31/05/13

Racconto breve per pensare: L'uomo e il bambino.

L'uomo e il bambino.

C'era una volta un'uomo molto religioso, noto in tutto il mondo per la sua grande santità, abitava in una piccolo paesino e viveva da solo e non aveva parenti stretti. Lui rimaneva seduto a lungo in meditazione, e il suo pensiero era sempre rivolto al Signore.

Un giorno, mentre l'uomo stava meditando, un bambino povero si avvicinò e bussò alla porta.
“- Chi è?”  L'uomo aprì la porta era troppo arrabbiato. "- Chi osa disturbarmi!" disse l'uomo "- Ma, dimmi... Perché mi disturbi durante la mia meditazione?"
"-  Scusa se ti disturbo, ma, ho fame, per favore, dammi qualcosa da mangiare!"  piagnucolò il bambino.
"- Vattene via" Gridò l'uomo
 "- Ti prego, dammi qualcosa da mangiare!"
"- Non farmi perdere tempo!"  disse l'uomo ancora arrabbiato "- Come osi infastidirmi proprio mentre cerco l’unione con Dio?"
"- Come fai ad avere la comunione con Dio?" chiese il bambino.
Se non riesce neppure amare il prossimo!"   il bambino disse indignato
 "Non si può presumere di essere amici di Dio senza essere amici del prossimo.
Chi non è capace di amare il prossimo non è capace  di amare Dio."
E... L'uomo abbassò la testa per la vergogna.
(Sol Zani)


Fermati un minuto e rifletti:
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’ anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso".
(Luca 10,25-30)
-Come potremmo dire che siamo cristiani, se noi non siamo riusciti ad amare il prossimo...
-Chi ama Dio, ama anche il prossimo.

-Amare è più che una scelta, è più che un sentimento; amar non vuol dire che io scelgo chi e come amare e non solo se mi sento di farlo.
Per me l'amare è azione, chi ama a Dio, anche ama e aiuta il suo prossimo.

-"Amare vuol dire agire ( Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità." 1 Giovanni 3:18).
Dobbiamo AGIRE, facendo del bene e mostrando amore (Amore di Dio) agli altri, dobbiamo fare del bene indipendentemente da razza, colore della pelle, sesso o religione...  È così è che dimostriamo a Dio che lo amiamo

-Ricordate che se impariamo ad amare noi stesse come dobbiamo, riusciremo meglio a servire il nostro prossimo e saremo più contente di noi stesse.

Témoignages Financiers 4

Témoignages Financiers

Témoignages - Dany

La scelta è tua!



Ti ho dato la vita, ma non posso viverla per te.

Posso darti il mio amore, ma non posso importi di amare.

Posso offrirti un consiglio, ma non posso accettarlo al tuo posto.

Posso permetterti la libertà, ma non ho nessuna voce in capitolo sul come tu la usi.

Posso raccontarti ciò che significa l’amicizia, ma non posso scegliere gli amici per te.

Posso spiegarti la sessualità, ma non posso conservarti puro.

Posso insegnarti cose sull'abuso degli alcolici, ma non posso dire "no" al posto tuo.

Posso avvertirti sulla droga, ma non posso impedirti di prenderla.

Posso mostrarti scopi elevati, ma non posso raggiungerli per te.

Posso mostrarti il valore della gentilezza, ma non posso costringerti ad essere gentile.

Posso amarti come mio figlio, ma non posso obbligarti ad amarmi.

Posso insegnarti ad essere generoso, ma non posso spingerti a non essere egoista.

Posso darti una lezione per distinguere il bene dal male, ma non posso scegliere per te.

Posso insegnarti il rispetto per Dio e per gli uomini, ma non posso obbligarti a rispettarli.

Posso portarti in chiesa, ma non posso credere per te.

Posso avvertirti sul peccato, ma non posso farti resistere ad esso.

Posso dirti com'è la vita con Dio, ma non posso darti la vita eterna.

Posso raccontarti di Gesù, ma non posso fare in modo che Egli diventi il tuo Salvatore.

Posso assicurarti che Gesù è la Via, la Verità e la Vita, ma la scelta di accettarLo è tua!


"-Nessuno potrà decidere per te, nemmeno Dio, perché la scelta è tua!"


30/05/13

Alcuni dubbi...


-Dio? - Dio non esiste!
-Se Dio esiste davvero perché tanta violenza, guerre, odio, sofferenze, dolore, morte?
-Nazioni contro altre nazioni, razzismo, epidemie, corruzione, famiglie divise, figli abbandonati, egoismo?
-Perché non fa qualcosa?
-Perché non ferma tutto ciò?
- Sono domande vecchie quanto il mondo, ma anche abbastanza superficiali. È Dio il colpevole?
"- Colui che ha fatto la terra, che ha dato all'uomo la vita, l'intelligenza, la capacità di scegliere e di volere; che cioè lo ha creato a Sua immagine e somiglianza dandogli dominio su tutto il creato, potrebbe desiderare il male o rimanere indifferente di fronte ai drammi dell'umanità?

No, Dio non è colpevole,  della disubbidienza e la ribellione dell'essere umano. Noi siamo liberi di fare le nostre scelte, abbiamo il libero arbitrio (Siamo responsabili di tutte le nostre scelte, e la nostra vita è un riflesso delle nostre scelte. Sento che molte volte dimentichiamo che ciò che raccogliamo è esattamente ciò che abbiamo piantato.)
È l'uomo che potendo scegliere tra il bene e il male ha scelto il male. Ha scelto il peccato, cioè la ribellione contro Dio, per seguire le menzogne di satana.
Allora tu domanderai: Ma è giusto che noi scontiamo gli errori dei nostri progenitori?
Se loro hanno sbagliato, perché dobbiamo pagare anche noi?
 Il problema è che noi non siamo stati capaci di fare meglio. Adamo, Eva furono colpevoli, ma noi lo siamo quanto loro perché abbiamo continuato a peccare, a rifiutare le leggi di Dio, ad amare le tenebre più della luce.

La Bibbia dice: "Tutti gli uomini hanno peccato, e sono privi della gloria di Dio. Non c'è nemmeno un giusto." 
La nostra natura è quella di Adamo: non dobbiamo sforzarci di peccare, lo facciamo istintivamente, oltre che volontariamente. In altri termini ciò significa che l'uomo è schiavo, cioè è dominato dal peccato.
Il peccato è la causa; la morte, l'angoscia, la sofferenza, il male ne sono le conseguenze. Ma oltre a questo, il peccato è separazione da Dio. Separazione che diverrà eterna e irrimediabile per ogni uomo che muore in questa condizione.

