29/01/15

La Grande opportunità.


Dopo la resurrezione tra i morti e prima dell’ascensione ai Cieli, il Signor Gesù disse ai Suoi discepoli:

“Ma voi riceverete potenza, quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e Mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra”. Atti 1:8

In altre parole, Egli voleva dire che chi ha lo Spirito di Dio ha tutto. Non ha limiti, può tutto.

Soltanto questo potere permette:

Amare anche quando si è odiato;
Avere allegria e pace quando si affrontano grandi difficoltà;
Essere consolato dal Proprio Dio;
Avere pazienza per sapere aspettare il momento giusto per agire;
Dimostrare delicatezza e bontà nel trattare i tuoi somiglianti;
Riuscire ad essere sempre fedele e compiere la tua parola;
Avere umiltà per riconoscere gli errori e controllo assoluto sul proprio temperamento e emozioni;
Essere forte nei momenti di debolezza;
Avere direzione per prendere la decisione corretta;
Vedere oltre a ciò che possano vedere gli occhi umani;
Usare tutte le armi di Dio e vincere il mondo, il diavolo e i suoi demoni;
Avere accesso al Regno di Dio in questo mondo e dopo la morte …

Devi comprendere, se tu ricevi lo Spirito Santo, la tua vita non sarà mai più la stessa!

Sono così numerosi i benefici di ricevere lo Spirito Santo che, chi LO riceve, vuole immediatamente testimoniare e raccontare ad altre persone ciò che lei ha ricevuto e insegnare come fare perché anche gli altri LO possano ricevere!

Per questo, non perdere tempo! In questo giovedì (29), iniziamo il “Digiuino di Daniele”. Questo è un proposito di 21 giorni totalmente dedicati allo Spirito Santo. Senza intrattenimenti, informazioni di notizie o qualunque pensiero che non sia relazionato ad Egli.

Questa è l’opportunità che ti mancava per avere maggiori esperienze con il Proprio Dio.

Pastore Paulo Cezar


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Un’esperienza Indimenticabile

Salve, vescovo!

Vorrei condividere qui la mia esperienza nel Tempio di Salomone. Fu la prima volta che andai. Sono della città di Macaé (RJ). Il viaggio fu lungo, stancante, ma il sacrificio ne valse la pena.

Arrivammo al Tempio alle h 15.30, e appena misi i miei piedi sul marciapiede fui avvolta dalla presenza di Dio. È molto differente dalle foto viste in internet, quando contempliamo la grandezza di Dio da vicino.

Subito alle h 17.45 entrai per assistere alla riunione. Così quando entrai rimasi stupefatto non solo per la struttura del Tempio, ma per quanto spirituale è questo Santo Luogo. Vescovo, è da tempo che io stavo vivendo una stanchezza spirituale dovuta ad alcune frustrazioni, appena iniziò la ricerca con il vescovo Clodomir, dimenticai tutto e tutti e mi concentrai soltanto nel cercare il volto di Dio. Fu talmente forte, che in quell’istante incontrai Gesù e fui rinnovato.

Non avevo mai avuto un’esperienza come questa! Vivevo in una grande lotta con il mio io, e ho la piena convinzione di aver vinto lì nel Tempio di Salomone. La Santa Cena fu per me più di una chance di rinnovamento, fu l’inizio dello straordinario di Dio nella mia vita.

Ci ritornerò altre volte, con nuove mete e, credendo nella promessa che lei fece subito all’inizio della costruzione del Tempio: che chi soltanto calpestasse, lì sarebbe benedetto.
Io non ho mai smesso di credere in ciò che lei disse.

La ringrazio molto, vescovo!

Che Dio la benedica!

Dougla Alves da Silva


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1° giorno del Digiuno di Daniele


27/01/15

L’Eredità dei Figli



L’Eredità dei Figli

Non si tratta di religione, chiesa e nemmeno di dottrina evangelica.

