07/08/15

Ti senti abbagliato dalle luci di questo mondo?

Ti senti abbagliato dalle luci di questo mondo?

PERCHÉ SEI STATO TANTO SEDOTTO DALLA LUCE DEL MONDO? 
TI SEI GIÀ FERMATO UN MOMENTO PER PENSARE?

Non è che questo ti infastidisce, per il fatto di essere, ipoteticamente, nella Presenza di Dio e sentirsi ancora cos’ attaccato e sedotto dal brillio del mondo?
Ricordati che il diavolo camminava tra il “brillio delle pietre”, per questo, lui sa cos'è apparentemente “buono”, cosa soddisfa il cuore umano… 
E se lui stesso si è corrotto nel mondo perfetto, immagina noi, che viviamo nel mondo dove lui è il principe dell’oscurità.

In verità, la luce del mondo nascondono le tenebre che esistono dietro lei, che porta il vuoto dentro di chi si lascia affascinare. Osserva lo sguardo di coloro che sono sedotti da queste luci, è vuoto, triste.

Ma, il diavolo lavora anche con i pensieri, soprattutto quelli che stimolano la vanità e i sentimenti… 
Lui usa le arti, i colori, le luci… 
Cose che riempiono gli occhi e la mente.

E questi che sono sedotti dalle luci e pensieri di questo mondo, non saranno mai soddisfatti, realizzati, completi, esiste sempre “qualcosa” che gli manca ed è, esattamente, in questa ricerca di questo stesso qualcosa, dove finiscono per commettere errori che li conducono alla distruzione.

Il Signor Gesù disse:

“Voi siete la luce del mondo…” Matteo 5:14

Rifletti… È possibile che la Luce può essere attratta o sedotta dalla luce?
 NO! 
IN nessun modo! Ma le tenebre si, queste sono attratte dalla luce.

Il Vero Cristiano ha lo Spirito di Dio, la Parola di Dio e il Nome del nostro Signor Gesù, per questo, se cadi, è per scelta personale, e, per noi, non ci sono scuse!

Non sottostare (sottomissione) al brillio di questo mondo. Noi siamo la Luce del Mondo, nulla ci deve sedurre… E se questo accadrà, allora, è perché ti eri già spento. L’Apostolo, ispirato dallo Spirito Santo disse:

“Non spegnete lo Spirito”

1 Tessalonicesi 5:19
Lucifero significa “pieno di luce”, ma la luce che una volta vantava è divenuta una cattiva luce, la luce del mondo, perché lui si fece contaminare dalla vanità.

Per questo, pensa, medita e trai le tue conclusioni su ciò che chiama la tua attenzione nel mondo: 
sono le luci? 
Le vetrine? 
I colori? 
… È tutto per illudere i tuoi occhi. E i tuoi occhi impongono al tuo cuore il desiderio… E il tuo cuore ti fa acquistare, mentire, venderti, prostituirti, dubitare, isolarti, inorgoglirti, intimidirti, escluderti… 
Anche non avendo condizioni, anche senza averne bisogno… 
E, se non hai, ti fa soltanto guardare a coloro che hanno.

Dio è con te, ed anch'io!

Vescovo Julio Freitas.


05/08/15

La tua vita, la tua fede


La tua vita, la tua fede

Quando ti rechi in un ristorante, ti portano subito il menu. Lì ti vengono date delle scelte, e tu puoi chiedere quello che vuoi, hai questa libertà. Il cameriere non ti obbligherà a mangiare nulla, o portarti qualcosa di diverso da ciò che hai ordinato. Lui porta esattamente ciò che hai scelto, ossia, quello che vuoi mangiare e hai fede per mangiare, fiducioso che sarà di tuo gradimento.

Questo scenario, assomiglia a quanto tu ti vedi nella Presenza di Dio. All'avvicinarti dell’Altissimo, Lui ti domanda che cosa vuoi, qual è la tua richiesta, come ha fatto in passato il Signor Gesù: “Cosa vuoi che Io ti faccia?” Marco 10:51.

Ma invece di un menu con un numero limitato di scelte, Dio ti da libertà priva di restrizioni nel chiedere ciò che vuoi, giacché Egli ha assolutamente tutto disponibile e pronto da offrirti. Le possibilità sono infinite, e ciò che chiedi dimostra il grado della tua fede. Ed è giustamente questo grado che determinerà anche il grado di qualità della tua vita.