"Gesù" è la risposta a questa separazione. Egli disse: "Io sono la via, la verità, la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me."

Gesù Cristo venne nel mondo una notte di duemila anni fa, nascendo in una umile stalla di Betlemme.
Egli predicò il Regno di Dio e girò la terra d'Israele facendo del bene a tutti: guarì i paralitici, liberò gli indemoniati, donò la vista ai ciechi, risuscitò i morti, insegnò l'amore vero.
Accusato ingiustamente fu crocifisso come un malfattore, ma quella che apparentemente sembrava una sconfitta risultò la più straordinaria vittoria mai riportata.
Gesù, il Figlio di Dio, portò su di sé i nostri peccati, subendone la condanna al nostro posto, sulla croce; e vinse la morte, risuscitando dopo tre giorni e sedendo alla destra del Padre dove anche ora intercede per coloro che credono in Lui.

Tu puoi conoscere Gesù personalmente nella tua vita!

Prima di te in ogni epoca della storia e in ogni luogo della terra milioni di persone Lo hanno conosciuto come Persona vivente nella loro vita, sono state trasformate dalla Sua grazia e hanno trovato in Lui salvezza, liberazione, gioia e vita eterna.
Egli è vivente, e ti ripete ancora oggi: "Venite a me voi tutti che siete aggravati e travagliati, e io darò riposo alle anime vostre" (Vangelo, Matt. 11,28).

Gesù è vivente, e ti ama! Egli desidera salvarti ed avere un rapporto personale con te, perché anche per te Gesù ha versato il Suo sangue innocente alla croce.

"Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16).

"Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore" (Geremia 29,13).

Creda in se stesso

Anche se non c'è nessuno in tribuna  per fare il tifo per te,
non arrenderti mai, finché arrivi alla linea del traguardo
Impari a superare - Comunità Cristiana dello spirito santo / IURD




29/05/13

Figlia mia, vuoi un po' di dolce?



Figlia mia, vuoi un po' di dolce? 

Un giorno, una ragazza andò in cucina per parlare con sua madre lamentandosi che nella vita tutto sembrava andare storto: la scuola, nonostante ce la mettesse tutta, non andava come avrebbe voluto; il ragazzo, che segretamente amava, non aveva attenzioni che per un'altra; la sua migliore amica stava per trasferirsi in una città lontana e ultimamente le sue amicizie erano...  
Beh, lasciamo perdere! 
E Dio nel frattempo cosa faceva? 

La mamma, durante tutto il discorso ascoltò in silenzio la figlia. Quando la ragazza ebbe finito di parlare la madre le disse: 
"- Figlia mia, vuoi un po' di dolce?", 
"- Certamente mamma! 
Vado pazza per i tuoi dolci!". 

Allora la madre prese un bicchiere, ci versò dentro una dose di olio di semi, poi versò in una ciotola della farina, prese due uova dal frigo, del lievito, e un paio di scorze di limone. E disse: "-Ecco il tuo dolce, spero ti piaccia!". 
La figlia, sbigottita e disgustata, le rispose:
 "- Ma mamma, ma sei impazzita? 
Queste cose non sono il dolce!

La mamma continuò: "- Cara figlia mia, certo, tutte queste cose, prese da sole, non sono affatto il dolce e prese da sole non sono nemmeno invitanti! 
Ma quando qualcuno le mette insieme, nel modo giusto e con esperienza, dopo il tempo di cottura adeguato, danno vita ad un dolce squisito! 
Vedi, Dio lavora come una madre che prepara con amore un dolce delizioso per i suoi figli. Questi si chiedono come possono un uovo crudo, un pò di zucchero, una scorza di limone, un bicchiere d'olio, un po' di farina, mescolati insieme, diventare un cibo così squisito, ma la mamma li sorprende ogni volta! 
Allo stesso modo ognuno di noi si chiede molte volte perché Dio ci lascia andare attraverso esperienze molto dolorose e tempi molto difficili, ma Dio sa che quando lui cucinerà tutte queste cose insieme, attraverso la sua ricetta e nei suoi modi, il risultato sarà sempre qualcosa di straordinario per i suoi amati figli e figlie. Noi non dobbiamo fare altro che autorizzarlo a prendere gli "ingredienti" della nostra vita, "impastarli" e "cuocerli" come solo lui sa"fare". Perchè lui sa trasformare ogni male in un bene. 

La figlia sorrise soddisfatta e non soltanto perchè il dolce era molto buono...      
Dio sa trasformare ogni male in un bene e tutto concorre al bene di coloro che Dio ama e che si lasciano cucinare!


“Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno.” (Romani 8:28) Credere nella realtà di Dio e nel Suo controllo delle circostanze, ci porta speranza anche nei momenti più difficili.

Racconto: Il cuscino del pastore


C’era una volta una donna a cui non piaceva per niente quello che il vecchio sacerdote aveva da dirle. Arrivò il giorno in cui non riuscì più a sopportare le parole del suo pastore.
Sapeva che era tutto vero... “ma” la irritava tanto!
Allora cominciò a raccontare in giro tante storie false e cattive sul sacerdote per mettere tutti contro di lui con i suoi pettegolezzi. Tuttavia, più ne diceva, più si sentiva triste. Cominciò a pentirsi delle menzogne dette.
A un certo punto non ne poté più, e, in lacrime, si recò dal sacerdote per chiedergli perdono.
“Ho raccontato tante bugie su di lei”, disse. “Per favore, mi perdoni!
”Il sacerdote non rispose subito. Sembrava immerso nei suoi pensieri e in preghiera. Alla fine disse: “Sì, ti perdono, ma prima devi fare una cosa”.
“Che cosa devo fare?” chiese lei, un po’ sorpresa.
“Vieni con me in cima al campanile e ti farò vedere”, rispose lui, guardandola negli occhi. “Prima, però, devo prendere qualcosa dalla mia camera”.
Il sacerdote tornò con un gran cuscino sotto il braccio. La povera donna riusciva a stento a nascondere la sua sorpresa e la sua crescente curiosità.
Sempre più perplessa, riusciva a stento a trattenersi dal chiedere a che cosa servisse il cuscino e perché stessero salendo in cima al campanile. Comunque, rimase in silenzio finché, un po’ affannati, raggiunsero la cima.
Il vento soffiava dolcemente attraverso le grandi finestre. Dal campanile si vedeva tutta la campagna che circondava il paesino. Improvvisamente, senza una parola, il sacerdote strappò la fodera del cuscino e buttò le piume fuori dal campanile.
Il vento e la brezza portarono le piume dappertutto: sui tetti, per le vie, sotto le macchine, sugli alberi, nei cortili dove i bambini stavano giocando, sulla strada... sempre più lontano...
Il sacerdote e la donna guardarono a lungo le piume che ondeggiavano nel vento. Poi lui disse: “Ora voglio che tu vada a raccogliere tutte le piume!”
“Raccogliere tutte le piume?”, ripeté lei con il fiato mozzo. “Ma è impossibile!”
“Lo so”, disse il sacerdote. “Quelle piume sono come le bugie che hai detto su di me. Non puoi fermare quello che hai iniziato, anche se ne sei pentita.
Forse puoi dire ad alcune persone di aver mentito, ma i venti del pettegolezzo hanno portato le tue bugie dovunque. Puoi spegnere un fiammifero, ma non il grande incendio che un fiammifero può causare!


