11/03/10

Due amici (Anonimo)

Ora vi racconto la storia di due amici che camminavano nel deserto...

(mi è arrivata via mail, e mi piaceva condividerla con voi...)



Due amici camminavano nel deserto. Ad un tratto cominciarono a discutere

e uno dei due diede uno schiaffo all'altro.

Addolorato, ma senza dire nulla, quest'ultimo scrisse sulla sabbia:


-IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO.


Continuarono a camminare, finchè trovarono un' oasi dove decisero di fare un bagno.

L'amico che era stato shiaffeggiato rischiò di affogare, ma l'altro lo salvò.

Dopo che si fu ripreso, l'amico salvato incise su una pietra:


-IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA SALVATO LA VITA.

Quello che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo miglore amico domandò :

"-Quando ti ho ferito hai scritto sulla sabbia e adesso lo fai su una pietra. Perchè ?

L'altro amico rispose :

"-Quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo sulla sabbia, dove i venti del perdono possono cancellarlo.

Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi , dobbiamo scriverlo su una pietra,

dove nessun vento possa cancellarlo.


Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia

ed a incidere nella pietra le tue gioie.

***
Buonasera a tutti, vi auguro un dolce e piacevole fine giornata
un grande abbraccio

09/03/10


C’era una volta una gara di ranocchi dove l’obiettivo era di scalare una gran torre.

Quando iniziò la gara si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.

In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero

la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:

"Che pena! Non ce la faranno mai!"

I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere

la cima. La gente continuava:

"Che imbranati, che pena!

Non ce la faranno mai!..."

I ranocchi si stavano dando per vinti tranne uno testardo che continuava ad insistere.

Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo,

raggiunse alla fine la cima.

Gli altri volevano sapere come avesse fatto.

Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.

E scoprirono che...

Era sordo!

Si scoprì che il nostro amico...

Era sordo!



***



Morale:



-Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative...

derubano le migliori speranze del tuo cuore!

Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.

Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO...

Qualunque cosa dicano gli altri!

Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni!
 

18/02/10

Parabola dell'aquila

- Una giorno un contadino, attraversando la foresta, trovò un aquilotto, lo portò a casa e lo mise nel pollaio.
L'aquilotto imparò presto a beccare il mangime delle galline e a comportarsi come loro. Un giorno passò di là un naturalista e chiese al proprietario perché costringesse
l'Aquila, regina di tutti gli uccelli, a vivere in un pollaio.
"-Io le do da mangiare, le ho insegnato ad essere una gallina
e l'Aquila non ha mai imparato a volare, si comporta come una gallina, dunque non è più un'aquila",
rispose il proprietario e il naturalista:
"-Essa si comporta esattamente come una gallina, quindi non
è più un'Aquila, tuttavia possiede il cuore di un' Aquila e può sicuramente imparare a volare".
Dopo aver discusso della questione i due uomini si accordarono per verificare se ciò fosse vero. Il naturalista prese con delicatezza l’Aquila fra le braccia e le disse:
"-Tu appartieni al cielo e non alla terra, spiega le tue ali e vola". L’Aquila tuttavia era disorientata, non sapeva chi era e quando vide che le galline beccavano il grano saltò giù per essere una di loro. Il giorno seguente il naturalista portò l'Aquila sul tetto della casa e la sollecitò di nuovo:
"-Tu sei un'Aquila, apri le tue ali e vola".
Ma l'Aquila ebbe paura del suo sé sconosciuto e del mondo e saltò giù nuovamente tra il mangime. Il terzo giorno il naturalista si alzò presto, prese l'Aquila dal pollaio e la portò su un alto monte. Lassù tenne la regina degli uccelli in alto nell'aria e la incoraggiò di nuovo:
"-Tu sei un'Aquila, tu appartieni tanto all'aria quanto alla terra.
Stendi ora le tue ali e vola".
L’Aquila si guardò attorno, guardò di nuovo il pollaio, poi il cielo e continuava a non volare. Allora il naturalista la tenne direttamente contro il sole e allora accadde che essa incominciò a tremare e lentamente distese le sue ali. Finalmente si lanciò con un grido trionfante verso il cielo.
Può darsi che l’Aquila ricordi ancora le galline con nostalgia,
può persino accadere che visiti di quando in quando il pollaio.
Tuttavia per quanto si sappia non è mai ritornata e non ha più ripreso a vivere come una gallina. Era un'Aquila sebbene trattata ed addomesticata come una gallina!

