28/05/14

La lingua bugiarda...

"La bocca verace resta ferma per sempre, la lingua bugiarda per un istante solo." (Proverbi 12,19).

26/05/14

Sembrava impossibile per me…


Ero gotico, questo era il mio stile di vita. Frequentavo cimiteri e restavo lì fino all’alba, quello era il luogo dove io preferivo stare. Ero anche un cantante rock, bevevo molto e avevo vari vizi. Mi piaceva vedere il sangue, specialmente in me, cosicché mi tagliavo per vedere il mio proprio sangue, provavo un enorme piacere in questo genere di cose. Partecipai a vari riti satanici pesanti, arrivammo perfino a sentire la presenza degli spiriti. Però quando stavo solo, mi sentivo triste e vuoto.

Sentivo voci e vedevo volti, sentivo sempre voci che mi dicevano di ammazzare la mia famiglia, i miei amici e le persone più vicine.
Non avevo alcuna felicità.

Agli incroci comunicavo con gli spiriti, arrivai perfino a tatuarmi un simbolo egizio “ankh”, che credeva d’essere una chiave che legava i due mondi, il bene e il male. Quando ero negli spettacoli rock, bevevo sangue mischiato con gli alcolici.
Ero veramente perturbato, tanto che lo dimostravo attraverso del mio aspetto.

Finché fui invitato da una collaboratrice a partecipare a una riunione di martedì all’Universale. Lì fui accolto molto bene, non vi era alcun pregiudizio nei miei confronti. Iniziai a partecipare alle preghiere e riunioni, e fui liberato da tutto il male. Non fu facile, ma vinsi tutti i demoni che servivo. E al ricevere lo Spirito Santo fui totalmente trasformato, sia dentro che fuori. Fui libero dai vizi, dalla volontà di uccidere le persone, dal piacere del sangue e nei cimiteri, tristezza, vuoto, e infine, tutto il male che imperversava in me. Oggi posso dire che sono felice veramente.

Rodrigo da Silva


Blog: Vescovo Macedo 

L’ambasciatore d’Israele visita il Tempio di Salomone.


Il Tempio di Salomone ha accolto un visitatore speciale, lo scorso 22 maggio. Raffael Eldad, ambasciatore d’Israele in Brasile, è stato ricevuto dal vescovo Domingos Siqueira e sua moglie Nubia, dal pastore Miguel Lacerda e sua moglie Ana Beatriz, oltre ai responsabili dell’Universale Ingegneria, per conoscere le installazioni del luogo.

Nel martedì precedente, giorno 20, il vescovo Domingos fu ricevuto in Brasilia (DF) da Raffael Eldad, per parlare sull'inaugurazione dell’opera. Nell'occasione era presente anche il ministro di Israele Lior Ben Dor.
Entrambi furono ricettivi e attenti quanto all'importanza della tanto straordinaria costruzione.

Sono rimasti sensibilizzati con tale omaggio dell’Universale al Dio Onnipotente e al popolo d’Israele. Gli è stato detto che il Tempio sarà aperto a tutti i giudei e a tutti i popoli del mondo. Chi arriverà in questo luogo sacro starà portando in pensiero la Terra Santa. La sensazione sarà la stessa d’essere in Gerusalemme. Il credo nell'Unico Dio di tutti che comprendiamo la fede, riceviamo, come eredi di Abraamo. L’ambasciatore n’è rimasto molto onorato e compiaciuto nel ricevere l’invito e, nel giorno seguente poté conferire tutto da vicino.

Il primo spazio a essere visitato è stato il Cenacolo dello Spirito Santo, dove funzionerà il Memoriale del Tempio. L’edificio costruito con alta tecnologia, presenterà ai visitatori il contenuto storico di questo primo Tempio di Salomone fino alla costruzione dell’imponente replica in modo interattivo. Nell'arrivare al luogo, l’ambasciatore ha toccato con mano una delle colonne ricordandosi d’Israele. “Questo mi ricorda la mia casa di Gerusalemme, che ha anche queste pietre”.

Affascinato con lo scenario, Eldad volle sapere perché la replica costruita è del Tempio di Salomone e no del secondo Tempio. “Perché il primo, era più grande. Il secondo Tempio era più piccolo, Erode modificò molte cose. Non aveva, la stessa grandezza del Tempio costruito da Salomone”. Spigò il vescovo Domingos. “Si, l’originale, il puro, è proprio il primo Tempio”, concordò l’ambasciatore.