Il peccato della maldicenza e della calunnia 

Giacomo usa dei termini forti.
Non la si può domare – chi non riesce a domarla?
 La persona che non è salvata, chi non ha l’aiuto di Dio oppure il cristiano che cammina nella carne. E’ un male che non si può frenare – è come un fuoco che brucia tutto quello che trova sul suo cammino, quando è alimentato dal vento.
È piena di veleno mortifero – è come il morso di un serpente velenoso. La nostra lingua può distruggere: vite, testimonianze, ministeri, ecc.
“Così anche la lingua è una piccola parte del corpo, ma quanto grande è la foresta che un piccolo fuoco incendia!” (Giacomo 3,5)
Per questo i cristiani dovrebbero evitare di spettegolare e non ricevere i pettegolezzi dagli altri. Guardiamo alcuni passi per capire cosa bisogna evitare e cosa dobbiamo fare a proposito del nostro linguaggio.

Con essa benediciamo il Signore e Padre; e con essa malediciamo gli uomini, che son stati creati a immagine di Dio.
Dalla stessa bocca esce la benedizione e la maledizione. Non bisogna, fratelli, che sia così.”
(Giacomo 3:2).Giacomo dice che la lingua è “il mondo dell’iniquità”. 
.“Ora, perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello e non scorgi la trave che è nel tuo proprio occhio?  O come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, quando tu stesso non vedi la trave che è nel tuo proprio occhio?  Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vedere bene per togliere la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello” (Luca 6:41,42). 
L'Apostolo  cercava di correggere a suo modo il grave vizio della mormorazione e della maldicenza. 

Quanti peccati possiamo commettere con la nostra lingua.
Dalle parole oziose, vacue, inutili, alle ben più gravi bestemmie contro il nostro Creatore e maledizioni scagliate contro il prossimo.
Dalle parole di vanità e di orgoglio, alle maldicenze recanti un grave danno alla reputazione di chi ne è vittima, magari senza ci sia un motivo giusto per farlo, tranne quello dell’invidia o del malanimo.

Peggio ancora le parole di calunnia, ossia pronunciare il falso a danno del prossimo giudicandolo e condannandolo a causa del nostro pregiudizio, all'ostilità, alla mancanza di riflessione, di prudenza e di pazienza, macchiandoci così di un grave peccato contro la verità e la carità.

Usando male la parola, anche nel convincimento di dire il vero, non ci esimeremo dal renderci colpevoli di falsità davanti agli occhi di Dio.
Se parli male degli altri, stai attento che gli altri non facciano lo stesso con te (Luca 6:31; Matteo 22:39).2) 

Il problema va risolto fra chi pecca e chi lo vede peccare. Qualora ti capitasse di vedere un fratello o una sorella in Cristo peccare, se si tratta di una faccenda veramente grossa, dovresti andare da lui o da lei.
"Ora, se il tuo fratello ha peccato contro di te, và e riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolta, tu hai guadagnato il tuo fratello” (Matteo 18:15)
“Fratelli, non parlate male l'uno dell'altro. Chi parla male di un fratello o chi giudica il suo fratello, parla male della legge e giudica la legge. Ora se tu giudichi la legge, non sei più osservatore della legge, sei giudice. Uno solo è il legislatore e il giudice: Colui che può salvare e perdere.

 Proverbi 10:19 dice: “Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio”. Questo vuol dire che chi parla tanto per parlare, prima o poi pecca con la lingua.Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra dal dire menzogne (Salmo 34:13).

La menzogna è uno dei peccati più vili. 
La maldicenza può essere una forma di menzogna e Dio la odia. Se hai questo problema – pentiti di questo peccato.

Ma, la Bibbia parla anche di quelli che ascoltano e ricevono le calunnie: Il malvagio presta attenzione alle labbra inique, il bugiardo dà ascolto alla lingua perversa.
I cristiani devono sapere quanto Dio odia i peccati della lingua. L’Eterno odia queste sei cose, anzi sette sono per lui un abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente, il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corrono frettolosi al male,  il falso testimonio che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli ( Proverbi 6:16-19) 

Il cristiano che spettegola in realtà non ama gli altri. 
Chi spettegola dà per scontato che gli altri siano coinvolti in qualcosa di sbagliato. Non sta amando il suo fratello in Cristo come comanda 1 Corinzi 13. “L’amore non sospetta il male…” (1 Corinzi 13:5).
Voi fratelli dovete bandire la calunnia. Ma che cosa è la calunnia? La calunnia è un’accusa inventata contro qualcuno per fargli del male.

La calunnia per codesta gente è un’arma con la quale pensano di rovinare alcuni e nella quale confidano, ma la calunnia si manifesta prima o poi come tale e perciò cade a terra e coloro che la divulgano vengono svergognati... 
"Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto." (Luca 12 2,3 )


..

28/05/13

Cut it at the root



The banana tree is sturdy and resilient even if it looks weak. Unbelievable as it seems to be, no fire or typhoon can kill it. Even if one cuts its body into a thousand pieces, it still can survive. The only way by which a banana tree can be prevented from growing again is to uproot it completely.

When we want to get rid of a tree permanently, we know we must kill the root. The reason we get frustrated with our problems is that we often keep dealing with the “leaves and branches” of our problems, the things we see, but not with the root causes that feed them.

For instance, a couple may deal with the problem of constant fighting by apologising to each other, promising to be nicer next time, managing to keep the peace for a few days, until a new argument comes up and the cycle starts again.
What they may not realise is that apologies and promises to change are like cutting off leaves and branches of a tree. Give it time and they’ll grow again.
A permanent solution is to cut off the root of all the arguments.
The problem is that, like most people, the couple may not even know what the root cause of their problem is!

