27/04/15

5 Passi per la famiglia dipendente

1° PASSO
Capire che la dipendenza del famigliare non è mancanza di carattere, uno sviamento di condotta o una questione di comportamento, ma uno spirito che domina la mente del viziato.
Una volta che si sa questo, si passa a capire che la battaglia è prettamente spirituale e che la famiglia deve lottare con tutte le sue forze per liberare il suo famigliare dal dominio di questo spirito.

2° PASSO
Non aspettare che il dipendente chieda aiuto perché tu inizi ad agire. Anche perché, nella maggior parte delle volte, lui dice che non vuole aiuto e nega di essere viziato, ciò lascia la famiglia impossibilitata di agire, giacché tutte le terapie esigono che il dipendente sia presente.

“Il trattamento per la Cura dei Vizi” è l’unico trattamento in cui la famiglia può cercare la cura senza che il dipendente sia presente.

3° PASSO
Non lasciarti mai condizionare dalle parole del dipendente, come “io non voglio aiuto”, “mi piace farne uso e non voglio smettere”, “ ne faccio uso perché voglio e smetto quando mi pare”, “non serve a nulla cercare aiuto, perché non voglio smettere …”
Queste parole, per quanto possano essere convincenti, sono condizionate dallo spirito del vizio per demotivare la famiglia di lottare. La miglior cosa da fare è aspettare il momento giusto per convincerlo a venire al trattamento. Questo accade quando lui inizia a percepire le perdite che sta avendo e i danni. La cosa che la famiglia può fare è di aiutarlo a percepire questo.

4° PASSO
Differente da ciò che molte famiglie fanno, il famigliare dipendente deve essere trattato con amore e comprensione. Evita di accusarlo o condannarlo per le cose che fa. Per quanto più possa essere difficile, questo è l’unico modo di tenerlo legato alla famiglia, perché, quando si agisce in modo contrario, si finisce con l’allontanare il famigliare, situazione questa che crea una barriera tra lui e la famiglia e fa in modo che lui si senta accolto dagli altri dipendenti che affrontano anche loro le stesse difficoltà famigliari.

5° PASSO
Non conformarti con l’idea diffusa dai trattamenti che il vizio non ha cura e che tu dovrai convivere con il tuo famigliare viziato per il resto della vita. Questo non è vero!
Serve solo per demotivare la famiglia nel lottare per il dipendente.

Il Trattamento per la Cura dei Vizi ha dimostrato che c’è cura!
Sono già migliaia le persone curate definitivamente!
Ciò di cui la famiglia ha bisogno, è di venire al trattamento, credere, perseverare e obbedire. Così, lei avrà indietro il suo famigliare trasformato.

Il Trattamento per la Cura dei Vizi avviene tutte le domeniche, alle h 15.00, in Viale Joao Diaz, 1800 – Santo Amaro – SP, e anche in tutte le Universale.

Per maggiori informazioni, accedi: www.viziohacura.com

In Italia la Cura dei Vizi è a Roma, il 12 Maggio alle h 20.00
– Via di Porta Tiburtina 18/20. Per maggiori informazioni, contattare:
Amico 24 ore 02 454 949 40

Vescovo Rogerio Formigoni

Blog: Vescovo Edir Macedo.
http://blogs.universal.org/bispomacedo/it

26/04/15

Un vantaggio in più della confidenza


Mai si era udito, mai orecchio aveva sentito dire, mai occhio aveva visto che un altro dio, all’infuori di Te, agisse in favore di chi spera in Lui. Isaia 64:4

Dio lavora in favore di coloro che aspettano in Lui. Colui che aspetta non è chi resta seduto, senza muovere un dito, conformato alla situazione. Ancor meno resta in ansia, angosciato senza sapere se Dio farà o no qualcosa. Chi aspetta è colui che confida in Dio, che dipende al 100% da Lui, che pone soltanto in Lui la sua speranza.

