gesù proprio come i demoni.
Ma pur credendo in Gesù i demoni non obbediscono. Come anche i credenti ribelli.
Credono in Gesù, ma non Gli obbediscono.

Qual è la differenza tra loro e i demoni?
- Nessuna.

La vita del demone non cambia perché sono ribelli eternamente. E neanche la vita dei credenti ribelli non cambia, perché insistono a disobbedire alla Parola.

Giacomo si rivolge ai credenti ribelli:
“Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede “ (Giacomo 2.18)

In altre parole: a che serve dire di credere in Gesù, e non obbedire alla Sua Parola?

Per caso questo tipo di fede salva?

Per caso questo tipo di fede cambia la vita di qualcuno?

E’ per questo che molti credenti pregano,digiunano,lodano e difendono le loro rispettive chiese, ma le loro vite sono come la terra arida. Non nasce neanche l’erba.

Se Gesù è la Parola, allora bisogna praticare Questa Parola!

Questo vale più di qualunque digiuno, preghiera, veglie, frequenza in chiesa, vale più di ogni altra cosa.

Obbedire alla Parola di Gesù è seguire Gesù.
Fare la volontà di Dio è praticare la Parola di Gesù.

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02/06/15

Io, domatore di me stesso…

Io, domatore di me stesso…

Aveva già tutte le rughe del tempo, quando lo incontrai per la prima volta. Si lamentava del fatto che aveva molto da fare. Gli chiesi come fosse possibile che avesse così tanto lavoro, nella sua solitudine…

-Devo domare due falchi, allenare due aquile, mantenere calmi due conigli, stare attento a un serpente, caricare un asino e dominare un leone! – egli disse.

-Non vedo nessun animale vicino a dove lei vive. Dove stanno?

Egli spiegò:
-Tutti gli uomini hanno questi animali!

I due falchi si lanciano su tutto ciò che vedono, sia buono o cattivo. Devo domarli affinché fissino una buona preda:
 Sono i miei OCCHI!

Le due aquile feriscono e distruggono con i loro artigli. Devo allenarle affinché siano utili senza ferire:
 Sono le mie MANI!

I due conigli vogliono andare dove gli pare. Fuggendo da tutti e scansando le difficoltà, devo insegnargli a stare calmi, anche se è doloroso, fastidioso e spiacevole: 
Sono i miei PIEDI!

La cosa più difficile è stare attento al serpente. Nonostante sia intrappolato in una gabbia di 32 sbarre, se si apre la gabbia, è sempre pronto a mordere e ad avvelenare chi lo circonda. Se non lo tengo sotto controllo, fa danni:
E’ la mia LINGUA!

L’asino è molto ostinato, non vuole fare il suo dovere. Dice di essere stanco e si rifiuta di portare il carico di tutti i giorni:
E’ il mio CORPO!

Infine, devo dominare il leone…
Lui vuole essere sempre il Re, il più importante. E’ vanitoso e orgoglioso:
 E’ il mio CUORE!

Collaborazione: Vescovo Marcio Carotti

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Quando capisci che devi cambiare

Quando capisci che devi cambiare

Nel corso delle nostre vite, passiamo delle esperienze che ci modellano – o per lo meno provano a modellarci. Se siamo cechi e sordi a ciò che ogni esperienza ci insegna, il nostro carattere non può essere modellato. Questo è il problema che molti di noi ci portiamo dietro: la resistenza al cambiamento. Il nostro cuore umano è così pieno di sé stesso, così convinto che sa fare meglio, che non sbaglia mai, molte volte, non impariamo le lezioni contenute in un’esperienza.

Quando finalmente ce ne rendiamo conto; quando ci svegliamo davanti al fatto che STIAMO sbagliando, possiamo reagire in un altro modo:

-Possiamo svegliarci e imparare umilmente la nostra lezione;

-Possiamo essere ostinati e mantenere il nostro orgoglio.

La prima opzione significa che impariamo e cresciamo; la seconda, che ci fa diventare così tanto orgogliosi che non possiamo imparare niente di nuovo.