It is NOT normal:
•To repeatedly fail in your relationships
•To work hard and never have money
•To be sick all the time
•To feel empty inside or depressed
•To be addicted
•To have no peace in your marriage or family
•To never accomplish anything

No matter what people have told you about this, deep inside yourself something tells you that this is not the way your life should be. This is the voice you should listen to. That’s why, on 11th September, we will start a series of seven meetings over 7 Sundays, called “The Root Event”.

As you progress through the meetings, you will learn how to uncover the root of your problems; how to cut off the root, and how to put down new, good roots for a permanent change.
Get ready for it and start spreading the news.
May God bless you abundantly!
Bishop Celso Junior.

la luce dell mondo

- Gesù disse: "Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita"
 (Giovanni 8.12)

Finché i tuoi occhi vedano la Salvezza / Blog Vescovo Macedo



“Vi era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; quest'uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d'Israele; lo Spirito Santo era sopra di lui; e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non sarebbe morto prima di aver visto il Cristo del Signore. Egli, mosso dallo Spirito, andò nel tempio; e, come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge, lo prese in braccio, e benedisse Dio, dicendo: Ora, o mio Signore, tu lasci andare in pace il tuo servo, secondo la tua parola; perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza…” Luca 2.25-30

Quest’uomo era giusto, pietoso, perfettamente corretto agli occhi umani.
Ma sarebbe morto in pace solo dopo aver conosciuto il Signore Gesù.

I suoi occhi videro la SALVEZZA.
E i tuoi, cosa vedono?

Con certezza tante cose: guarigioni, liberazioni, prosperità, benedizioni nella famiglia, e tante altre cose.
Ma sappi una cosa: noi vediamo ciò che aspettiamo, e ciò che aspettiamo cerchiamo.

“Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; io mi lascerò trovare da voi, dice il SIGNORE…” Geremia 29.13,14

La vida es un espejo.



En un pequeño y lejano pueblo, había una casa abandonada. Cierto día, un perrito buscando refugio del sol, logró entrar a dicha casa y se topó con una puerta semi-abierta; lentamente se adentró en el cuarto y se dio cuenta que dentro de ese cuarto había mil perritos mas observándolo, como él los observaba a ellos.

El perrito comenzó a mover la cola y a levantar sus orejas. Los mil perritos hicieron lo mismo. Sonrió y les ladró alegremente a uno de ellos, los mil perritos también le sonreían y ladraban alegremente con él.

Cuando salió del cuarto pensó: Que lugar tan agradable. Voy a venir más seguido a visitarlo. Tiempo después, otro perrito callejero entró al mismo sitio y entro al mismo cuarto. Pero a diferencia del primero, al ver a los mil del cuarto se sintió amenazado, ya que lo estaban viendo de una manera agresiva. Empezó a ladrar y vio como los mil perritos le ladraban también a él.

El perrito salió del cuarto y pensó: Que lugar tan horrible es este. Nunca más volveré a entrar allí. En el frente de dicha casa había un letrero que decía: “La casa de los mil espejos”.

No eres responsable de la cara que tienes, eres responsable de la cara que pones. “Todos los rostros del mundo son espejos”. Decide cual rostro llevarás por dentro y ese será el que mostrarás.

Las cosas más bellas del mundo no se ven ni se tocan, sólo se sienten con el corazón.

Antes de ver un arco iris, tienes que ver un poco de lluvia…

26/05/13

IO LASCIO TUTTO

Signore Gesù, ti amo infinitamente, Tu sei il mio tutto,  ti amo sopra ogni cosa. 

25/05/13

Gesù, Tu sei la mia vita.


Mire mas hacia adelante y menos hacia atrás



A lo largo de la vida tendrá que entender que nos encontraremos con fuerzas negativas que se oponen a nosotros buscando impedir que lleguemos a ser todo aquello para lo que Dios nos creó. Muchas veces las adversidades y situaciones injustas que son resultado de la actuación del mal, intentarán desalentarnos para que abandonemos nuestros sueños. 

Se sentirá mal algunas veces. Pensará que no alcanzará nada. Que ha pasado por dificultades graves. Sin embargo, Dios quiere restaurarlo y alentarlo. Quiere resucitar sus sueños. Quiere hacer cosas nuevas.

Tiene que recordarse continuamente que en su interior hay dones y talentos. Que es creativo. Precisamente por eso es que el mal intenta mantenerlo hundido, para que sus dones, creatividad, alegría, sonrisa, personalidad y sueños jamás sean externados. A él le encantaría que todo eso permaneciera abajo, sin surgir a la superficie. Gracias a Dios, eso no depende de su enemigo sino de usted. 

Sí, es posible que haya tenido duros inicios en la vida. Que le hayan tocado mas cosas feas de las que merecía. Pero no es su inicio lo que cuenta, sino su línea de llegada. Sacúdase el peso del pasado y quíteselo de encima. Deje atrás el desaliento. Recuérdese que Dios sigue estando al mando de su vida. Si pone su confianza en Él, Él ha prometido que no prosperará arma alguna en contra de usted. Su situación puede parecerle injusta. Puede ser difícil y parecerle que las fuerzas que obran en su contra están ganando por el momento. Sin embargo, si confía en Dios y mira hacia adelante, Él cambiará sus circunstancias y hasta lo que era para salir mal va a salir bien. 

No sea conformista. No se conforme con lo “bastante bueno”. Manténgase alerta y en movimiento. Porque las fuerzas que hay a su favor son mucho más potentes que las que tiene en contra. Las Escrituras dicen: “Por la noche durará el llanto, pero por la mañana vendrá la alegría”. Salmo 30:5b

!Debe recuperar sus sueños y su fuego! !Debe recuperar su ánimo! No sobreviva nada más como esposo o esposa. Busque ver lo que hay de mejor en su cónyuge y renueve su amor en su matrimonio hoy mismo. No se arrastre al trabajo, haciendo siempre lo mismo. Comience a moverse con fe. Tiene mucho más dentro de usted. Exíjase un poco mas. Lo que está esperando quizá no haya sucedido en el pasado, pero hoy es un nuevo día. Sí sigue adelante, esperando, esforzándose y creyendo no sólo podrá elevarse sino que además verá que las cosas van cambiando a su favor.

Alguien dirá: “Yo he intentado y fracasé, mi sueño se hizo una pesadilla”.

Bueno entonces sueñe otro.

“Es que sufrí una pérdida irreparable, no puedo seguir adelante”.