La tua richiesta dimostra la fede che hai avuto al ristorante e nei professionisti che lavorano in lui. Tu non chiederesti un piatto che richiede una cura specifica, se non avessi fede nello zelo, nell'igiene e nella qualità del ristorante. La stessa cosa è in relazione alle richieste che fai a Dio: loro dimostrano la fede che hai nella Sua Parola, quanta fiducia hai in Lui e che credi che Lui è capace di fare.

Se tu chiedi cose comuni, la tua fede è comune. Se chiedi cose straordinarie, la tua fede è straordinaria. Se chiedi cose soltanto terrene, la tua fede e così fragile quanto loro. E se chiedi dando la priorità alle cose eterne, la tua fede è così forte quanto loro.

La tua fede è pertinente e proporzionata alle tue richieste, perché le tue richieste sono l’espressione della tua fede.

Come ad un cameriere, Dio rispetta la tua volontà, e ti porta esattamente quello che gli hai chiesto. Lui non ti obbliga a chiedere qualcosa che non vuoi, o qualcosa per la quale non hai fede per raggiungere. Lui risponde soltanto alle tue richieste.

Ciò che tu chiedi per fede, devi avere anche fede per ricevere e godere, e Dio te lo concederà. Ma ciò che tu non hai fede per chiedere, non hai neanche fede per ricevere e neanche godere, e Dio non te lo concederà.

Se il grado di qualità della tua vita è alto, il grado della tua fede è alto, perché è alto anche il padrone delle tue richieste. Ma se il grado di qualità della tua vita è basso, il grado della tua fede è basso, perché è basso anche il padrone delle tue richieste.

Tutto questo si riduce a un fatto che è così buono e semplice, che sembra irreale, ma che è 100% vero: quello che chiedi, tu ricevi. Il grado della tua fede determina il grado di qualità della tua vita.

04/08/15

Perché Dio ci ha dato i 10 Comandamenti?


Qual è il primo motivo perché Dio ci ha dato i 10 comandamenti?
Primo, LIBERTÀ – Dio ha dato i 10 Comandamenti, o Comandamenti, tutti gli altri comandamenti, sono i 10 Comandamenti!

La Legge come negli Stati Uniti ed anche in Portogallo come negli altri paesi, sono state create basate sui 10 Comandamenti! Se tu non lo sai …

La Legge di Giustizia, di giudizio, e assolutamente tutto! Loro non bevono e non ubbidiscono alla Parola di Dio, ma le Leggi sono state create nei 10 Comandamenti!

I 10 Comandamenti non sono per condannare, i Comandamenti di Dio non sono per condannare, imprigionare, ma per liberare, perdonare!

Dio ci ha dato i 10 Comandamenti per un secondo motivo, seconda ragione, quale?
Giustamente REALIZZARTI!
 Con i 10 Comandamenti, tu sei realizzato, i Comandamenti di Dio fanno in modo che tu ti pulisca, ti analizzi, ti disciplini, e vedi chi sei e chi Dio vuole che tu sia!

Dove sei, e dove Dio vuole che tu stia;
Ciò che stai facendo, e ciò che Dio vuole che tu faccia;

Riuscite a capire ciò che sto dicendo?

È ciò che ti fa riconoscere il tuo stato di creatura e, cercare, consegnarti, convertirti e obbedire ed entrare nella stato di figlio!

Quindi, i Comandamenti liberano, realizzano e … terzo … PROTEGGE!
I Comandamenti sono per proteggere, per salvarci. Quando le persone praticano i Comandamenti, tu sei protetto, la tua coscienza resta pulita! Non dimenticare che il nemico numero uno della tua anima, della mia anima, ha come obiettivo di accusarci, tenta di accusarci contro la nostra fede, contro Dio, contro noi stessi, contro la Parola di Dio!
Quindi, quando noi pratichiamo i Comandamenti di Dio, tu ed io siamo protetti!

Che cos’è che mi fa essere di Dio?

La fede è quella che ci porta ad accettare e praticare, ma non è la fede che ci protegge, che ci fa di Dio, perché, tutto il mondo ha fede!
Anche i figli dell’oscurità hanno fede! E Gesù disse che loro sono più astuti dei figli della luce!

Ciò che ci fa figli di Dio è la pratica della Parola di Dio!

Gesù disse: “Le Mie pecore ascoltano la Mia Voce e Mi seguono”.
Avete capito?

Non dimenticate … tre! … Uno … due … tre!

