11/06/12

Questo video ci fa riflettere...


Testo: The Last Time  (Christian Hymn)
Author: John Diener

-At the end of the work of this life
When death come to your side,
That target is to have your soul?
What will be your future home?
Chorus: My friend, today you have to choose life or death which will accept
Tomorrow may be too late:
Today Christ wants you free.
-You seek peace in this world,
In pleasures that pass in vain.
But in the last hours of life,
They no longer satisfy you.
 - Actually, you did laugh, O friend,
When you heard of Jesus?
But only Jesus can give you
Salvation by the death of the cross.
-You have tarnished your soul and you can not
Contemplating the face of God:
Only Christians clean heart
May have the joy of heaven.
-If you decide to leave your sins,
And give your life to Jesus,
Trail, yes, in the last hour
A shining path of light.


Testo canzone in spagnolo:
En la última hora

-Cuando termines tu trabajo en esta vida
Cuando la muerte llegue a tu lado,
¿Qué destino tu alma tendrá?
¿Cuál será tu futuro hogar?
Coro: Mi amigo, hoy tienes que elegir la vida o la muerte, ¿cuál, pues, vas a elegir? (literal: a aceptar?)
Mañana puede ser demasiado tarde:
Hoy Cristo te quiere libertar.
-Si tú busca la paz en este mundo,
En placeres que pasan en vano.
Pero, en tu última hora de vida,
Ya no te satisfarán.
- ¿Acaso, te has reído, oh amigo,
Cuando oíste hablar de Jesús?
Pero sólo Jesús puede darte
Salvación por Su muerte en la cruz.
-¿Has manchado tu alma y no puedes
Contemplar el rostro de Dios?
Sólo un cristiano de corazón limpio
Puede tener el gozo del cielo.
-Si decides abandonar tus pecados,
Y entregar tu vida a Jesús,
Andarás, sí, en la última hora
Un brillante camino de luz.

"Deut 30:19 A los cielos y a la tierra llamo por testigos hoy contra vosotros, que os he puesto delante la vida y la muerte, la bendición y la maldición; escoge, pues, la vida, para que vivas tú y tu descendencia."

04/06/12

Gesù è tra noi e il Padre.






Il Signore Gesù in croce ha elevato la sua intercessione, dicendo:
-Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno"
(Luca 23:34)

-Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi” (Romani 8:34)
 Egli diede la Sua vita e continua ad intercedere per i suoi, per la Gloria di Dio.
Gesù fece tutto, ma tutto, per la Gloria di Suo Padre!

-Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio.(Giovanni 14: 13)

E disse Gesù:
-Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Gv. 14:6)

-Uno solo è Dio uno solo ancora il Mediatore di Dio:
Gesù è l'unico mediatore fra Dio e l'uomo peccatore.
-Perciocchè v'è un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio, e degli uomini: Cristo Gesù uomo.(1Tim. 2:5)

-Fino ad ora non avete chiesto nulla nel nome mio; chiedete e riceverete, affinché la vostra allegrezza sia completa. (Giovanni 16. 24)

- Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Giovanni 14. 26)

29/05/12

Abisso


"Che cosa sono i Dieci Comandamenti?"


Risposta: I Dieci Comandamenti sono dieci leggi della Bibbia che Dio diede alla nazione d’Israele subito dopo l’esodo dall’Egitto. I Dieci Comandamenti sono essenzialmente un riassunto dei più di 600 comandi contenuti nella Legge veterotestamentaria. I primi quattro comandamenti affrontano il nostro rapporto con Dio. Gli altri sei comandamenti trattano dei rapporti fra di noi.
I Dieci Comandamenti sono riportati nella Bibbia in Esodo 20:1-17 e Deuteronomio 5:6.21 e sono i seguenti:

(1) “Non avere altri dèi oltre a me”. Questo comandamento è contro l’adorazione di qualunque altro Dio che non sia l’unico vero Dio. Tutti gli altri dèi sono falsi.

(2) “Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti”. Questo comandamento è contro la creazione degli idoli, le rappresentazioni visibili di Dio. Non esiste immagine creata da noi che possa ritrarre accuratamente Dio. Far sì che un idolo rappresenti Dio significa adorare un falso dio.

(3) “Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano”. Questo è un comandamento contro il pronunciare il nome del Signore invano. Non dobbiamo prendere il nome di Dio alla leggera. Dobbiamo mostrare rispetto per Dio menzionandoLo solo in modi che Lo rispettino e Lo onorino.

(4) “Ricòrdati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa’ tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo; non fare in esso nessun lavoro ordinario, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né lo straniero che abita nella tua città; poiché in sei giorni il Signore fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò il Signore ha benedetto il giorno del riposo e lo ha santificato”. Questo è un comandamento per mettere da parte il sabato (l’ultimo giorno della settimana ebraica) come un giorno di riposo dedicato al Signore.

(5) “Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà”. Questo è un comandamento per trattare sempre i nostri genitori con onore e rispetto.

(6) “Non uccidere”. Questo è un comandamento contro l’omicidio premeditato di un altro essere umano.

(7) “Non commettere adulterio”. Questo è un comandamento contro le relazioni sessuali con chiunque non sia la propria moglie/il proprio marito.

(8) “Non rubare”. Questo è un comandamento contro la sottrazione di qualcosa che non ci appartenga senza il permesso della persona cui appartiene.

(9) “Non attestare il falso contro il tuo prossimo”. Questo è un comandamento contro il fatto di attestare il falso contro un’altra persona. Si tratta essenzialmente di un comandamento contro la menzogna.