In seguito il visitatore proseguì per il Giardino degli Ulivi e verifico i dodici alberi centenari. È il frutto dell’ulivo, l’oliva, che da origine all'olio extravergine d’oliva, menzionato nel Libro Sacro come elemento che simbolizza la presenza dello Spirito Santo. “E questo farà l’olio della santa unzione, il profumo composto secondo l’opera del profumiere: Questo sarà l’olio della santa unzione.” (Esodo 30:25). È passato per la Menorà, il Candelabro che simbolizza la perfezione di Dio e la Presenza dell’Altissimo, e camminò fino al Piazzale, dove poté conferire alla maestosa entrata del salone.

“È un’opera meravigliosa, quattro anni è, un tempo molto breve per costruire qualcosa di grande, con tanti dettagli, con tanti dettagli. È grande, grande, grande, come il Brasile, sono senza parole”. Ha affermato Raffael Eldad. Il vescovo Domingos evidenziò che l’equipe non si è fermata neanche un giorno. “Abbiamo lavorato tutti i giorni, e anche i fine settimana. Siamo indipendenti dal Governo. Così come il Tempio di Salomone,fu fatto con donazioni, anche noi, abbiamo costruito tutto questo con donazioni”, ha rafforzato.

Dopo aver visto le installazioni interne, il visitatore non si risparmiò nei complimenti. “Impossibile non restare impressionati con le dimensioni di quest’opera, per i dettagli, per la bellezza e per le dimensioni di tutto questo spazio con la capienza per dieci mila persone. Io non ho mai visto prima qualcosa così. L’altezza, le pietre di Gerusalemme, il riferimento con le cose antiche. Voglio ringraziare l’Universale per l’opera gigantesca e desidero il successo.”

Il vescovo Domingos parlò sull'importanza della presenza di Raffael Eldad e rafforzò sull'importanza dell’opera, che chiama l’attenzione di tutti, principalmente del popolo d’Israele.
“La visita dell’ambasciatore rappresenta il grande interesse delle autorità che rappresentano il popolo giudeo per la costruzione del tempio, chi ha l’obiettivo di svegliare la fede per l’unico e vero Dio”.

Alla fine dell’incontro, Eldad ha assicurato che condividerà le buone impressioni che ha avuto del luogo. “MI piacerebbe avere le foto. Si, perché se racconto alle persone, loro non mi crederanno. La bellezza è molto grande. Voglio portare con me lo spirito di questa casa. Spirito di pace e d’amicizia con Israele e i giudei, di parlare della storia biblica del popolo giudeo, che ha un’amicizia tanto speciale con il Brasile”. L’ambasciatore ha anche promesso di consegnare l’invito per la visita del Tempio direttamente alle autorità d’Israele.


23/05/14

Gesù ti chiama


Gesù ci dichiara, nel vangelo di Matteo:
“Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime. Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!” (Matteo 11:28-30)

Se ti rendi conto che la tua anima è travagliata ed aggravata, sappi che il motivo è che sei separato da Dio a causa dei tuoi peccati. Hai disprezzato il tuo Creatore cercando soddisfazione nelle cose che Dio ha creato anziché in Dio stesso. Solo il perdono di Dio per mezzo di Gesù Cristo ti darà finalmente il riposo alla tua anima. Hai bisogno di ravvederti e di credere in Gesù come il tuo Dio, il tuo Salvatore, e il tuo Signore.

Solo in Cristo troverai la salvezza!
Ricordati che tutto ciò in cui ti impegni non riuscirà mai a farti trovare il riposo dell’anima di cui hai bisogno. Solo in Gesù troverai il riposo per l’anima, perché solo in Gesù troverai il perdono che ti permetterà di avere finalmente Dio nel tuo cuore. Solo in Gesù Cristo troverai l’acqua viva, l’acqua che disseta veramente l’anima tua.

Gesù disse: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva.” (Giovanni 7:37-38)

Se Lo cercherai con tutto il tuo cuore, Gesù ti promette che si farà trovare e ti darà la vera gioia, la gioia del perdono, l’unica cosa che potrà colmare il vuoto della tua anima. Gesù ti darà la vera pace, la pace con Dio, che soddisferà il tuo cuore e che non troverai mai altrove,  solo allora la tua anima sarà dissetata!