LIBERTÀ – REALIZZAZIONE – PROTEZIONE

Qualcuno dirà, ma sono 10 comandamenti! Sono molto difficili, è impossibile!!!
No! Gesù disse che due Comandamenti, che sono qui, si compie tutta la Legge!

Che è, “Amare Dio con tutta la tua mente, tutta la tua forza e con tutto il tuo cuore”. E “Amare il prossimo come a se stesso”, che è la Croce!
L’asta verticale, l’amore a Dio e, quella orizzontale, l’amore al prossimo!

Tu ed io, ognuno deve prendere la propria croce, e seguire il Signor Gesù!

Compi questi due Comandamenti e noi compiremo tutti i Comandamenti!

E lì siamo: LIBERI – REALIZZATI E PROTETTI!
Che è la TRINITÀ di DIO!

Vescovo Julio Freitas

http://iurditalia.org

Assaggio gratis dell’Eternità


Assaggio gratis dell’Eternità

La più grande preoccupazione dell’essere umano è quella che lui ha in relazione al suo futuro. L’inquietudine sull'argomento lo ha incentivato a cercare modi per scoprire ciò che accadrà. Da questo sono sorte le previsioni del tempo, l’astrologia, studi sulle previsioni… 
Ma, in realtà, tutti noi possiamo avere una nozione chiara di come sarà la nostra vita, non soltanto da qui a 10, 20, 30 anni, ma anche nell'eternità che vivremo.

Gesù disse che il Regno di Dio è dentro di noi (Luca 17.21). Possiamo concludere che, anche il regno del diavolo. E, se entrambi i regni sono dentro degli esseri umani, nessuno può vederli o sapere quale di questi ha, se non lo stesso che lo carica. Per questo, nessuno, altre a lui stesso, può sapere anche che cosa lo aspetta nell'eternità.

Questo vuol dire che ciò che è dentro di te è un piccolo assaggio di quello che vivrai per sempre, anche dopo essere partito da questo mondo. Così come il Regno di Dio è un piccolo assaggio del Regno dei Cieli, il regno del diavolo è un piccolo assaggio del regno dell’inferno.

Quindi, se ciò che è dentro di te è la giustizia, pace, allegria, conforme a quanto scritto in Romani 14:17, anche la tua vita eterna sarà di giustizia, pace e allegria. Ma, se il tuo interiore è pino di malizia, sofferenza e tristezza, anche la tua vita eterna sarà di grandi mali, sofferenza e tristezza.

Se tu hai il cielo in vita, avrai il cielo dopo la morte. Ma se hai l’inferno in vita, avrai l’inferno dopo la morte. Questo non ha nulla a che vedere con quanto ti circonda, ma dice molto riguardo al tuo interiore. Chi è nato da Dio porta il paradiso nel cuore, anche in mezzo a un inferno di problemi. Mentre questo, che non è nato da Dio porta l’inferno dentro il suo petto, anche in mezzo al paradiso di una vita confortevole e senza grandi preoccupazioni.

Quindi, se desideri sapere dove passerai l’eternità, basta guardare dentro se stesso. Ciò che stai vivendo oggi nel tuo interiore, lo vivrai per sempre nel tuo esteriore, a meno che cambi la direzione prima di partire da questo mondo.

Non lasciarti ingannare da un titolo, da una religione, dalla tua reputazione o per il benessere che i beni materiali ti offrono.

Ricordati: gli effetti dell’assaggio che ti porti si moltiplicheranno grandemente in futuro, e tu non sai se lui arriverà oggi, domani o da qui a 10 anni. Per questo, è necessario essere pronti, e lottare per avere dentro di te il Regno di Dio, al fine di, in quel giorno, poter entrare in Lui.

http://blogs.universal.org/bispomacedo/it

L'uomo nel burrone

03/08/15

Libero arbitrio

Libero arbitrio

“il libero arbitrio ci è stato dato in modo che, potessimo scegliere i nostri obiettivi e mai rinunciare a noi stessi”.

L’essere umano è dotato del libero arbitrio, che gli permette di avere autonomia per fare le proprie scelte.

In generale, la libertà è il potere di concretizzare o di lasciare di realizzare qualcosa.

L’essere umano ha l’autonomia di fare le sue scelte e di pianificare i suoi obiettivi in base alle esigenze e modelli sociali.

Tutte le persone devono avere la possibilità di scegliere cosa ritiene meglio. In una società democratica, le persone sono libere, anche se devono ubbidire alle leggi imposte.