Levántese y vuelva a andar. Es lo que tenemos que hacer todos.

Imagine la desilusión y la devastación que sintieron Adán y Eva al enterase de que su hijo Caín había matado a su hermano Abel. A pesar de su dolor, dijeron en Génesis 4:25. “Porque Dios (dijo ella) me ha sustituido otro hijo en lugar de Abel, a quien mató Caín. Era como si dijesen: “Estamos horrorizados porque algo así pudiera suceder en nuestra familia. Nos sentimos devastados, pero nuestro duelo no durará para siempre, porque sabemos que Dios tiene muchas cosas buenas en el futuro para nosotros”.

Cuando pase por momentos difíciles, cuando sienta que ya nada puede ser peor, Dios sigue diciendo: “Anímate”. Ese mal momento va a pasar. Haré una cosa nueva”. 

Es posible que el médico le haya dado una mala noticia, o que una relación suya no funcione. Pero con todo lo que ha perdido, todo lo que le han robado, todo lo que se le quitó, ha de saber esto: Dios tiene otro plan. Tiene algo formidable preparado para usted. 

Recuerde que si hace su parte y deja ir lo viejo para seguir avanzando, tendrá más en el futuro de lo que perdió en el pasado.

A mucha gente le cuesta dejar lo que quedó atrás. Siempre están pensando en quien les hirió, en el trato injusto que recibieron: “¿Por qué me pasó esto?” Mientras tanto, sus dones, talentos y sueños se asfixian. Todo su potencial está dormido.

Si algún pecado desestabilizó su vida, la Biblia nos dice que al confesar nuestros pecados Dios no solamente nos perdona sino que decide no recordarlos nunca más. 1 Juan 1:9. Si alguien sigue recordándole su pasado, tiene que saber que no es Dios quien lo hace. Si Dios lo olvidó y dejó atrás ¿Por qué no puede hacerlo usted?

Muchas personas que han pasado dolor y tristeza, están abatidas, llorando, pensando en sus errores, sintiendo culpa, condenación y frustración. Sienten que la vida les ahogó, y permiten que sus dones y talentos se asfixien. Han puesto un freno a sus sueños. 

No permita que esto le suceda. Si erró, recuerde esto: Dios es el Dios de las segundas oportunidades. No se quede ahí sentado, pensando que su vida se acabó y que nunca volverá a ser feliz. ¡No! Dios tiene cosas formidables que hacer en su vida. Quiere darle un nuevo comienzo.

Deje que la puerta del pasado se cierre del todo y avance hacia el futuro que Dios tiene para usted. Deje de mirar atrás. Al contrario, reciba la misericordia de Dios y siga avanzando en la vida.

Los automóviles tienen un parabrisas delantero grande y un espejo retrovisor pequeño. Es obvio lo que significa (mire mas hacia adelante y menos hacia atrás). Lo que sucedió en su pasado no importa tanto como lo que hay en su futuro. Importa mucho más el lugar al que va que el lugar en que ha estado. Si sigue concentrándose en el pasado, es posible que pase por alto muchas excelentes oportunidades que hay en el futuro.

Obispo Agnaldo Silva ( IURD-Colombia)

24/05/13

Prima a riconciliarti con tuo fratello

"Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all'altare, e va' prima a riconciliarti con tuo fratello; poi vieni a offrire la tua offerta."
(Matteo 5, 23, 24).


La vera forza del cristiano...

La vera forza del cristiano risiede nella nostra comunione personale con il Signore Gesù.  

Il saggio e la farfalla

Il saggio e la farfalla

C’era una volta un padre che aveva due giovani figlie molto intelligenti, che continuavano a fare domande. E anche se il loro padre era in grado di rispondere ad alcune delle loro domande, ce n’erano molte alle quali non sapeva proprio rispondere. Cominciò a pensare che avessero bisogno di qualcuno che potesse farlo. Il padre decise di mandarle a vivere con il vecchio saggio che viveva sulla collina. Ma a differenza del loro padre, il vecchio saggio aveva sempre una risposta. 

All'inizio tutto ciò era fantastico, ma con il passare del tempo, le ragazze cominciarono a trovare un po’ irritante che, non importava cosa loro chiedessero, il vecchio saggio aveva sempre una risposta. Così cominciarono a cercare dei modi per coglierlo in fallo.

Un giorno una sorella corse dall'altra con una farfalla blu, bella e colorata nelle sue mani. “Ho una grande idea”, disse,”ho appena trovato questa farfalla e ho pensato di nasconderla nelle mie mani e di andare dal vecchio saggio a chiedergli se è viva o morta. Se dice che è morta, allora aprirò le mie mani e la farò volare via, Se dice che è viva, farò velocemente pressione e aprirò le mie mani e dirò: “Sbagliato, è morta!” 

Così, qualunque cosa lui dica non può indovinare”. “Geniale”, disse sua sorella e andarono a trovare il vecchio saggio. “Ho questa farfalla in mano e voglio che tu mi dica se è viva o morta”. Il vecchio saggio guardò le due sorelle per un momento, sorrise e disse: “dipende da te. Lei è nelle tue mani“.  


Riflessione: Così è la nostra vita, il nostro presente o il nostro futuro. Non dobbiamo incolpare nessuno perché qualcosa è andata male. L’insuccesso è solo una possibilità, poi devi iniziare di nuovo con più intelligenza. Siamo noi i responsabili perciò che conquistiamo. La nostra vita è nelle nostre mani, come una farfalla blu. Tocca a noi scegliere ciò che faremmo con essa! Sei tu che decidi! 

23/05/13

ELEMENTEN VAN OVERWINNING


En ik hoorde een luide stem in de hemel zeggen: Nu is verschenen het heil en de kracht en het koningschap van onze God en de macht van zijn Gezalfde; want de aanklager van onze broeders, die hen dag en nacht aanklaagde voor onze God, is nedergeworpen“ (Openbaring 12:10) NBG ’51.

Één van de oudste tactieken dat het kwaad gebruikt om het geloof uit te doven is de tactiek van aanklagen. Hij verleidt eerst de persoon om iets verkeerds te doen en wanneer de persoon het doet, dan klaagt hij de persoon aan. Hierdoor wordt het geweten van die persoon zwaar, omdat hij weet dat hij verkeerd zat. Het gevolg is dat de persoon zijn geloof niet goed kan gebruiken, omdat het kwaad hem telkens herinnert aan zijn fout(en). Zonder geloof is er geen gemeenschap met God, zodoende raakt de persoon ver van Hem. Het is hetzelfde tactiek dat hij gebruikte bij Adam en Eva.
“En zij hebben hem overwonnen door het bloed van het Lam en door het woord van hun getuigenis, en zij hebben hun leven niet liefgehad, tot in de dood” (Openbaring 12:11) NBG ’51.