Adesso, guarda soltanto quanto è meravigliosa questa caratteristica del nostro Dio: Egli lavora in favore di coloro che pongono la loro speranza in Lui. Egli lavora per quelli che credono. Questo è straordinario! Il dio Creatore del cielo e della terra, Creatore di tutto e di tutti, ha scelto di lavorare per le creature che manifestano la loro fede in Lui. È una delle clausole del contratto che firmiamo con Lui per fede quando consegniamo la nostra vita.

Molti religiosi possono scandalizzarsi con questa affermazione, ma possono lamentarsi con Chi ha scritto la Bibbia. È scritto e documentato che Lui è così. Fa parte del Suo carattere corrispondere alle azioni di fede dell’essere umano con un atteggiamento che solo Lui può prendere. Questo non sminuisce Dio, al contrario, non può altro che esaltarLO.

Chi altri, avendo tanto potere e autorità su tutto l’Universo, si assoggetterebbe a fare un accordo di questi con l’essere umano? Per questo, non c’è nessuno uguale a Lui. Non c’è mai stato e mai ci sarà. E proprio perché Lui ha questo carattere, noi possiamo mantenere ancora di più la nostra certezza che, accadrà ciò che deve accadere, nulla ci fermerà.

Anche se non abbiamo le condizioni umane necessarie, anche se le probabilità siano tutte contro di noi e il mondo ci odia, anche se più nessuno ci volesse aiutare, abbiamo l’Onnipotente che lavora in nostro favore. Se – e solo se SI manifesta questa fede per mezzo delle azioni che dimostrano la nostra fiducia. Senza avere dubbi. Se non ci demotiviamo. Lì si, che arriveremo. Lui non lavora per uno qualunque. Lui lavora soltanto per coloro che si consegnano al 100%.

Per questo, Lui dice anche:

Perché Io, il SIGNORE, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: “Non temere, Io ti aiuto!” Isaia 41:13

Questa parola è più che sufficiente per mantenerci in piena confidenza. Dissolve tutta l’ansia. Perché restare in ansia? Se Dio è con noi, aiutandoci e lavorando per noi, nulla ci impedisce di continuare avanzando e facendo la nostra parte, indipendentemente da ciò che arriva durante il percorso.

Vanessa Lampert

Blog: Vescovo Macedo
http://blogs.universal.org/bispomacedo/it

24/04/15

Clamore di Ana

Tratamento per la cura dei vizi.

Tratamento per la cura dei vizi
12 Maggio alle ore 20.
Viale di Porta Tiburtina 18/20 Roma.
Presenza confermata del Vescovo Rogerio Formigoni.

23/04/15

Pastori dell'Universale

Può anche darsi che non siamo i più simpatici.
Può anche darsi che non siamo i migliori divulgatori.
Pochi di noi sono intonati nel cantare.

Nessuno di noi ha fatto un corso inerente al linguaggio del corpo e ne di etichetta.

Il numero degli ascoltatori dei nostri programmi radiofonici, TV e la quantità di persone presenti ai nostri culti non ci impressiona e neanche sconforta, perché, anche se fossero pochi quelli che ci ascoltano, noi parliamo come se stessimo predicando per il mondo intero.

Il nostro impegno non è quello di piacere, il nostro impegno è di parlare della Verità.

Viviamo la Verità e crediamo nella Verità, poiché è lei che libera.
Siamo i pastori dell’Universale generati sotto il severo rigore. Impegnati e vivendo ciò che predichiamo. Determinati nel stabilire il Regno di Dio dentro ad ogni persona che ci presta attenzione.

Tutti i giorni, dove c’è una Universale con le sue porte aperte, un uomo di Dio lavora nel compimento dei suoi doveri con santità, sincerità e passione. Non ci importa l’oro, ma si l’Altare. La rinuncia è il nostro pane quotidiano.

Crediamo in ciò che è scritto nella Parola di Dio e per la fede viviamo senza dare attenzione a ciò che sentiamo o non ci sentiamo.