Lo Spirito Santo è l’eredità lasciata da Gesù a chi crede in Lui veramente.

Credono soltanto chi obbedisce alla Sua Parola.

La morte ha obbligato il defunto a lasciare ai suoi eredi, beni o debiti, benedizioni o maledizioni.

Gesù morì, resuscitò ed ascese al Trono Eterno del Suo Regno.

Pertanto, non lasciò soltanto agli eredi la Benedizione delle benedizioni, il Suo Spirito, come anche ha l’autorità per garantire che la Sua Eredità arrivi ad ognuno dei Suoi.

Per questo promise di non lasciarci orfani di padre e madre, povere miserabili soggetti ai favori degli altri.

No! Mille volte no!

Non vi lascerò orfani, tornerò a voi! Giovanni 14:18

Le persone sanno che Egli ritornerà per prendere la Sua Chiesa. Ma qui la promessa ha iniziato a compiersi cinquanta giorni dopo la Sua resurrezione, proprio così, nel giorno di Pentecoste.

A partire da quel Giorno memorabile lo Spirito Santo assunse personalmente la direzione della Sua Chiesa qui nel mondo.

La Sua unzione è versata individualmente sugli ubbidienti al Suo Figlio Gesù.

I ribelli, orgogliosi, saccenti, disobbedienti e ostinati restano fuori. Questi hanno perfino il diritto di vedere l’azione dello Spirito nella vita degli altri, ma continuano restando fuori…

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26/01/15

Statua di Sale


Statua di Sale

Lot, sua moglie e le sue due figlie furono avvisati per fuggire velocemente da Sodoma. L’angelo di Dio li avvisò di non guardare indietro.

Lot e le sue figlie obbedirono, ma la moglie di Lot no.

Spinta dalla curiosità e mancanza di timore alla Parola dell’angelo di Dio, guardò indietro.

La sua disobbedienza, le costò la vita: si trasformò in una statua di sale.

Perché lei insistette a disobbedire alla Parola del Signore? Perché non credeva nella punizione. Pensava che per essere la moglie di Lot, nipote dell’amico di Dio, e madre delle sue figlie, non le sarebbe potuto accadere nulla.

In verità, questa è la situazione della maggior parte dei credenti evangelici che credono nell’amore di Dio, nella Sua compassione, misericordia e considerazione, ma non credono nella Sua Giustizia.

Pensano che il Signore attenuerà la severità della Sua Parola inerente alla Sua disobbedienza. Anche la moglie di Lot pensava così.

I ribelli si dimenticano che la disobbedienza è una chiara dimostrazione della mancanza di fede nella Parola.

A questo motivo, sono delle vere statue di sale dentro e fuori delle chiese.

Come senza fede è impossibile piacere a Dio, come possono pensare loro di poter ereditare il Regno dei Cieli?

Abraamo era amico di Dio non perché costruiva alteri e sacrificava, ma perché Gli obbediva.

Per fede Abrahamo, quando fu chiamato, ubbidì … Ebrei 11:8

Gesù ci riferisce di ricordare della moglie di Lot, non solo per avvisarci di non guardare indietro, ma, inoltre, per non fidarci delle persone molto “ influenti” per entrare nei Cieli; che il buon rapporto di un essere caro con Dio non Lo condizionerà per liberarci dalla morte se insistiamo nella disobbedienza.

Gli amici del mondo, disobbediscono a Dio per soddisfare al mondo;

Gli nemici del mondo si ribellano contro lui per ubbidire all’Eterno.

Per questo, “in quella notte del ritorno del Figlio dell’Uomo uno sarà preso e l’altro lasciato”.