“A essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente…” dice l’apostolo Paolo in Efesini 4.23. Poche, ma profonde parole.

La nostra mente ha bisogno di essere rinnovata. Ne ha bisogno, perché invecchia. Con il passare degli anni, se non attualizziamo lo spirito della nostra mente, diventiamo spiritualmente e mentalmente vecchi. Vecchie idee, vecchie maniere, resistenza al cambiamento.
Smettiamo di crescere. Veniamo lasciati indietro. Menti più giovani (e attuali) cominciano a passarci davanti. E diventiamo una noiosa, amara e risentita caricatura di ciò che eravamo. A quel punto diamo la colpa al mondo che è cambiato.

“Il cambiamento è difficile, ma quasi sempre essenziale alla sopravvivenza.”
– Les Brown

Allora, la prossima volta che le tue idee o convinzioni attuali vengono sfidate da altre migliori e diverse, non essere orgoglioso. Vai avanti e cambia.

E’ per il tuo bene.

01/06/15

Dio soffre, tu lo sapevi?

Dio soffre, tu lo sapevi?

Nell’ascoltare queste parole, ho quasi pianto. Come no?
E che io non sapevo e neanche immaginavo, ma in quel momento mi sono sentita così tanto egoista. Solo a pensare nei miei genitori piangendo a causa mia, divento triste. Adesso immagina Dio, nostro Padre.

Immagina Dio gemendo per coloro che ascoltano la Parola, conoscono la Verità, ma non sono figli Suoi. Ci sono persone che sono in chiesa da anni e anni, ma ancora non sono battezzate con lo Spirito Santo. Di cos’altro necessitano loro per consegnarsi completamente?

Questo mi fa anche pensare nelle anime che non sono in Chiesa. Anche Dio soffre per loro. La prova che Dio soffre?

Figlio Mio, sii saggio e rallegraMI il cuore,, così potrò rispondere a chi Mi offende. Proverbi 27:11

Dobbiamo rallegrare il cuore di Dio, perché, come qualunque padre, Egli sta soffrendo per quel figlio per quei figli che non stanno con Lui. Dio è cosciente di TUTTO!
Lui sente le grida delle anime che sono all’inferno. Non posso neanche immaginare la sofferenza che Dio vede.

La verità è che, se pensiamo in termini di numeri, il diavolo sta vincendo la battaglia. E questo è molto triste!

È scritto che molti sono i chiamati, ma pochi, i scelti. Matteo 22:14. E coloro che non sono chiamati sono la maggioranza! Adesso, pensa nelle anime che neanche sanno di Gesù. Ci sono persone che adesso sono all’inferno perché neanche sapevano di Gesù.

Il nostro dovere, come figli di Dio, non è soltanto andare in chiesa e dare le offerte. Chiaro che questo fa parte, ma non è la cosa più importante per Dio. La cosa più importante è predicare le Buona Novella a tutti. È questo che rallegra il cuore di Dio!

Non importa se loro non vogliono ascoltare, ma dobbiamo dare un’opportunità a tutti. Noi non sappiamo chi sono i scelti, soltanto Dio. Ma noi sappiamo che cosa accade quando qualcuno non accetta Gesù, quindi come potremmo desiderare questo per qualcuno?
Ma è questo che accade quando non facciamo la nostra parte.

Lo Spirito Santo è dentro di noi perché possiamo avere allegria, pace e amore per le anime, inoltre, abbiamo la Parola di Dio come arma contro le opere del male.

Per questo, dobbiamo onorare lo Spirito che abita in noi!

Vera Freitas

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Ho trovato il tesoro nascosto

Ho trovato il tesoro nascosto

Per molto tempo ho cercato la felicità in vari luoghi, persone, attività, religioni (in quell’epoca la cattolica), ma continuavo vuota e triste.

Per diverse sere e notti domandavo a Dio: “Perché non sono felice?”
Dentro me, esclamai: “Mio Dio, un giorno sarò felice!”