Dio ti fa sapere che è disponibile che si fa trovare, che è pronto ad aiutarti in ogni cosa, ma ti parla anche di maturità, richiede l’unione di due volontà quella di Dio e quella dell’uomo, è un patto molto serio. 

Dio ti sceglie per primo, si rivela per primo, ti ama per primo, ma non accetta un seguire passivo, per inerzia, come per dovere...

Se lo vuoi anche tu, se lo ami anche tu, se lo desideri, lo cerchi con intensità, con tutto il tuo cuore, allora il patto sussisterà sempre, ma se tu lo abbandonerai, Egli pure ti lascerà. Ti considera una persona matura, in grado di fare una scelta e di portarla avanti. Ti chiede solo coerenza in base alla capacità intellettuale.

Cerca Dio con tutto il tuo cuore mentre c’è ancora tempo,  l’eternità arriverà ben presto, e allora, sarà troppo tardi. 

22/05/14

L’onore di andare al Tempio di Salomone.


Buon giorno, vescovo!

Sono Janiere Freitas, collaboratrice della regione di Brasilia.
Mi piacerebbe parlarle un po’ dell’allegria nell’andare al Tempio di Salomone. Dal giorno che è iniziata la costruzione del Tempio, sto contribuendo con le mie offerte, mettendo un mattoncino in questa grande costruzione che, molto più che fisica, è spirituale - pensando soltanto nel giorno in cui entrerò in lui per riverire al mio Dio.

Vescovo, sembra esser stato ieri, e rapidamente sono già passati quattro anni, e quando il pastore della mia chiesa, mi ha fatto l’invito, per essere presente in questo santo luogo, giorno 20 di luglio, non riuscivo a contenere l’allegria, ma ho mantenuto la calma e gli risposi: “Si pastore, andrò si”. La mia voglia era di saltare d’allegria, ma essendo una donna discreta, riservata, ho sempre parlato a bassa voce, non mi piace la confusione, l’agitazione, sono una persona semplice che le piace a ogni momento, a ogni ora, di ascoltare la voce dello “Spirito Santo” e, per questo, ho bisogno di silenzio, di concentrazione.

Il 13 di giugno saranno 25 anni che conosco il mio Dio all’Universale. Così, il mio viaggio per il Tempio segnerà questo anno. Sono stati anni di lotte, molte lacrime, però ho conservato la mia fede, mi sono mantenuta indipendente da tutto, fedele al mio Signore. Essere nel Tempio sarà un modo per ringraziare lei, in un luogo speciale, dovuto alla sua forza e saggezza per mantenersi in questa fede, di fede in fede, anno dopo anno.

Vescovo, quando lei dice che gli uomini e le donne di Dio sono formati nel deserto, questa parola arde nel mio petto, poiché realmente il deserto è una scuola che ci fortifica. È nel deserto, quando passiamo per le nostre lotte interiori, che siamo approvati da Dio.

È tutto pronto: biglietto, uniforme nuova, scarpe nuove, che saranno usate esclusivamente in questo giorno; mi sto solo consacrando, santificandomi per riverire il mio Signore, che è degno di tutto l’onore e gloria.

So che migliaia di parole non sarebbero sufficienti per esprimere l’allegria che esiste in me al pensiero di vivere questa esperienza unica. Sarà un onore! Sono una privilegiata, una scelta da Dio, sono la più ricca tra tutte le donne.
Io dormo, mi sveglio, faccio colazione, pranzo, ceno e dormo nuovamente pensando in questo giorno. Ah, che giorno sarà!

Il Digiuno di Gesù sarà una santificazione per questo giorno. Non voglio entrare nel Tempio di Dio in un modo qualsiasi, per questo mi sto già preparando per il digiuno, consegnando il digiuno e andando al Tempio. Che meraviglia! In questo giorno voglio essere in posizione di Sacerdote Reale del Sommo Sacerdote.

Un abbraccio, vescovo!

Ma io, per la tua grande benignità, entrerò nella tua casa e adorerò con gran timore, rivolto al tuo santo tempio... Salmi 5:7


Blog: Vescovo Macedo 

21/05/14

La mia vita era una valle di ossa secche - Susy

Gratitudine


Fede violenta. Il titolo spiega molto bene la fede esercitata dall'Universale, dal vescovo Macedo.