É importante, quando scegliamo i nostri obiettivi:

1º  Mai rimanere in mezzo al cammino, ma lottare fino alla fine per quello che vogliamo raggiungere.

2º  Volere è potere e la pazienza è una virtù.

3º L’essere umano riesce sempre ad acquisire più di quello che pensa.

Amico hai mai usato la tua libertà per fare certe scelte?

Vescovo Julio Freitas.

Al Pozzo ti incontrai





L'Amore viene dalla Fede



Caro vescovo,



È molto forte questo esempio perfetto che il Signor Gesù ci ha lasciato, che mostra la Sua consegna a noi. Sono molti coloro che camminano, senza meta, senza allegria, cercando una risposta per il vuoto nelle loro vite, finché arrivò il momento che si stancarono di aspettare questa risposta nel mondo e sentirono la Voce della Fede, che gli garantì che i loro problemi sarebbero diventati le loro testimonianze. È molto forte!



Quando ci trovavamo nel fondo del pozzo, abbiamo trovato Dio. Quando non ce la facevamo già più a nascondere la sete nel profondo della nostra anima, Egli si rivelò a noi. Quando eravamo nel fondo del pozzo, Dio trasformò il nostro deserto in primavera, in pozzo traboccante, per portare nuovamente tutto alla vita.



Lì la nostra sete è stata saziata, il nostro vuoto è stato riempito. Il pozzo vuoto, che ancora sembrava essere la nostra fossa, si è trasformata in una fonte traboccante.



Oh! Quanto dobbiamo a Dio per questo, è qualcosa che non si può pagare materialmente; è un debito così grande, un impegno, un’Alleanza. Oggi noi vediamo il risultato di questo incontro meraviglioso.



Dio ci ha permesso di avere intimità con Lui, ci ha insegnato a ignorare le monotonie e le religiosità per coinvolgerci con il Suo Io. È un dettaglio, questo desiderio di stare con noi è così grande che il Proprio Dio ci conduce fino alle Sue braccia qui sulla Terra. Un Luogo dove, siamo letteralmente nella Sua dipendenza, l’Altare.



Per giungere fino all'altare, noi lottiamo. E per rimanerci, noi sacrifichiamo. Tutto in onore per il nostro Signore. Lì, nelle Sue braccia, noi vinciamo e ricominciamo la nostra vita, solo che questa volta, insieme.



Ah! Sono sicuro che migliaia di persone dicono fino ad oggi quanto ne sia valsa la pena aver perseverato, aver sacrificato, perché Dio li ha condotti ad una vita che non permette errori.

O “è o non è”, o si sale o si resta la in basso.



Dio ci fa conoscere il segreto per vincere in tutto e rimanere in tutto: l’Amore. Non quell'amore irrazionale che proviene dal mondo, ma l’Amore che proviene dalla Fede, l’intelligente, che si basa nella rinuncia, consegna, sottomissione, obbedienza e in tante altre cose, ma, soprattutto, nel sacrificio.



Un patto, un’Alleanza eterna, un Matrimonio.



João Matheus



http://blogs.universal.org/bispomacedo/it


Scelti dell'Altare

Scelti dell'Altare

Servi dell’Altissimo sono quelli che sono stati scelti per l’Altare, perché vivevano già prima sull'Altare.

Se viviamo una vita di sacrificio, rinunciando alla nostra stessa volontà, mostriamo un carattere che è in accordo con quello di Dio. Così, manteniamo il nostro stato originale di Servi. Questo è ciò che determina la nostra permanenza sull'Altare.

L’Altare è il nostro vero domicilio, per questo non importa dove stiamo e in che condizioni siamo. La casa che abbiamo serve solo per recuperare le nostre forze fisiche e passare alcuni momenti con la nostra famiglia.

Ma è sull'Altare che viviamo, e non possiamo scherzare con questo.

Dio non risparmiò neanche i propri angeli, che rifiutarono e disprezzarono il privilegio che noi abbiamo oggi.

Egli ha pure rinchiuso nelle tenebre dell’inferno con catene eterne, per il giudizio del gran giorno, gli angeli che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora. 
Giuda 1:6

I scelti per l’Altare non possono rinunciare al loro stato originale di “Servi dell’Altissimo”, attraverso del carattere presentato. 
Neanche abbandonare il loro proprio domicilio, che per gli angeli, fu il cielo, e per noi, è l’Altare.

Per coloro che sono negligenti e rilassati, le conseguenze sono severe.


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