De bovenstaande Bijbelvers toont ons drie elementen waardoor een christen een overwinnaar wordt.
1. Het eerste element is het bloed van het Lam dat verwijst naar het offer van de Here Jezus. De Heer moest eerst sterven, omdat het noodzakelijk is dat er een offer bestaat voordat de Heilige Geest kan komen. Dit element, dat het deel van God was, opende de deur zodat de mensen Zijn Geest konden ontvangen. Maar de Heilige Geest komt niet over iedereen, Hij komt alleen over degenen die ook bereid zijn om zich op te offeren.
Door het offer van de Here Jezus te belijden overwint de persoon het kwaad, de verleidingen en de zondes. Want uit het offer put de persoon de kracht zodat hij de beschuldigingen en verleidingen van het kwaad kan weerstaan en kracht kan hebben om de Geest van de Almachtige te zoeken.

2. Het tweede element is het woord van hun getuigenis. Dit verwijst niet naar het verhaal van een wonderbaarlijke genezing, bevrijding of wonder, maar naar de getuigenis van het karakter, gedrag en manier van handelen van een ware christen. Wat mensen overtuigt dat u van God bent is de manier waarop u in het leven staat. Niet wat u zegt, maar wat u doet! Er zijn mannen in de Bijbel die daar een voorbeeld van zijn. Bijvoorbeeld Daniël en Jozef, zij leefden in een land waar de mensen de regels van God niet eerden, maar zij deden dat wel en toonden door hun gedrag dat ze echt van God waren. Hierdoor werden ze gezien als speciale mensen, zelfs door degenen die de God van Israel niet dienden.

3. Het laatste element verwijst naar het gedeelte zij hebben hun leven niet liefgehad. Dit betekent dat de persoon zijn leven volledig overgeeft en voor en door zijn geloof leeft. Hij/zij zal liever schade lijden of verliezen dan zijn geloof te verloochenen. Dit element toont dat de persoon werkelijk gelooft in het “bloed van het Lam” en zijn christelijk gedrag 100% gebaseerd is op “het woord van hun getuigenis”.

De opoffering toont dus dat u zich niet laat leiden door de invloeden en verleidingen van het kwaad of door uw eigen gedachtes, maar door uw geloof, gehoorzaamheid en zekerheid in Gods Woord en begeleiding. Zodoende heeft het kwaad niets om u aan te klagen en bent u in de beste staat om de Heilige Geest te ontvangen.
Beste vriend, hoe waardevol is de Heilige Geest voor u? 
Wat bent u bereid om te doen om Hem te ontvangen? 
Bent u bereid om uw foute handelingen, de zondes, de negatieve eigenschappen die u heeft, opzij te zetten om te tonen dat Hij het belangrijkste voor u is? 
Bent u ook bereid om van Hem het waardevolste te maken door op te offeren wat Hij van u vraagt? 
Niet uw woorden maar uw acties tonen in feite wat Hij voor u betekent!

De Geest van God is voor degenen die niets belangrijker vinden dan Hem. Er bestaat niet zoiets als een makkelijke evangelie of manier om de doop met Gods Geest te ontvangen.
Denk erover na.

God zegene u (Bisschop Rui Silva)

Vero adoratore/ Blog del Vescovo Macedo


Vero adoratore/Blog del Vescovo Macedo

Tutto è possibile per chi crede. Ma questo di credere richiede l'osservanza ad alcune regole, per fare il TUTTO diventare possibile.

Il Dio-Figlio è venuto al mondo per togliere i peccati e servire come intercessore presso il Dio-Padre. Ma solo per coloro che Gli ubbidiscono.
Perciò, Gesù è l'Offerta del Dio Padre per salvare colui che crede ed è l'offerta del credente per entrare nella presenza di Dio Padre. Efesini 2:18

Gesù è il Velo Strappato che consente l'accesso dai Suoi servitori nel Santo dei Santi. Ebrei 10:20

Tre volte il Signore disse:
Nessuno si presenterà davanti a me a mani vuote. Esodo 23:15; 34,20, Deuteronomio 16:16.
Vuol dire che è impossibile entrare nella presenza del Dio-Padre senza l'offerta.
Tutte le offerte presentate al Dio-Padre devono simbolizzare Gesù.

Se l'offerta proviene da un cuore puro, rappresenta Gesù e l'offerente è accettato davanti al Dio-Padre.
Se l'offerta proviene da un cuore impuro, l'offerente non è accettato davanti al Dio-Padre.
In altre parole: la vita cristiana dipende dall'offerta.

Il mio Padre cerca veri adoratori , ha detto Gesù. Cioè, mio Padre cerca offerenti.
Non si tratta di soldi, beni mobili o immobili. Ma qualcosa che dimostra la dedicazione sincera del cuore .
Adoratori che Lo adorino in spirito e verità.
Cristiani che usano l'intelletto (spirito, la fede intelligente) e in verità, cioè, attraverso Gesù (la verità).
Veri adoratori sono veri offerenti.

Falsi adoratori sono falsi offerenti.
Nessuno può servire (offrire, consegnarsi) a due padroni: perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire( offrire, consegnarsi)Dio e Mammona. Luca 16:13
Questo è il motivo per cui molti "cristiani" sono perdenti. Le loro offerte non simboleggiano il Signore Gesù.

"Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori" Giovanni 4:23
In altre parole, Gesù è la Via, l’Offerta Viva, Pulita e Perfetta per l'accesso alla presenza di Dio-Padre.

http://www.bispomacedo.com.br/it/2012/11/21/vero-adoratore/


The true worshiper / Blog Bishop Macedo

EVERYTHING is possible for  those who believe. But this belief requires that one abide by certain rules to make EVERYTHING possible.

God the Son came into the world to remove sins and serve as Intercessor before God the Father. But only for those who obey Him.

Therefore, Jesus is the Gift of God the Father to save the believer and is The Offering of the believer to enter the presence of God the Father. Ephesians 2:18

Jesus is the Torn Veil that enables the access of His servants to the Holy of Holies. Hebrews 10:20

Three times the Lord said:

None shall appear before Me empty-handed. Exodus 23:15; 34.20; Deuteronomy 16:16.

This means that it is impossible to enter the presence of God the Father without the offering.

Every offering made to God the Father has to symbolize Jesus.