Ho terminato adesso, in questo esatto momento, di leggere il libro Niente da Perdere 2 . Ciò che mi prende in questo momento è il sentimento di gratitudine.

Intercorrendo le pagine, sorrisi e i miei occhi si riempirono di lacrime.
Mi rivoltai con tutti i racconti di tante ingiustizie - la maggior parte, avvenuti quando io ero ancora una bimba. Mi rallegrai con le liberazioni e fedeltà del nostro Dio.

“Divorai” il libro in due giorni. Alla fine, avrei voluto altre duecento pagine.
Dopo aver letto fino all'ultima parola e chiuso il libro, guardando la copertina, trovai una foto, non di un semplice uomo, ma di un padre. Il padre di una numerosa nazione.

Così, la gratitudine.
La gratitudine per il coraggio, la consegna e valore. Gratitudine per non essersi arreso.
Subito mi venne in mente: e se si fosse arreso, cosa sarebbe stato di me? Che cosa sarebbe della mia famiglia?

Mia nonna che era già un membro di una chiesa evangelica, vedeva la famiglia distrutta. Così decise di dare una possibilità a quella chiesa nuova che si inaugurava nella nostra città. Lì apprese una fede differente, sacrificale, soprannaturale, che trasformò tutta la famiglia - figli, generi, nuore e nipoti.

Non so cosa sarebbe stato della mia famiglia oggi, se il signore vescovo, si fosse arreso.

Grazie per rivelarci il Signor Gesù Vivo!
Che restaura, che trasforma.
Grazie per non aver smesso di lottare.
Grazie per ogni messaggio, per ogni Parola Amica che lei non ha smesso di fare per radio.

Grazie per lasciarsi usare da Dio.
Nel terminare di leggere il libro e ammirare quella foto sorridente, feci una richiesta: “Mio Dio, il Signore mi permetterà di ringraziare ancora personalmente quest’uomo, con un tenero abbraccio di gratitudine.”

Vescovo, tutti i giorni lei e la sua famiglia non state nelle mie, ma nelle nostre preghiere.

Dio la benedica grandemente!

Valeria Milani
Indaiatuba - SP

**************************************************

Azione della Fede

Vescovo,

Questa Fede mi ha fatto dare un cambiamento nella mia vita.
Io ho lavorato come domestica e lavandaia, non sono letterata, ho solo il diploma elementare, preso proprio per prendere.
Fu in una grande rivolta contro la situazione di miseria, che manifestai, la fede nel profeta.
Oggi sono imprenditrice, ho clienti in tutto il Brasile. Sono tutti ingegneri
e comunico con loro tutti i giorni via e-mail e telefono. Vescovo, nel settore in cui lavoro, sono conosciuta in tutto il Brasile, anche se loro non mi conoscono personalmente.
Per tutto questo, ringrazio principalmente Dio e agli insegnamenti dei profeti che sono sull'Altare della Chiesa Universale.

Maria delle Grazie


Blog: Vescovo Macedo 
http://www.bispomacedo.com.br/it
Gratitudine

Fede violenta. Il titolo spiega molto bene la fede esercitata dall'Universale, dal vescovo Macedo.

Ho terminato adesso, in questo esatto momento, di leggere il libro Niente da Perdere 2 . Ciò che mi prende in questo momento è il sentimento di gratitudine.

Intercorrendo le pagine, sorrisi e i miei occhi si riempirono di lacrime.
Mi rivoltai con tutti i racconti di tante ingiustizie - la maggior parte, avvenuti quando io ero ancora una bimba. Mi rallegrai con le liberazioni e fedeltà del nostro Dio.

“Divorai” il libro in due giorni. Alla fine, avrei voluto altre duecento pagine.
Dopo aver letto fino all'ultima parola e chiuso il libro, guardando la copertina, trovai una foto, non di un semplice uomo, ma di un padre. Il padre di una numerosa nazione.

Così, la gratitudine.
La gratitudine per il coraggio, la consegna e valore. Gratitudine per non essersi arreso.
Subito mi venne in mente: e se si fosse arreso, cosa sarebbe stato di me? Che cosa sarebbe della mia famiglia?

Mia nonna che era già un membro di una chiesa evangelica, vedeva la famiglia distrutta. Così decise di dare una possibilità a quella chiesa nuova che si inaugurava nella nostra città. Lì apprese una fede differente, sacrificale, soprannaturale, che trasformò tutta la famiglia - figli, generi, nuore e nipoti.