"Sembra un fragore di carri, quando saltano sulle vette dei monti; crepitano come la fiamma che brucia la stoppia; sono come un popolo poderoso, schierato in battaglia…
Davanti a loro tremano i popoli, ogni volto impallidisce. Corrono come prodi, danno la scalata alle mura come guerrieri; ognuno va diritto davanti a sé e non devia dal proprio sentiero; nessuno spinge il suo vicino, ognuno avanza per la sua strada; si slanciano in mezzo alle frecce,non rompono le file."- Gioele 2:5-8

Guadagnare anime è la nostra missione e diamo la nostra vita per compierla.

Così siamo noi, i pastori dell’Universale.

La nostra maggior gloria è servire il nostro Signore!

Blog: Vescovo Macedo
http://blogs.universal.org/bispomacedo/it

22/04/15

Dove conducono…


Infatti i Miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le Mie vie, dice il SIGNORE. Come i cieli sono alti al di sopra della terra,così sono le Mie vie più alte delle vostre vie, e i Miei Pensieri più alti dei vostri pensieri.
- Isaia 55:8-9

Dio è in un luogo sopra di noi perché i Suoi Pensieri son al disopra dei nostri – è una conseguenza. Non è il luogo in cui ci troviamo che determina i nostri pensieri, ma i nostri pensieri determinano il luogo in cui stiamo o staremo.

Non tutte le persone che sono in chiesa hanno i Pensieri di Dio. Al contrario, la maggior parte ha dentro se i pensieri del diavolo, per non essere ancora nato dallo Spirito Santo. E se questa nuova nascita, non avviene, i pensieri finiranno conducendo queste persone fuori dalla chiesa e per l’inferno – ossia, nel luogo dove loro già stavano da molto tempo.

Esistono persone che sono in peccato, ma pensano in una vita corretta, desiderandola. Presto o tardi, queste persone avranno l’opportunità e vivranno una vita corretta, perché i loro pensieri li porteranno fin là. Inoltre, esistono anche persone che vivono una vita corretta, ma pensano in una vita consegnata al peccato. Allo stesso modo, presto o tardi, loro vivranno nel peccato, perché i loro pensieri li condurranno fin là.

In verità, come io penso, così sarà… - Isaia 14:24

Quali pensieri hai avuto?
Verso dove ti stanno conducendo – più vicino o più lontano da Dio?
Verso il Cielo o all’inferno?
Che cosa ti accadrà se continuerai ad avere gli stessi pensieri che hai oggi?

Chi abbandona la fede non lo fa quando cade in peccato o escono dalla chiesa, ma quando accettano il primo pensiero contrario alla Parola di Dio.

Blog: Vescovo Macedo
http://blogs.universal.org/bispomacedo/it/

Tratamento per la cura dei vizi

Tratamento per la cura dei vizi
12 Maggio alle ore 20.
Viale di Porta Tiburtina 18/20 Roma.
Presenza confermata del Vescovo Rogerio Formigoni.

21/04/15

Fuoco sull’Altare

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge: il giudizio, la misericordia, e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre. Matteo 23:23

Loro erano così rigidi sulla Legge che davano la decima delle cose più piccole – dell’aneto, della menta e del cumino, ma erano ciechi per i precetti più importanti del Regno di Dio, che sono la Giustizia, la Misericordia e la Fede.

Questo è il comportamento tipico delle persone che considerano l’oro più importante dell’Altare.

Loro davano la decima solo per interesse mentre è altra cosa avere coscienza del reale significato della decima, che è il riconoscimento con la Signoria di Gesù.

Ci sono persone che danno perfino la decima, ma non hanno nessun impegno con la Giustizia, poiché si sono beneficiati con la giustizia.
Non hanno alcun impegno con la Fede, poiché non vogliono pagare il prezzo della vita sull’Altare. Non vogliono l’impegno con la Misericordia, perché nella loro testa non ne necessitano, giacché si considerano perfetti.

Loro danno la decima del 10% materialmente parlando, ma restano con il 90% della vita nell’oro.

D’altra parte, quella persona che ha l’impegno con la Giustizia, la Misericordia e la Fede, ha il 100% della sua vita sull’Altare.

Vescovo Romualdo Panceiro.

Blog:  Vescovo Macedo.
http://blogs.universal.org/bispomacedo/it

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