" -Così come l’aquilotto, ogni persona che abbia imparato a considerarsi come in realtà non è,
può scoprire la sua vera essenza, uscire dallo schema fisso in cui vive e riscrivere un nuovo copione. Che non vogliono più vivere in schemi fissi, che se ne fregano dei giudizi, che riconoscono la loro vera essenza,che sono autentici e sono capaci di ricominciare ogni volta in favore della loro personale individualità.
Dedicato a tutti, quelli che si sentono aquile e non polli, liberi di volare
e di rendere liberi chi amano. "
Dio vi benedica
Un abbraccio

31/01/10

Gli ostacoli



- "Non è così facile superare gli ostacoli che ci presenta la vita.

Ma non per questo ti devi arrendere, e abbassare la testa, mai!

Devi lottare perché tutti noi abbiamo un sogno, un desiderio, un obiettivo da raggiungere, una vita.

Bisogna essere positivi, bisogna essere più ottimisti, non guardare cosa abbiamo lasciato dietro...

Ma, guardare con fiducia cosa ci aspetta avanti...

La vita è composta da tanti momenti negativi ma di altrettanti momenti positivi, così come è normale che sia.

Solo a noi tocca, riuscire a superare quelli negativi e goderci quelli positivi. "



*-Quanto più grande l'ostacolo, tanta più gloria nel superarlo. *

(-Molière)


Vi auguro una splendida giornata ( con o senza ostacoli... )

un abbraccio immenso

22/01/10

la vita è

la vita è come un fiume, non sai mai cosa
prenderà lungo il suo percorso,
non sai mai quando finirà.
Ma si puo sempre sognare
sperando che la vita ci sorprenda sempre
e ci assalga di notizie belle.

16/01/10

Riflessione



-Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo
e se continuiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto,

otterremo quello che abbiamo sempre ottenuto.

Non basta desiderare di mutare la propria situazione.

Ma... Bisogna cominciare a credere che volere è potere!!!!!

"-Dunque, essere felici dipende da noi, non dagli altri, o dalle circostanze"

14/01/10

Impara dal fiume ( Carrie Hart )

Impara dal fiume a fluire verso le aperte braccia del mare.
Impara a fluire come il fiume.
Osserva come serpeggia, sceglie il percorso con meno resistenza,
aggira le rocce e cerca la via che scivola giù.
Notate come il fiume persino scorra lontano dal mare per un certo tempo,
ma anche in quel momento sta dirigendosi verso il mare,
percorrendo la terra e lasciando che sia.
E anche quando il fiume è in piena, anche allora non è una linea retta.
Niente nella natura è retto.
Tutto è curvo e indulgente.
Tutto cede il passo e chiede che venga ceduto.
Tutto è un reciproco scambio, un fluire, un dare e prendere,
un riconoscimento di come le cose sono.
E ancora il fiume è implacabile, anche quando scorre sottoterra,
anche quando si prosciuga d’estate.
Il fiume ritornerà ancora e i solchi nell’inverno precedente renderanno lo sbocciare della primavera molto più facile in questa stagione.
Perchè anno dopo anno, stagione dopo stagione, inesorabile e scorrevole,
il fiume va verso il mare.

12/01/10

Perchè essere ottimisti? (Solpiccola)



Perché è importante essere ottimisti????


Il tuo futuro sta nelle tue mani...

Le persone ottimista sono i protagoniste delle sue proprie vite

l'ottimismo cambia lo stato d'animo e aiuta a vivere meglio...
Anche aiuta a migliorare la sua autostima

È un modo di confrontarsi con la realtà, consiste nella capacità di non farsi abbattere dalle difficoltà,
sono esperienza, che influi significativamente sulla direzione che la sua vita può prendere.

Le persone ottimiste non si arrendono di fronte alle difficoltà,
loro vedono i problemi come possibilità di crescita e non come ostacoli insormontabili.

L'abito mentale è stato considerato determinante,
anche per raggiungere uno stato psico fisico di benessere generale.

L'ottimismo, è la base di questo modo di guardare alla vita,
l’ottimista guarda avanti e gode di uno stato di salute migliore della media.

Essere ottimisti ci rende meno vulnerabili e più forti nel superare i momenti difficili!!!!


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