Per una persona al quale piace studiare, ero sempre “ben informata”. D’altra parte, avevo molta difficoltà a comprendere la Parola di Dio, di togliere i dubbi, infine, credevo d’essere autosufficiente ed anche molto compresa per rispondere alle domande degli altri.

Qualche tempo dopo, arrivando alla Chiesa Universale, di passaggio, prigioniera, assetata e nel fondo del pozzo, come la maggior parte delle persone, sentii parlare dello Spirito Santo e svegliai in me l’interesse di conoscerLO. A partire da quel momento, iniziai a cercarLO come la priorità assoluta nella mia vita, fino a quando Lo trovai!

In quel momento realizzai il mio più grande sogno: Ebbi un incontro con la Felicità, ebbi un vero incontro con Dio! Seppi che cos’è avere Pace, provando che cos’è la migliore e vera allegria: Nascere da Dio!

Compresi di fatto ciò che il salmista sentì quando scrisse il Salmo 126. Si, la mia bocca si riempì di riso e la mia lingua di cantico ed ebbi anche la voglia di uscire per dire che grande meraviglia Dio aveva fatto per me!

Il mio Signor Gesù ha realizzato il mio più grande Sogno: Essere Felice! Non c’è prezzo che possa pagare questo Tesoro che ho trovato. Lodo Dio per la Chiesa Universale.

Ed è così che si trovano le persone nel momento, in una prigione legate a se stesse, cercando la felicità, uscendo a caccia di questo ”tesoro”, cercando di trovarlo in diversi percorsi come nelle professioni, costruendo famiglia, investendo nell’estetica, usando droghe, infine, in diverse direzioni, come anch’io un giorno ero in cerca, sognando, soprattutto, semplicemente essere felice! Finendo così, frustrate, per voler comprare con denaro ciò che non ha valore …

L’unico prezzo che riesce a comprare questo Tesoro nascosto è morire per il mondo per, così, nascere da Dio.

Paula – Maceió

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Gloria di Dio e degli uomini

Gloria di Dio e degli uomini

Quando Dio creò gli angeli e l’essere umano, Egli li fece con un unico proposito: Essere glorificato.

In mezzo al celestiale, Lucifero, per essere privilegiato con una determinata posizione di rilievo tra gli altri angeli, in un determinato momento passò ad invidiare la Gloria dell’Altissimo. Da lì iniziò la sua caduta.

Nell’essere lanciato sulla Terra, iniziò ad incitare gli esseri umani a guardare al proprio ego e smettere di dare al Creatore ciò che Gli era esclusivamente dovuto. Lì nacque il peccato. L’orgoglio e la vanità si introdussero nel cuore dell’uomo.

Capi, governatori, re, imperatori e titoli furono creati, e guerre furono combattute per soddisfare questo desiderio di gloria. Non soddisfatti, venivano mobilizzati eserciti per ampliare le conquiste e territori perché più persone sapessero che quel tal leader era il più grande e il migliore, ciò che risultava sempre nella loro rovina.

Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, e gli disse: Io ti darò tutte queste cose se, prostrandoti a terra, mi adori . Matteo 4:8-9

In cerca di gloria terrena, riconoscimento, fama, status, incarichi, titoli ecc., molti accettano questa proposta di prostrarsi davanti al diavolo e consegnarsi alla menzogna, inganno, corruzione, adulazione, tradimento e tutti i tipi di astuzie maligne, ispirate dallo stesso diavolo, per poter avere alcuni momenti di auto gloria, usurpando ciò, che per essenza, appartiene a Dio.

Ma quanto a me, non avvenga mai che io mi vanti all’infuori della croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me e io al mondo. Galati 6:14

Che nelle conquiste personali, in un semplice elogio o perfino l’assenza di questi, ricordati che, la Gloria esiste ed è stata creata soltanto per essere diretta a Dio. Che la preghiera quotidiana sia fatta in questo proposito:

“Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome; venga il Tuo Regno; sia fatta la Tua Volontà, come in cielo, anche in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano; rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno, perché Tuo è il Regno e la Potenza e la Gloria in eterno.“ Matteo 6:9-14

Pastore Paulo Cezar

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