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Uno dei segreti dell’Universale

 Uno dei segreti dell’Universale

Ora in quella stessa regione c’erano dei pastori che dimoravano all’aperto, nei campi, e di notte facevano la guardia al loro gregge. Ed ecco, un angelo del Signore si presentò loro e la gloria del Signore risplendette intorno a loro, ed essi furono presi da grande paura. Ma l’angelo disse loro: Non temete, perché vi annunzio una grande gioia che tutto il popolo avrà … Luca 2:8-10

In quella regione, di sicuro vi erano molti pastori, ma non tutti ricevettero la buona novella.

Perché non la ricevettero?

Stavano dormendo!

Quanti oggi stanno ricevendo un titolo di pastore, ma le loro chiese sono vuote, fredde e morte spiritualmente?

Perché in alcune chiese il popolo è pieno di FEDE e in altre il popolo è pieno di dubbi è debole ed emotivo?

Perché in alcune chiese il popolo è pieno di FEDE e in altre il popolo è pieno di dubbi e debole?

La domanda è: dov’è il pastore di questa chiesa?

I pastori che ricevono le buone novelle erano svegli all’alba, prendendosi cure delle loro pecore!

L’angelo può portare le buone novelle ai pastori che sono in veglia, svegli, curando le loro pecore, dando il loro meglio.

L’angelo venne su di loro e la gloria di Dio venne su tutto il popolo!

I pastori che stavano dormendo non ricevettero e non videro nulla.

Per questo lodo a Dio per essere pastore della Chiesa Universale, perché è questo lo spirito che riceviamo.

Abbiamo lei come esempio, poiché, presto compierà 70 anni, potrebbe restare a riposare e sfruttare di giorni di ferie insieme alla signora Ester.

Mentre, tutti i giorni lei è in veglia prendendosi cura delle sue pecore, lavorando per guadagnare più anime per il Regno di Dio, facendo programma quotidiano alla radio, televisione, riunioni in chiesa, viaggi missionari con fusi orari completamente differenti, riunioni di pastori, scrivendo messaggi per il blog, scrivendo libri ecc.

Sempre sacrificando per le pecore.

Per questo motivo Dio benedice l’Universale in tutto il mondo.

E noi pastori, abbiamo lei come riferimento, esempio e leader.

Quelli che non hanno questo spirito, o perdono questo fuoco, prima o poi uscirà dal nostro mezzo.

Poiché è questa la vita dei pastori dell’Universale: preghiamo per il popolo; digiuniamo; riceviamo; facciamo visite nelle case, ospedali, penitenziari; stiamo giorno e notte in radio, televisione e internet evangelizzando ecc.

Così Dio, vedendo questo pastore sveglio, attento, porta a lui e a tutto il suo popolo le benedizioni e la Sua presenza.

“vi annunzio una grande gioia che tutto il popolo avrà …”
Luca 2:10

Ha collaborato: Pastore Daniel dos Santos

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24/01/15

Lo Spirito Santo vs lo spirito del mondo – parte 2.


IL RAVVEDIMENTO

La persona che è tiepida nella Fede,
lo è perché un giorno fu calda e il suo unico modo per lei ravvivare il dono spirituale, di svegliarsi, è il ravvedimento. Per questo il ravvedimento è un dono di Dio! Fin quando ci sarà ravvedimento, ci sarà Salvezza, quando non vi è più ravvedimento, non vi è più Salvezza. Vuol dire che, la persona può aver commesso uno tra gli errori più grandi, ma, se vi è ravvedimento, lei riconoscerà, confesserà, abbandonerà e odierà il peccato.

Così lei, avrà la possibilità di ritornare al Primo Amore, e, se non è mai stata nel Primo Amore, passerà ad esserlo, perché farà Alleanza con Dio e, manterrà quest’Alleanza viva. Ma, chi è che deve essere zelante?
Chi è che deve ravvedersi?
La persona!

