19/02/12

Gesù Cristo


‎-Gesù Cristo è Il Signore
-Jesus is the Lord
-Jesus ist der Herr
-Jésus est le Seigneur
-Jesus Cristo è o senhor
-Jesucristo es el Señor

Il perdono


Il perdono è una questione di Cuore e non di mente !

18/02/12

Scelte


‎"- Noi siamo gli unici responsabili delle nostre scelte."


 Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio... Noi possiamo cambiare il nostro destino!
Ricorda: Gesù ti ama moltissimo

NON PRENDERE LA VIA DI MEZZO



Quand’è che non c’è una via di mezzo?

Quando c’è un obiettivo.
Quando si è decisi.
Quando si ha la coscienza che si è fatto di tutto o quello che era a portata di mano.
Questa persona ha la luce dentro di se. Sa quello che vuole. Ha una direzione ma soprattutto a qualcosa di più … forza per esporre il suo obiettivo e avere i suoi diritti.
Chi vuole i suoi diritti, va fino in fondo! Mostra forza ed è anche deciso.
Così sono quelli che sono mossi dallo Spirito. Loro non rimangono aspettando che la vita li porti dove vuole, ma determinano il loro obiettivo e lo seguono fino a raggiungerlo.
Vedi la parola del Signor Gesù:
“Ora dunque, o Padre, glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.” Giuseppe 17:5
Che decisione! Adesso!
Non c’è da parlare, perché quando la persona fa di tutto e da il suo meglio, lei ha pace e intraprendenza per mostrare il suo volere, chi non ha niente a che vedere con lei, ma con Dio nel servirlo.
Semplicemente stupendo, ogni dettaglio che Gesù ha detto e fatto! Io lo amo per la Sua semplicità e onesta!
(Viviane Freitas)

I VERBI CHE DIO NON USA



Esistono determinati verbi che Dio, non coniuga in 1° persona.

Interferire – Lui mai interferisce nelle scelte dell’essere umano, al contrario, gli da il libero arbitrio in tutti gli aspetti della sua vita, e questo implica la libertà di avere le sue opinioni, così come la capacità di raccogliere i frutti delle decisioni prese. La responsabilità del nostro successo o fallimento è unicamente nostra!

Manipolare – Non esiste attività nascoste, con Dio, tutte le “carte sono al tavolo” e, per conoscere meglio la Sua “proposta”, basta appena leggere a Sua Parola è tutto qua: da dove veniamo, chi siamo senza di Lui e chi possiamo diventare con Lui. E Dio non pretende condizionare, influenzare e molto meno modificare il risultato, perché questo è stato sempre nelle nostre mani.

Pretendere – Dio cosa fa la creatura, per questo, sa che il meglio dell’essere umano è il frutto di un dono spontaneo. Non ha senso tenere qualcuno contro la propria volontà, perché niente di quello che la persona farà, nessuna decisione, sarà basata sulla sincerità. Per questo, Dio non obbliga nessuno a permanere con Lui, prima, offre ad ognuno la libertà di scelta del proprio cammino.

Sequestrare – Questo verbo significa prendere con la forza il consenso dell’altro. Dio desidera che ci consegniamo a Lui al 100%, il nostro Tutto, il nostro cuore, però questa consegna deve essere volontaria, fatta secondo la volontà di ogni persona, per questo, Lui mai si impossesserà di qualcuno, molto meno la vita.

Opprimere – Cristo è venuto a questo mondo, precisamente per liberarci dalle catene del nemico, personificato in malattie, solitudine, abbandono. Con Dio sperimentiamo esattamente l’opposto, benefici come la libertà, la salute, l’abbondanza, la felicità l’equilibrio ecc.
La persona di Dio, di per se è l’opposto dell’oppressione. (Julio Cesar)

15/02/12

Il cieco (anonimo)


Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede
con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:
“-Sono cieco, aiutatemi per favore”
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone,
lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello
era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto
sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: “-Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
“-Oggi è primavera e io non posso vederla”.



Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene
e vedrai che poi andrà meglio. Diffondi questo messaggio tra le persone,
specialmente quelle che secondo te meritano di vedere la primavera
e a tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso
renda migliore questo mondo. Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità,
rispondi che l’Arca di Noé è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti…









14/02/12

Una parola può cambiare tutto!