If the offering comes from a pure heart, it represents Jesus and the offering giver is accepted before God the Father.

If the offering comes from an impure heart, the offering giver is not accepted before God the Father.

In other words, the Christian life depends on the offering.

My Father seeks true worshipers, said Jesus. That is, My Father seeks offering givers.

It's not about money, belongings or possessions. But something that proves sincere dedication of the heart.

Worshipers who worship Him in spirit and in truth.

Christians who use their intellect (spirit, intelligent faith) and in true, that is, through Jesus (The Truth).

True worshipers are true offering givers.

Fake worshipers are fake offering givers.

“No servant can serve (offer up, surrender to) two masters; for either he will hate the one and love the other, or else he will be loyal to the one and despise the other. You cannot serve (offer up, surrender to)  God and mammon.” Luke 16.13

This is why many "Christians" are losers. Their offerings have not symbolized the Lord Jesus.

"But the hour is coming, and now is, when the true worshipers will worship the Father in spirit and truth; for the Father is seeking such to worship Him." John 4:23

In other words, Jesus is The Way, The Living Offering, Clean and Perfect for access to the presence of God the Father.


Honra e Prazer / Giovani Santos - - IURD


Honra e Prazer (Pastor Giovani Santos. )

Que honra é saber que sou teu filho,
tu que és tão grande e infinito,
prazer é quando choro estas bem perto,
é honra ter um pai assim eterno.

Que coisas preciosas és tu em mim,
é algo inexplicável pra dizer,
só sei que quando estou em tua presença
cresce muito mais a esperança,
de te contemplar pra te dizer.

Que honra tua presença em meu ser.
Que honra te chamar te receber.
É honra, que honra.

Prazer é te abraçar e te sentir.
Prazer é te encontrar e te servir.
Te amo, te amo.
Meu Senhor.

Quem Sou Eu? (Bispo Adilson Silva)

Quem Sou Eu? (Bispo Adilson Silva)

Quem sou eu pra merecer tão puro amor
Quem sou eu pra ser a imagem do meu Deus
Quem sou eu pra ter a mão que me segura
Sou tão pobre criatura, que nem mesmo sei quem sou

Mas, Tu Jesus, Tu me fizeste entender
Que para Ti sou precioso, que para Ti tenho valor
Tu és poder, Tu és virtude e beleza
Tu és a própria natureza, Tu és consolo, Tu és amor

Quem sou eu pra merecer uma coroa
Quem sou eu pra ser na vida um vencedor
Quem sou eu pra clamar e ser ouvido
E através do meu gemido, mover a mão de um Rei Senhor

21/05/13

Signore sono qui...


Un teatro cristiano per i giovani: Il pagliaccio.




Un teatro cristiano per i giovani: Il pagliaccio.
Gruppo: Forza Giovane Italia. 

Forza Giovane Italia. 
Essere Giovani è non lasciare mai di sognare!
Vai con questa tua forza… Unisciti a noi.

Obiettivi del Nuova Gioventù
- Offrire motivazioni e felicità ai famigliari nel vedere i figli integrandosi in un progetto;
- Creare entusiasmo ai giovani per avere un’opportunità di partecipare a attività di gruppo, dove potranno sviluppare i propri talenti, conoscenze e principalmente i suoi valori;
- L’obiettivo è quello di sviluppare un lavoro d’integrazione e principalmente reintegrazione nella società;
- Cultura, Sport, Istruzione e tempo libero, sono e saranno le principali attività nella guerra di prevenzione e sensibilizzazione del futuro dei giovani in situazioni di rischio;
- La partecipazione ad attività illecite, hanno compromesso il presente e il futuro dei nostri giovani insieme alla società, la NG con attività socioculturali, offre opzioni, orientazioni, ai giovani che hanno necessita di piantare un buon seme oggi e raccoglierei buoni frutti domani.

Per far parte di questo gruppo
Basta solo unirti con noi e partecipare agli eventi e le attività che realizzeremo. Non c’è bisogno di iscriversi, l’entrata nel nostro gruppo è gratuita, basta solo la tua presenza e sarai il benvenuto da tutti!
Puoi entrare nei nostri gruppi in qualsiasi momento dell’anno, non esiste una data specifica, basta venire in uno dei nostri eventi ed è fatta! Sarai il benvenuto e rimarrai immediatamente a far parte di questa grande famiglia Nuova Gioventù d’Italia.
Orari
Sabato: 16:30h
Domenica: 14:30h

Locali principali della Forza Giovani
A Roma
Sede Nazionale:
Viale di Porta Tiburtina 18/20, Zona San Lorenzo (a 500 m dalla Stz. Termini)
e.mail: generale.fgitalia@gmail.com
Tel: 06 447 025 66 o 388 90 23 642

Milano
Viale Monza 101 (stazione metro “Rovereto”)
Tel: 02 894 55 663

Firenze
Via il Prato n° 73 (Porta Prato)
Tel: (06) 055 28 45 01

Napoli
Via Pietro Coletta 68
Tel: 329 877 94 72

http://iurditalia.org/nuovagioventu/

Canção de um servo




Canção de um servo

Eu quero estar plantado
No centro da Tua vontade Meu Senhor
Eu quero ser regado
Com as águas do Espirito Santo

Tira de mim os galhos secos
Me trata, me limpa, pra eu Te servir
Só o que me importa é que Tu cresças
E que eu diminua em mim

Eu quero encher o Teu celeiro
De frutos que eu colhi aqui
Onde eu plantei Tua palavra
Ah! Quantos salvos pra Ti
Recebe ó Deus no Teu Reino
Os frutos que eu colhi aqui
Onde eu plantei Tua Fé
Só vencedores eu vi.

La 3ème Promenade de l'Amour



La 3ème Promenade de l'Amour

1. Qu’est-ce que la Promenade de l’Amour (The Love Walk) ?
C’est un événement par le Centre D’accueil Universel afin de promouvoir le dialogue entre les couples et d’aider les couples et les célibataires à se connaître mieux. Les couples qui y participeront feront une promenade dans le parc de votre choix pour qu’ils puissent parler.

2. Quand cela se produira-t-il?
Parc des Buttes Chaumont
Samedi, 25 mai
à 12h.

20/05/13

Coraggio e paura

Coraggio e paura

Narra un'antica favola indiana che un topo viveva in perenne stato di angoscia per paura dei gatti. Un mago ebbe compassione di lui e lo trasformò in un gatto.
Allora gli venne paura dei cani. Il mago lo tramutò in un cane, dopodiché egli cominciò ad avere terrore delle pantere, e il mago lo fece diventare una pantera, ma così fu spaventato dal cacciatore.
A questo punto il mago si diede per vinto.Lo mutò nuovamente in un topo e gli disse: “Non c’è niente che io possa fare per aiutarti, perché tu hai il cuore di un topo”.

