27/02/12

6 Pentimenti sul letto di morte


6 Pentimenti sul letto di morte
Una notizia recente raccontava di un’ infermiera australiana che lavorava con i malati terminali. Questi, sul loro letto di morte, raccontavano i 5 pentimenti più comuni quando erano vicini a lasciare questa vita…
1° “-Mi sarebbe piaciuto aver avuto il coraggio di vivere una vita fedele a me stesso e non alla vita che gli altri si aspettavano da me”

2° “-Mi sarebbe piaciuto nonn aver lavorato tanto”

3° “-Mi sarebbe piaciuto aver avuto il coraggio di aver espresso i miei sentimenti”

4°“-Mi sarebbe piaciuto aver mantenuto i contatti con i miei amici”

5° “-Avrei voluto permettermi di essere felice”

Tuttavia, di tutti questi, il più importante e ultimo pentimento è verificato solo dopo la morte, dopo di aver effettuato il “passaggio” all’ altro mondo e sarebbe potuto essere il 6° pentimento, se chi rimane da questa parte potesse ascoltarlo:
6°“-Avrei voluto approfondire la mia relazione con Dio e aver lavorato in favore della mia Salvezza”

Rifletti su questo aspetto, poiché questa vita che ci è stata concessa da vivere è l’ unica opportunità che dobbiamo accettare. E non tutti hanno l’ ipotesi di fare una valutazione del proprio percorso sul letto di morte, poiché, in molti casi, la fine della vita viene in modo insperato e improvviso.
Vivi in modo di non avere qualunque dei pentimenti sopra descritti, ma, specialmente, il 6°, giacché questo detterà il corso che la sua anima seguirà nell’ eternità, a seconda esistenza, per la qual non c’è scappatoia possibile.
“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano!” (Matteo 7.13,14)

“L'amore sia senza ipocrisia”



In Romani 12:9, Noi leggiamo quanto riguarda l'amore-
“L'amore sia senza ipocrisia”
La frase “senza ipocrisia” è una sola parola in Greco: l'aggettivo “anupokritos” che è composto dalla parola “an”, un prefisso che cambia la parola in modo negativo, ed il sostantivo “hupokrisia”, che vuol dire “ipocrisia”. “Hypocrisia” vuol dire di pretendere di avere le qualità che realmente non abbiamo o di essere qualcuno che in realtà non siamo. Per esempio, in 2 Corinzi 11:13-15 ci dice che Satana “si traveste da un angelo di luce” e i suoi ministri “si travestono da ministri di giustizia”. Questo travestimento di Satana ed i suoi ministri a qualcosa che non sono, è pura ipocrisia.
Ritornando ora ai Romani 12:9, ci chiede di non pretendere che amiamo avendo probabilmente qualcosa altro nelle mente, ma con un amore onesto. Solo un amore onesto è veramente amore. La stessa cosa è detta in Pietro 1:22
“Dopo aver santificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità, per amarvi SINCERAMENTE [anupokritos] come fratelli, AMATEVI intensamente, DI VERO CUORE, gli uni gli altri”
Il nostro amore deve venire da un cuore vero e deve essere sincero, puro, onesto. Che non sia solo in parole, ma in verità e in fatti. Ad essere ferventi.
Possa quindi il nostro amore crescere verso gli uni ed gli altri con un cuore riconoscente che tutti noi apparteniamo ad un solo ed unico corpo, il corpo di Cristo, ed una e stessa famiglia, la famiglia di Dio e noi siamo fratelli l'un l'altro. Possa l'amore essere messo sopra ogni cosa perché esso “è il vincolo della perfezione” (Colossesi 3:14). Possiamo trascurare le debolezze di ognuno ed amarci l'un l'altro con un cuore vero, onesto e senza ipocrisia.
Gesù Cristo ci amò, e mostrò il Suo amore dando se stesso per noi. Da questo è evidente che amare non è solo parole ma azione, dare. Tu puoi dare la Parola, tu puoi dare incoraggiamento, il tuo tempo, denaro, ecc. Ma la cosa è che l'amore è pronto a dare e il vero sostegno quando è necessario.
- Gesù ci mostrò il Suo amore dando la sua vita per noi. L'amore non è un concetto teorico ma qualcosa che deve essere manifestato in azione. Come I Giovanni 3:18 dice: - “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.”
Per riassumere quindi: l'amore vero non è solo in parole. Invece esso agisce o esso è pronto ad agire ogni volta e sotto la direzione dello santo spirito.

