19/02/14

Dio ci parla per mezzo della Bibbia


Momenti in Italia

Momenti in Italia.

Il canale YouTube della Comunità Cristiana dello Spirito Santo.
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Momenti in Italia



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La Fede di qualità produce vita di qualità.


La Fede di qualità produce vita di qualità.

Attraverso la fede, il Signore aprì un canale di comunicazione con la creatura,
Stabilì le leggi che reggono la fede, in modo che nessuno possa usarla in modo errato.

Per fede si conquista la salvezza eterna;
Per fede si conquistano le Promesse di Dio;
Per fede si vince il diavolo, il mondo e a se stesso;
Ma per fede, anche si perdona e si è perdonati.

Dio è Perdono;
Il perdono fa parte del Suo carattere;
La comunicazione con L’Altissimo dipende dal perdono.
La fede che da accesso al Trono di Dio esige che si perdoni per essere perdonato.

Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro Celeste ; perdonerà anche a voi;
ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe. Matteo 6.14,15

La qualità di vita richiesta dal cristiano dipende dalla qualità di fede che pratica;
La fede con qualità dipende dall’obbedienza alla Parola di Dio.
Senza perdono non si ha fede di qualità,
Senza fede di qualità non si ha una vita di qualità.


Blog Vescovo Macedo

Sembrava impossibile cambiare vita…


Sembrava impossibile cambiare vita…

A 14 anni iniziai a lavorare in ditta insieme a mio padre e, a partire da quel momento, cominciai a conoscere un altro mondo, presto sorse in me un desiderio differente, un desiderio per persone del mio stesso sesso. Ogni giorno che passava, anche a causa delle amicizie, questo desiderio aumentava.

Passato del tempo, la mia famiglia si trasferì nella zona est di San Paolo. In quel periodo, i miei genitori iniziarono a non fidarsi di me, perché mentivo dicendo che mi trovavo in un luogo, stando invece in altro, questa situazione diventò così tanto critica che loro non crebbero più in me. Per andare a feste e balli, arrivai a rubare denaro e carta di credito dei miei genitori, al fine di mantenere i miei lussi. Un giorno, mia madre venne nella mia stanza, chiuse la porta e mi domandò se ero omosessuale, con un certo tono ironico, le risposi di si.

Lì vidi che ferii mia madre, lei per un po’ di tempo smise di parlarmi, e per quanto io tentassi di convincermi che fosse tutto normale, dentro di me soffrivo molto. Fino a quando un giorno, mentre stavo discutendo con mia madre, mio padre tornò a casa dal lavoro e subito mi aggredì. Uscii di corsa da casa, perché vidi che le sue intenzioni erano quelle di linciarmi, se solo fossi rimasto lì, e mi rifugiai a casa di mia zia fino a quando mia madre non venne a chiamarmi per tornare a casa.

Fu allora, che i miei genitori si trasferirono nel centro di San Paolo. E lì loro ebbero un’altra delusione da me, poiché iniziai a vestirmi come una donna. Iniziai ad esibirmi in spettacoli notturni come drag queen, arrivando perfino a prostituirmi per strada per riuscire a guadagnare del denaro in più.

Soffrendo a causa di molte delusioni e tentando di trovare una soluzione, i miei genitori decisero di trasferirsi nuovamente, e questa volta fu per Guarulhos.

Però, lì conobbi persone che mi fecero conoscere il fondo del pozzo, restavo tutti i giorni per strada, prostituendomi, e questo fu terribile. In internet, conobbi una persona del quale mi innamorai e iniziai una relazione. Attraverso questa persona conobbi l’ecstasy, la famosa “caramella”, e tutte le volte che uscivo, volevo usare solo quella droga, ero diventato dipendente. Quando terminai, la relazione con questa persona, iniziai ad avere più contatti con due “amici” di quartiere e conobbi la cocaina.

All’inizio, era come dicevo, “tutto bene”, ma le cose cominciarono ad andare fuori controllo, tutte le sere, tutti i fine settimana, volevo farne sempre maggior uso. In un modo come mai avrei immaginato, andavo perfino nei punti di spaccio per comprarne di più. Arrivai al punto di prostituirmi per procurarmi la droga e tutte le notti andavo per strada, totalmente fatto, con sete di trovare qualcuno con il quale prostituirmi e comprare altra droga.

Quello che mi fece più male fu quando un giorno usai così tanta cocaina che , nel rientrare in casa, non mi accorsi che un po’ di droga rimase sulla punta del mio naso e mia madre se ne accorse. Quello pose fine con lei, e dentro di me si aprì una grande voragine. Questa situazione mi gettò ancora di più nel fondo del pozzo. Nelle notti in cui vagavo per le strade, io non riuscivo a vedere che, Dio mi liberava dalla morte, finché un giorno trovai un impiego, e lì Dio usò una persona per aprirmi gli occhi. Dissi a me stesso: “Devo cambiare vita, sto ciò che vedo non è Ednei, ma un corpo senza vita.”

Da quel momento, iniziai a partecipare delle catene di liberazione all’Universale e lottai per cambiare la mia storia. Fu quando una collaboratrice mi invitò a partecipare alla Carovana del Riscatto e, in quella riunione, Dio mi parlò in un modo che mi lanciai totalmente, mi battezzai nelle acque e da lì in poi seppellii una volta per tutte il mio vecchio io, lasciai il vecchio Ednei. Smisi di fumare, usare droghe e di prostituirmi. Cominciai a cercare lo Spirito santo con tutte le mie forze, perché compresi che avevo bisogno di Lui. E una domenica mattina, ricevetti lo Spirito Santo, da lì in poi, Dio iniziò a lavorare nel mio interiore e diventai definitivamente una nuova persona.

Oggi la mia vita è un’altra, chi mi vede oggi per strada dice che sono diverso che ho qualcosa di buono nel guardarmi e che trasmetto qualcosa di differente alle persone. Non ho più tristezza, vuoto, vizi, non mi prostituisco più e ho abbandonato l’omosessualità. Sono un uomo felice e realizzato, in fine, sono totalmente trasformato, da dentro per fuori.

Ednei

Guarda com'ero… 

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