Non vi è mai successo di accorgervi che le parole vi scappano dalle labbra e non sapete da dove siano venute?
Vi siete mai state stupite di dire qualcosa di particolarmente sensato o intelligente?
Avete mai risposto troppo in fretta e pronunciato parole cattive? sarcastiche o critiche? O, ancora, strilli di collera?
Tutte abbiamo avuto domande o riflessioni come: "Perché ho detto questo?" o "Avrei fatto meglio a stare zitto!"
E giustificato il nostro comportamento dicendoci che l'altro si è meritato ciò che abbiamo detto e che avevamo il diritto di dirlo. Le parole sono portatrici di un immenso potere. Le parole portano vita o morte quando sgorgano dalle nostre labbra. Se ci chiedessero di ricordarci le parole che ci hanno ferito, probabilmente non avremmo difficoltà a ricordarsele. La stessa cosa vale per le buone parole, perché un complimento sincero riscalda il cuore per molto tempo.
Leggendo nella Bibbia, scopriamo insegnamenti significativi a proposito delle parole:
"C'è chi, parlando senza riflettere, trafigge come spada, ma la lingua dei saggi procura guarigione." Proverbi 12:18
"Morte e vita sono in potere della lingua;  chi l'ama ne mangerà i frutti." Proverbi 18:21
Non abbiamo bisogno di grande esperienza per riconoscere la verità di questi versetti.
I genitori, gli insegnanti ispirano la vita dei ragazzi. Le parole di vita aiutano. Le parole senza riguardo condannano a morte i sogni e l'amor proprio, che sia fatto con o senza intenzione.
Le parole negative mortificano le persone e le situazioni.
Allora, come possiamo, in qualità di discepoli di Gesù, pronunciare parole di vita?
Come possiamo essere tra coloro che non rimpiangono le parole dette?
La risposta sta nel sorvegliare ciò che è dentro il nostro cuore.
In Luca 6:45, Gesù ha detto:
 "L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore tira fuori il bene;
e l'uomo malvagio, dal malvagio tesoro tira fuori il male;
perché dall'abbondanza del cuore parla la sua bocca."
Perciò bisogna che lo Spirito Santo ci aiuti a considerare i nostri pensieri, allo scopo di sviluppare buone attitudini nel nostro cuore, e pronunciare così parole di vita.
Ascoltatevi oggi!
Le parole vi diranno ciò che avete in testa.
Ecco una preghiera con la quale potrete chiedere al Signore di aiutarvi a sorvegliare i vostri pensieri: "Padre Eterno, grazie di mettere oggi nel mio cuore le parole che pronuncerò. Voglio veramente che le mie parole siano parole di vita, cosa che lo sono di rado. Ho bisogno del tuo Spirito per aiutarmi a prendere cura dei miei pensieri per avere un cuore che sviluppi una buona attitudine.
Rendimi cosciente di ciò che posso dire per edificare chi mi sta vicino.
Proteggi le mie labbra della parole negative, dalle critiche.
Grazie del tuo aiuto. Ti offro le mie parole di oggi perché siano strumento  della tua pace nella mia casa. Ti chiedo questo nel nome di Gesù Cristo. Amen"
 "...il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì sé stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!" Ebrei 9:14

12/02/12

L’AMORE È DARE…



Di base l’amore consiste nel volere il bene della persona amata, tutto quel che vogliamo per noi stessi.  È impiegare tempo ed energia ad una persona che si ama, soddisfare le necessità dell’altro. Fermati un attimo per meditare sulla morte di Gesù. La croce del Signore Gesù, esprime l’amore puro e vero.
L’asta verticale rappresenta il nostro amore verso Dio, e l’asta orizzontale rappresenta il nostro amore verso i nostri simili.
Nell’amore ci sono i due più grandi comandamenti della legge di Dio:
“E Gesù gli disse: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il primo e il grande comandamento. E il secondo, simili a questo, è: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.” Matteo (22:37,40)
Da qui possiamo costatare che nell’amore esiste una relazione tra una persona ed un altra, ancora più grande di un semplice sentimento di compassione o d’affetto.
Realmente l’amore viene definito come un sacrificio di chi ama che aspetta una risposta dalla persona amata, poiché chi ama lo fa senza nessun interesse proprio, ma si desidera dare. Credo che possiamo definire l’amore con questa frase: “L’amore è dare”.
(Vesvovo Wagner)

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