(10) “Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo”. Questo è un comandamento contro il fatto di desiderare qualcosa che non ci appartenga. Il desiderio può indurci a infrangere uno dei comandamenti summenzionati: l’omicidio, l’adulterio e il ladrocinio. Se è sbagliato fare qualcosa, è sbagliato anche desiderare di farlo.

La legge di Dio, non è stata abolita.
“ Non pensate ch’io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compire:  poiché io vi dico in verità che finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà, che tutto non sia adempiuto.  Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti ed avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno de’ cieli; ma chi li avrà messi in pratica ed insegnati, esso sarà chiamato grande nel regno dei cieli.
Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei Farisei, voi non entrerete punto nel regno dei cieli. ”.  (Matteo 5:17-20 )

Gesù è venuto a restaurare la creazione nella purezza delle sue origini. Nel discorso della montagna dà un'interpretazione rigorosa del progetto di Dio:
 "Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore".
Cristo condanna l'adulterio anche se consumato con il semplice desiderio.
"- Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull’altare, e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te,  lascia quivi la tua offerta dinanzi all’altare, e va’ prima a riconciliarti col tuo fratello; e poi vieni ad offrir la tua offerta."
(Matteo 5. 23 - 24)



28/05/12

L'uomo langue e soffre per la sua scelta


"Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai sdegnata la conoscenza, anch'io sdegnerò d'averti per sacerdote; giacché tu hai dimenticata la legge del tuo Dio, anch'io dimenticherò i tuoi figliuoli." (Osea 4, 6 )

"Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; sono figli insensati e non hanno intendimento; sono esperti nel fare il male, ma non sanno fare il bene.” (Geremia 4:22)

25/05/12

Su quella croce


Fino a quando Mi negherai? 
Io sono morto per te, ho dato la Mia vita per te.


Racconto: L'alpinista.



Racconto: L'alpinista.
( La fede fino in fondo)

Si racconta che un alpinista
dopo lunghi anni di preparazione, decise di realizzare il suo sogno e di scalare una montagna molto alta.
Volendo tutta la gloria per sé, decise di andarci da solo.
Le ore passarono in fretta e l’oscurità lo sorprese.
Non avendo il necessario per accamparsi, decise di proseguire la scalata.
Il buio gli impediva di vedere il proprio sentiero.
Le nuvole nascondevano la luna e le stelle
Aveva quasi raggiunto la vetta quando l’inevitabile capitò.
Perse l’appoggio e cadde nel vuoto. Ebbe giusto il tempo di vedere delle macchie scure e si sentì inghiottito dall’abisso.
I principali avvenimenti della sua vita sfilarono altrettanto velocemente davanti ai suoi occhi.
Sentiva la morte avvicinarsi quando un violento colpo sembrò quasi squarciargli il ventre: aveva raggiunto la fine della corda di cui aveva fissato un’estremità nella roccia... e l’ancoraggio aveva fortunatamente resistito.
Riprese fiato e si rese conto di essere ancora lì, sospeso nel buio e nel silenzio assoluti.
Ormai disperato, urlò:
Dio mio, aiutami!
Immediatamente, una voce grave e profonda penetrò il silenzio:
Che vuoi che faccia?
Salvami, mio Dio!
Credi veramente che io possa salvarti?
Certamente, Dignore!
Se è così, taglia la corda che ti mantiene!
Ebbe un momento di esitazione, poi l’uomo si attaccò con maggiore disperazione alla corda.
Il gruppo di salvataggio racconta che l’indomani trovarono l’alpinista morto. Il freddo l’aveva invaso e tra le sue mani indurite egli teneva ancora, disperatamente, la corda …
A soli due metri dal suolo!

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E tu?
E tu, avresti tagliato la corda?
Tu che conti tanto sulle tue corde, che cosa avresti fatto ?
Nella vita, dobbiamo prendere decisioni che mettono alla prova la nostra fede.
Tutti i giorni dobbiamo rinnovare la nostra fede e fare nostra, la preghiera di Isaia: Il Signore nostro Dio ci tiene per mano e ci dice: « non temere perché io sono con te.».

Abramo ebbe in Dio una fede incrollabile.
“Per fede Abraamo, quando fu chiamato, ubbidì, per andarsene in un luogo che egli doveva ricevere in eredità; e partì senza sapere dove andava”. ( Eb. 11. 8 ).

La fede di Abraamo fu davvero grande.
“Per fede Abraamo, quando fu messo alla prova, offrì Isacco; egli, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unigenito.
Eppure Dio gli aveva detto:
‘È in Isacco che ti sarà data una discendenza’. Abraamo era persuaso che Dio è potente da risuscitare anche i morti; e riebbe Isacco come per una specie di risurrezione”. ( Eb. 11.17, 19).

"Abraamo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto come giustizia; e fu chiamato amico di Dio”. (Gc 2. 21, 23 ).

La Fede è la chiave che apre la porta della benedizione.
Le Sacre Scritture, ci offrono innumerevoli esempi dai quali possiamo dedurre che Dio Padre richiede la fede come unica condizione
" Giustificati dunque per fede abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesú Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. ". (Romani 5, 1. 2).

"Senza la fede è impossibile piacere a Dio, poiché chiunque si accosta a Lui deve credere che egli esiste e che rimunererà coloro che lo cercano." (Ebrei 11, 6).

" Tu credi che v'è un solo Dio? Fai bene; anche i demoni lo credono e tremano. Ma vuoi renderti conto, o insensato, che la fede senza le opere è senza valore? " (Giacomo 2, 19. 20)

" Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta " (Giacomo 2: 17).

Fede: "Ora la fede è certezza di cose sperate, la convinzione di cose che non si vedono." ( Ebrei 11. 1)

"La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta dalla parola di Cristo."

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