05/12/14

Il servizio sull’Altare


L’Altare è il Luogo di benedizioni, comunione e avvicinamento a Dio. Ma è anche il Luogo di sacrifici.

Privilegio per chi vive lì e seminano le loro vite per lo Spirito di Dio, perché dallo stesso Spirito raccolgano la vita eterna.

La scelta di servire sull’Altare è gloriosa. Non è facile. Al contrario non sarebbero pochi i servi.

Solo il Signore e i servi sentono il piacere della gloria dei frutti dell’Altare. Sono eterni come l’oro puro; splendenti come il diamante …

Non vi è nulla di più onorevole che servire da strumento dello Spirito di Dio nella Salvezza delle anime.

Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua?
Matteo 16:26

Tutta la grandezza, ricchezza e bellezza del mondo bagnata dal sole durante il giorno e dalla luna e le stelle durante la notte non è nulla paragonata alla gloria della Salvezza di un’unica anima.

L’anima non ha prezzo.

Se ci fosse un’unica sola anima persa in questo mondo, anche così l’Altissimo sarebbe venuto per sacrificarSI in suo favore.

È la visione dell’Onnipotente verso l’umanità; è anche la visione dei Suoi figli.

Immagina il premio di chi guadagna un’anima! Immagina di chi ne guadagna di più …

Chi volesse sentire il piacere del guadagnate di anime viva sull’Altare e semini per lo Spirito dell’Altare.

Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna. Galati 6:8

Blog: Vescovo Macedo.
http://www.bispomacedo.com.br/it/

03/12/14

Il 5° Comandamento di Dio


Il 5° Comandamento di Dio

Sembra facile, naturale, senza necessità di alcuna spiegazione… Però, purtroppo, non è questo che abbiamo assistito, poiché, il 5° COMANDAMENTO dice riguardo ad una questione molto importante e più profonda.

5° COMANDAMENTO: “Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni sulla terra che il SIGNORE, tuo Dio, ti da.” (Es 20:12)

In verità, questo è il primo Comandamento con Promessa. Come così?
La realtà è che nei primi quattro Comandamenti esistono Promesse associate, ma non dichiarate apertamente!

Per quale motivo0, questo specifico Comandamento?
Perché, non possiamo vedere o toccare Dio, ma i nostri genitori si, ossia, possiamo toccarli, abbracciarli, baciarli, dimostrare il nostro affetto, gratitudine, rispetto e obbedienza. Per questo, ciò che Dio sta dicendo è che dobbiamo onorare nostro padre e nostra madre (che ci diedero alla luce, crearono, educarono, ecc.), e che nonostante i nostri errori e imperfezioni, non hanno mai smesso di amarci!

Non basta dire che li amiamo, è necessario onorarli! Perché?
Perché amare è un sentimento, mentre ONORARE esige attitudini, di rispetto, considerazione, gratitudine… Poiché non avremo mai come “pagare” per quello che hanno fatto per noi e, molto meno a Dio!
Quando invece siamo disciplinati, grati, leali o affettuosi, onoriamo i nostri genitori e gli stiamo dimostrando che tutto quello che hanno fatto e fanno, non è stato in vano!

È questa l’attitudine che Dio vuole che pratichiamo, poiché se non siamo in grado di onorare i nostri genitori biologici, che ci hanno creato, educato, immagini col nostro Padre Spirituale, che non vediamo?
Immagini onorare nostra Madre Spirituale, che è la Chiesa?
Luogo dove arriviamo malati, indisciplinati, persi, maltrattati e fummo guariti, curati, ben ricevuti e amati… Proprio come fa una madre, che a casa, riceve, non censura, pulisce, libera, aiuta… E porta ad avere un incontro con il PADRE (Dio), per mezzo del Battesimo nelle Acque e con lo Spirito Santo.

E quanto al Padre Spirituali?
Quando è che Lo Onoriamo?
Quando Lo consideriamo la Persona più importante della nostra vita e siamo fedeli a Lui, ma non solo a parole, ma si, nuovamente attraverso le attitudini, in casa, al lavoro, in mezzo alle tentazioni, ai problemi… Perché?
Perché Lo teniamo al primo posto e per questo (re)agiamo in accordo con la Sua Parola e non secondo ciò che sentiamo o che gli altri dicono!
Per esempio, siamo decimisti, perdoniamo, diciamo la verità, siamo leali…
Questo è onorare Dio, poiché le nostre attitudini valgono più di 1000 parole!

La seconda parte del 5° Comandamento dice, quindi, riguardo la Promessa, perché se, onoriamo padre e madre, i nostri giorni sulla terra saranno prolungati, ossia, vivremo per molti e lunghi anni, con allegria, salute, prosperità, amore … ossia, sarà una vita benedetta!

Però tutto inizia onorando il padre e la madre fisici, così come a Dio e alla Chiesa, che sono i nostri, Padre e Madre Spirituali!
Allora, compi il Comandamento, perché, solo così la Promessa si realizzerà nella tua vita!

Blog: Comunità Cristiana dello Spirito Santo
http://iurditalia.org

01/12/14

Molti incolpano Dio...


Molti incolpano Dio per quanto riguarda le difficoltà in cui vivono in questi ultimi giorni, ma non e proprio così; sai perché stiamo vivendo giorni difficili?

“Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno  tempi difficili, perché gli uomini saranno amanti  di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi, superbi,
 bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, senza affetto,  amanti dei piaceri invece che amanti di Dio, aventi l'apparenza della pietà,
ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati”
(2 Timoteo 3:1-5).

 

30/11/14

Il Fuoco dell’Altare


... Chi di noi potrà resistere al fuoco divorante? Chi di noi potrà resistere alle fiamme eterne? Isaia 33:14

È una domanda che lo Spirito Santo sta facendo per mezzo del profeta Isaia, e la risposta è semplice:

Abita con il Fuoco chi è Fuoco!

Fuoco è colui che è sull’Altare.

Questo Fuoco consuma tutto, meno il sacrificante. Quando l’Altare è in rovina, non vi è fuoco.

Se per questo Dio, che è Fuoco, tutto è possibile, tutto è possibile per colui che è sull’Altare, poiché, chi è sull’Altare, è con Dio.

L’Altare non è un luogo solo per essere visitato ma si, per restare permanentemente in Lui.

Una domanda: Tu sei nella Fede dell’Altare?
Perché se lo sei, darai la testimonianza!

Blog del Vescovo Macedo
http://www.bispomacedo.com.br/it

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