Io domando: quand’è che la persona è zelante e si ravvede?
Quando lei è umile da riconoscere. Quando la persona è orgogliosa, lei non è zelante per le cose spirituali, al contrario, lei disprezza, è ciò che accade con la maggior parte delle persone. La maggior parte delle persone, presta attenzione alle proprie necessità fisiche, valorizza la famiglia, la vita sentimentale, professionale, economica, studi ecc.  e disprezza la vita spirituale, che è la comunione con Dio, perché non sono umili per riconoscere questo aspetto.

Oggigiorno si può notare una mancanza di rispetto verso la Parola di Dio. Come e quando si dimostra rispetto per la Parola di Dio?
Quando si pratica!
Quando ascolto, leggo e comprendo, accetto e pratico. In questo modo, sto dimostrando che ho zelo verso la Parola di Dio. Non dimenticare che Dio e la Sua Parola sono la stessa Persona. Per questo, quando non considero la Parola di Dio, io non sto considerando il Proprio Dio.

Per questo, la persona che vuole uscire dall’errore, abbandonare la vecchia vita e vivere in santità, in comunione con Dio, è fondamentale che osservi la Parola di Dio!

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22/01/15

Quando l’amore fa star male …



Quando l’amore fa star male …

Quando si parla di amore, immediatamente il cuore palpita. La parola in se risveglia fantasie di passione. I sentimenti vibrano, e anche la carne ha piacere.

Chi in questo mondo, è capace di odiare l’amore? Presumibilmente, lui fa soltanto bene. Alimenta le illusioni. Sogna fantasticando, Fa vedere il futuro.

Il mondo abbraccia l’amore, indipendentemente del modo di come giunge.

Ma che cos’è l’amore?
Vi sono due modi di esprimere questo sentimento:
quello umano e quello Divino.

L’amore umano è soggetto ai capricci dell’anima. È in sintonia con l’impazienza, intolleranza, gelosia, ira, orgoglio, tradimento, egoismo, incomprensione, interesse personale, infine, è in sintonia con l’ingiustizia o il peccato.

È l’amore che fa star male e che “finisce”.

Per questo si approfitta dei deboli, arresi alle sue passioni senza perdono. A volte, fino ad uccidere.

Mentre l’amore Divino non ha nulla a che vedere con i sentimenti. Ma con la ragione.
È un valore considerato tanto quando la parola d’onore; come la verità; come la fedeltà che tutto soffre, tutto crede, tutto sopporta, ma che mai fa star male e mai finisce.

Questo sentimento venuto dalla Spirito di Dio è sposato con la Sua Giustizia.
Le Sue virtù si armonizzano con la Sua Parola.
In pratica, l’amore che fa star male è carnale, egoista e generato nell’inferno.
Conduce sempre alla morte.
E peggio ancora, la morte eterna.

Ma il vero amore viene da Dio ed è fedele fino alla morte.
Non fa star male, non stanca, non si arrende e non finisce mai.

È questo tipo di amore che il Dio Altissimo ha offerto all’umanità.
Lui non si arrende mai!

Anche quando è crudelmente rifiutato, ridicolizzato, disprezzato e perfino odiato, anche così, le Sue mani sono sempre stese per salvare quelli che vogliono.

Domanda: Come posso amare ed essere amato con l’amore che viene da Dio?
Risposta: quando si riceve lo Spirito dell’Amore, ossia, lo Spirito di Dio.

Solo Lui è in grado di dare il discernimento per percepire se l’amore ricevuto da qualcuno è falso o vero.

Per questo, vale la pena investire TUTTE LE FORZE, TUTTA LA COMPRENSIONE, TUTTO IL CUORE E TUTTA LA VITA nella ricerca dello Spirito di Dio in questo prossimo Digiuno di Daniele, a partire dal 29 di gennaio 2015. Saranno 21 giorni di astinenza totale o parziale (dipendendo dagli studi o dal lavoro che si svolge) da tutta e qualsiasi informazione mediatica, intrattenimento, sport, internet, shopping, cinema, tv, novelle, infine. Immersione totale nella Parola di Dio.

Il nostro tutto per il TUTTO DI DIO.

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