Non so cosa sarebbe stato della mia famiglia oggi, se il signore vescovo, si fosse arreso.

Grazie per rivelarci il Signor Gesù Vivo!
Che restaura, che trasforma.
Grazie per non aver smesso di lottare.
Grazie per ogni messaggio, per ogni Parola Amica che lei non ha smesso di fare per radio.

Grazie per lasciarsi usare da Dio.
Nel terminare di leggere il libro e ammirare quella foto sorridente, feci una richiesta: “Mio Dio, il Signore mi permetterà di ringraziare ancora personalmente quest’uomo, con un tenero abbraccio di gratitudine.”

Vescovo, tutti i giorni lei e la sua famiglia non state nelle mie, ma nelle nostre preghiere.

Dio la benedica grandemente!

Valeria Milani
Indaiatuba - SP

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Azione della Fede

Vescovo,

Questa Fede mi ha fatto dare un cambiamento nella mia vita.
Io ho lavorato come domestica e lavandaia, non sono letterata, ho solo il diploma elementare, preso proprio per prendere.
Fu in una grande rivolta contro la situazione di miseria, che manifestai, la fede nel profeta.
Oggi sono imprenditrice, ho clienti in tutto il Brasile. Sono tutti ingegneri
e comunico con loro tutti i giorni via e-mail e telefono. Vescovo, nel settore in cui lavoro, sono conosciuta in tutto il Brasile, anche se loro non mi conoscono personalmente.
Per tutto questo, ringrazio principalmente Dio e agli insegnamenti dei profeti che sono sull'Altare della Chiesa Universale.

Maria delle Grazie


Blog: Vescovo Macedo 

20/05/14

Fede sfacciata


Quando si manifesta la fede sfacciata, non vi è spazio per la timidezza o qualunque sintomo di codardia. Prima, vi è audacia e perfino impertinenza, come la convinzione.
Di fatto, la fede violenta l’inferno, devasta i dubbi e impone il suo potere.
Non c’è come resistere al potere della fede viva nel Dio Vivo.
La plenitudine della vita si stabilisce in modo singolare.

La sensazione di paura, l’insicurezza e la debolezza sono semplicemente neutralizzate per la forza maggiore.
Sentimenti come: assenza di meriti, coscienza impura o argomenti religiosi, tali come: la mia croce, il mio karma, approvazione, destino, penitenza purificatrice, sono nato per soffrire, alla fine non c’è più alcuna soluzione per me, tutto ciò che vi è di più che contraddice la fede intelligente è derubato dei diritti acquisiti dalla fede nelle Promesse di Dio.

Dieci lebbrosi furono guariti. Soltanto uno ritornò per ringraziare.
Pur essendo a conoscenza dell’ingratitudine dei nove, Gesù guarì tutti.
I nove non meritavano, ma furono beneficiati perché ebbero creduto in Lui come Profeta. Questo fu sufficiente.

La parabola del religioso e il peccatore è un altro esempio di cui la fede ignora i meriti.

Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, dentro di sé pregava così: "O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, e neppure come quel pubblicano. Digiuno due volte la settimana e, pago la decima di tutto ciò che possiedo". Il pubblicano invece, stando lontano, non ardiva neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: "O Dio, sii placato verso me peccatore". Io vi dico che questi, e non l'altro, ritornò a casa sua giustificato; perché chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato... Luca 18:10-14

Il religioso usò la fede - somara, ha avuto fede nella sua pratica religiosa. Perse.
Mentre il peccatore manifestò la fede nella compassione Divina. Fu risposto.
Vuol dire: con Dio ciò che vale è la fede nella Sua Parola. Se vi è manifestazione della fede in Lui, l’esito può essere perfino immediato. Non vi è qualunque disagio o limite per l’esito della fede viva nel Dio Vivo.

Recupera il tempo perso, fa il vecchio progettare il futuro, i giovani, essere visionari …
Fa della domestica analfabeta essere un’imprenditrice di successo tra gli imprenditori nazionali.
Perché no?
La fede ignora le risorse umane e fa possibile quello che è impossibile.
Perfino la morte si piega dinanzi a lei!
Perché associa il fervente a Dio.
Si diventa socio del Dio Altissimo.

Blog: Vescovo Macedo 

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