Film - Il consiglio

Il Consiglio è un dramma che rivela, in modo semplice e oggettivamente, ciò che accade nel profondo di una persona. Nel film, l'anima è composta da sei membri: Mente, memoria, emozione, cuore, volontà e coscienza. Gli interessi sono diversi, ma solo un voto unanime può decidere quale direzione prendere.
Quando uno esce con una domanda che può avere conseguenze eterne per tutti, il gruppo si trova in una situazione di rischio. Molte cose sono ancora nascoste, ma devono uscire. I dolori e risentimenti del passato cominciano ad emergere. Tuttavia, di fronte a un potente atto d'accusa, ipocrita autodifesa è esposto e si oppose alla decisione finale di altri.
Il consiglio vi mostrerà come Dio parla alla tua anima quando medita sull'eternità.
(Ray è un amico che gli parlò di Gesù Cristo)

Le sette trombe dell'apocalisse


Gesù Cristo sta per tornare

A hora está chegando, não há tempo a perder
O espírito Santo clama : santidade
Óh igreja se convença do pecado
Deixe o fogo purificar
Óh igreja tu és o alvo do inferno!Vigia!
Por onde teus pés tem ido e o que teus olhos vêem?
Será que tens ouvido o choro da terra?
Irmão não se cale deixe o Senhor te usar
Guarda o que tens
Jesus voltando está!

Óh igreja, será que podes ver?
O pecado ainda é pecado
O mundo quer te corromper
Abra os olhos e os seus ouvidos
Ouça a voz do espírito de Deus a te dizer

Ore um pouco mais, jejue um pouco mais,
Se consagre um pouco mais, santifica (2X)

Refrão:
A hora está chegando, não há tempo a perder
O espírito Santo clama santidade
Óh igreja se convença do pecado
Deixe o fogo purificar
Óh igreja tu és o alvo do inferno!Vigia!
Por onde teus pés tem ido e o que teus olhos vêem?
Será que tens ouvido o choro da terra?
Irmão não se cale deixe o Senhor te usar
Guarda o que tens

Por onde teus pés tem ido e o que teus olhos vêem?
Será que tens ouvido o choro da terra?
Irmão não se cale deixe o Senhor te usar
Guarda o que tens
Jesus voltando está!!!

26/02/12

SEME BUONO, SEME CATTIVO


SEME BUONO, SEME CATTIVO


“La fonte emette forse della stessa apertura il dolce e l’amaro? Può, fratelli miei, un fico produrre olive, o una vite fichi? Così nessuna fonte può dare acqua salata e acqua dolce. (Giacomo 3.11-12)
Il mondo esiste in coppie di opposti: luce e tenebre, caldo e freddo, altezza e profondità, rumore e silenzio; secco e bagnato e radici buone o cattive, ognuna con la propria fonte. Le cose brutte non arrivano e mai potrebbero venire da Dio. Egli è una buona fonte, la Radice del bene. Pertanto, dobbiamo concludere che vi è un’altra fonte, una radice del male, che dà origine a tutti gli altri mali di questo mondo. Egli è il antitesi, l’opposto di tutto ciò che si dice rispetto a Dio. Sì, stiamo parlando del diavolo, satana, la vera radice di tutte le radici del male. Ci sarebbero migliori aggettivi per descrivere il diavolo? Arrabbiato, orgoglioso, avido, affamato di anime, invidioso, geloso, ipocrita (ingannatore), egoista …
Egli è il motivo originale di tutto il male che ti accade. Ma questo non significa che non hai contribuito con atteggiamenti sbagliati per aggravare i tuoi problemi. Sì, anche noi siamo colpevoli dei nostri errori. Ma il fatto è che lui, il diavolo è l’ingannatore delle nostre anime. E lui che induce all’errore, ma Dio ci dà il potere di tagliare il male dalla radice, come sta scritto: “Se aveste tanta fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: Sradicati e trapiantati in mare, ed esso vi ubbidirà” (Luca 17.6). Una delle radici capitali e che ben caratterizza il diavolo è la paura. Sì, il diavolo è pauroso. “Ma cos’è che lui teme al di la, ovviamente di Dio?” ti potresti chiedere. Lui ti teme, quando tu obbedisci a Dio “Perché potente è l’esecuzione della sua parola” (Gioele 2.11).
Tutto ciò che il diavolo aveva bisogno per entrare nella vita dell’uomo e della donna nel giardino di Eden, fu esattamente questo che ambedue ubbidissero a lui e disobbedissero a Dio. In quel momento entrò nella vita dell’uomo la principale radice maligna. Fino ad allora, non c’era la malattia, morte, omicidio, povertà e nessun tipo di frutto cattivo. Tutto questo è iniziata solo quando l’uomo disobbedì a Dio. Per questo, ogni volta che tu dai ascolto alla voce del diavolo rafforzi le radici del male nella tua vita. E qui che risiede la “Forza” del diavolo, e attraverso della sua astuzia, far si che ubbidiamo alla sua voce. Allora, cosa fare? Come tagliare questa radice principale di tutti i mali nella tua vita? Decidi di disobbedire al diavolo e obbedire solo a Dio, perché ogni volta che dirai “no” per il diavolo e “SI” per Dio, indebolirà tutte le cattive radici nella tua vita e comincerai a lanciare buoni semi, che daranno origine a buone radici. Se i tuoi atteggiamenti o pensieri è quello di ubbidire a Dio o al diavolo.
Perché quanto più cercherai di avvicinarti a dio, più facilmente discernerai tra la voce e la volontà di uno e dell’altro.

25/02/12

Gesù Cristo è il Signore


Gesù Cristo è il Signore
 La Bibbia afferma, parlando di Gesù:
[9] Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome;
[10] perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra;
[11] e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre. (Filippesi 9. 10. 11)

« In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stato stabilito che essi possano essere salvati» (Atti 4:12).

 « Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio non ha la vita. Questo vi ho scritto affinché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio» (1a Lettera di Giovanni 5:11 e 12) e

« Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù» (Romani 8:1)

 Ti benedica il Signore e ti protegga,  faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio.  Il Signore rivolga su di te il suo volto  e ti conceda pace.  (Numeri- 6.24-26)

SVUOTARSI COMPLETAMENTE



Qual é la prima condizione per uscire dal “quasi “ e poter essere una persona realizzata? Bisogna svuotarsi dell’energia negativa, siano essi pensieri, sentimenti, manie, debolezze…perché se lo si fa non si ha il modo di riempirsi dell’energia positiva. È quest’ultima è lo Spirito Santo, essendo lui “energia positiva” linguaggio che usiamo per facilitare l’intendimento per le persone che non fanno parte della nostra fede. Alla fine lo Spirito Santo è potere, luce, energia… Dopo essersi scaricati dell’energia negativa, è necessario riempirsi dell’energia positiva. Questo può sembrare molto difficile, perché quotidianamente, siamo circondati da circostanze negative. Tuttavia diventa possibile quando:
A – L’energia è generata dal movimento, quanto più la persona la usa, più si fortifica. Per questo, l’azione della fede è indispensabile; alla fine la fede senza opere è morta.
B – dobbiamo dare appena ascolto alla Parola di Dio, perché, lei è l’unica fonte pulita e generatrice di energia. Fu il Signor Gesù che disse che la fede viene dall’ascolto, quando si ascolta la Parola di Dio, la persona non diventa fanatica. Religiosa o squilibrata, ma diventa ricevitrice dell’Energia Divina. E quando legge, ascolta, medita, pratica e persevera nella Parola di Dio, si sta alimentando di questa energia. E, quando sorgono i problemi, essi sono superati. Sara tentato, ma non cadrà in tentazione; sarà odiato, perseguitato e minacciato ma mai sarai distrutto; tutto perché osserva la Parola di Dio, e prima di parlare e decidere, l’ha pratica e usa la sua intelligenza, pensa ed analizza la Sua Parola. La Sua energia illumina le sue decisioni.
C – Sviluppare una relazione continua con Dio, cioè, la persona va diretto alla Fonte per rinnovarsi; Tu passi ad avere un contatto diretto con Lui, perché non esiste più il figlio del diavolo, sei stato trasfigurato e adesso sei un figlio di Dio. Pertanto, se hai preso in mano la tua fede, hai consegnato anima, corpo e spirito, allora, hai il diritto di parlare con Lui. Fu Dio a dire: “io non ti lascerò e non ti abbandonerò, ma starò con te tutti i giorni della tua vita”. sviluppa, allora, la tua relazione con Lui e ringrazia Gesù tutti i giorni, per essere vivo. È vero che continuerai ad avere problemi, ma li supererai. E così come si sono generati, sarai capace di superarli, perché il Suo Spirito in te ti fortificherà,guiderà e aiuterà.
D – . Prendere decisioni intelligenti, non basate su emozioni o sentimenti. Perché, solamente la fede alleata con la ragione produce risultati positivi. Tuttavia, se si utilizza appena la fede sarai visto come un fanatico e se userai solo la ragione sarebbe una stupidaggine e commetterai errori. Però quando si usa la fede associata con la ragione e l’intelligenza, allora, prenderai decisioni senza sentimento, perché ci parla, pensa e fa quello che non deve, di conseguenza raccoglie quello che non vuole.
“ E Gesù di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Giovanni 8.12)
Gesù si riferiva allo Spirito Santo (luce), l’energia di Dio, e l’energia produce luce. E quando tu hai la luce sai dove stai e dove dovresti stare. Solo che se non togli il dolore, il rancore o l’amore che hai verso le persone, lo Spirito Santo non riuscirà ad entrare. Puoi essere anche decimista e offertante, ma se non ritererai questo amore superfluo dentro di te, lo Spirito Santo non potrà entrare. E esiste ancora un problema del suo “io” che viene in Chiesa, ma impara tutto al suo modo. E magari stavi da tanto tempo in chiesa e hai avuto molte esperienze con il potere di Dio, ma purtroppo non Lo hai conosciuto personalmente.
Perché, fino quando il tuo “io” non sarai libero di ricevere lo Spirito Santo. Gesù ha detto che era la luce del mondo, ma che non può illuminare tutti, perché solo “chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.
(Vescovo Julio Cesar - IURD)

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