-La codardia è la peggior virtù che un uomo possa avere, è nemico dell' essere umano...
Il codardo è l'incapacità di affrontare le paure.
Il cambiamento più importante di una persona è quello che viene viene dall'interno e non dall'esterno.

Ma, cos'è esattamente il coraggio? Cosa significa vivere senza paura?

"- Il coraggio, semplicemente, non è assenza di paura: al contrario, è la capacità di agire nonostante si provi paura."
Le persone coraggiose provano certamente paura, ma non consentono che la paura le paralizzi. Queste persone riconoscono e affrontano le loro paure.
Siccome è come in un circolo virtuoso, più affronti le tue paure, più guadagni coraggio!

Purtroppo, coloro che mancano di coraggio, hanno la tendenza a sentirsi sollevati e come liberati da un peso quando riescono ad evitare le loro paure: se sono stati in grado di fuggire una paura, infatti, il sollievo che ne deriva agisce come un premio alla loro impresa, rinforzando ancor più la loro timidezza e la loro mancanza di coraggio. Si entra in un circolo vizioso.

Le azioni di oggi determineranno il tuo destino. Con Dio ce la farai!

"Coraggio, sono io! Non abbiate paura!” (Matteo 14, 27)

"Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai." Giosuè 1:9

Dove ti porterà il tuo coraggio?

Sarai in grado di scoprire e sviluppare i tuoi talenti, sarai in grado di realizzare i progetti che Dio ha stabilito per la tua vita. Non aver paura, Dio oggi ti tende la mano per donarti il coraggio per affrontarla e sconfiggerla!

Osare: avere il coraggio di fare, rischiare, azzardarsi, permettersi. Quando sei certo, convinto, che Gesù è il primo a fidarsi di te, tu non avrai più paura ad osare in qualsiasi impresa impossibile per gli uomini ma possibile per Dio, tu agirai con la tua vita in allineata alla volontà di Dio per l’avanzamento del regno di Dio.

Tutti noi affrontiamo le prove e dobbiamo fare delle scelte; determinate scelte hanno un peso non indifferente sull'andamento della nostra vita.

La fede in Dio deve aiutarci e guidarci nel fare delle scelte coraggiose, giuste che tengono in considerazione gli effetti che possono avere sul nostro benessere spirituale ed eterno.
Saper fare delle scelte sagge in momenti di grande pressione e crisi che possano onorare Dio e non far si che veniamo meno nel cammino della fede.

Che Dio vi benedica.

19/05/13

Gesù è il mio Salvatore


Miracolo!



Miracolo!
"Tutto è possibile per chi crede”. (Mt 9, 23)

A causa dell'incidente d'autobus, il bambino è stato ferito gravemente alla testa.
Il bambino è stato guarito.

Gesù le disse: Non t'ho io detto che se credi, tu vedrai la gloria di Dio?
( Giovanni 11, 40)
"Io sono l'Eterno che ti guarisce" (Esodo 15:26).


Le tue lacrime...

Le tue lacrime di tristezza Gesù le può far diventare lacrime di gioia e di vita. Dai a Lui i tuoi pesi e Lui asciugherà ogni lacrima dal tuo cuore trasformerà la tristezza in gioia eterna.



Il significato del battesimo nelle acque /Blog Vescovo Wagner



 Questo è un punto molto fondamentale per coloro che desiderano realmente una vita nuova in Gesù Cristo. È molto importante che il Signore, quando apparve ai discepoli, dopo essere risuscitato, gli diede ordini espliciti, dicendo: “...Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà battezzato sarà salvo; ma a chi non avrà creduto, sarà condannato.” (Marco 16: 15, 16)

Matteo, però, raccomanda le parole del Signore dicendo: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”

Così come il seppellimento è una cerimonia che consuma la rottura dell’ultimo laccio tra l’uomo e la sua vita terrena, attraverso del battesimo nelle acque si ha una rottura, consumata pubblicamente, da vita naturale della persona alla vera vita cristiana. Il battesimo nelle acque significa il seppellimento simbolico della vera natura del convertito, poi lui muore per se stesso e per il mondo al fine di vivere esclusivamente per il servizio del Signore Gesù (Romani 6: 4,6).

Di fatto il battesimo nelle acque è più di una testimonianza pubblica di conversione di una persona al Signore Gesù. Attraverso di lui, siamo sepolti nello stesso modo del Signore, significando che la nostra vita, per noi e per il mondo, è definitivamente morta.Con il seppellimento fatto attraverso del battesimo, smette di esistere il nostro io per il peccato, il quale non avrà più dominio su di noi, perché una volta già battezzati, siamo morti per lui.

Per questa ragione, quando la persona accetta il Signore Gesù come Salvatore, subito dopo, è battezzata nell'acqua per immersione, automaticamente, senza forzare la sua volontà, lascia di praticare atti peccaminosi. Per quanto siano le sue “cattive abitudini”, lei, a motivo del battesimo, si ritrova ad essere la persona più dolce e umile di questo mondo.Anche quelle persone che non riescono a lasciare il vizio, dopo aver accettato il Signore come suo Salvatore personale e avendosi battezzato, in modo istantaneo e spontaneamente l’abbandonano. Il battesimo può anche significare per una persona, l’inizio di un modo nuovo di vivere, poiché l’acqua è l’elemento più naturale e purificatore, ragione per la quale il battesimo è fatto nell'acqua. Quando il popolo giudeo uscì dall'Egitto, indirettamente ha dovuto essere battezzato nell'acqua per vivere una nuova vita. Questo “ battesimo” avvenne nel passaggio per il Mar Rosso. Noè, in altra forma, è stato “ battezzato” con l’acqua del diluvio per essere il patriarca di una nuova generazione sulla terra.

Per vivere in novità di vita, è imprescindibile essere battezzati nell'acqua per immersione. Quando Filippo arrivò nella città di Samaria e predicò il Vangelo del Regno di DIO e il nome del Signore Gesù, la moltitudine assistette unanimi, essendo battezzati nell'acqua tanto uomini quanto donne (Atti 8:4, 12).

-Riferimento Biblico:

Marco 16: 15,16 -  E disse loro: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà battezzato sarà salvato; ma a chi non avrà creduto, sarà condannato.”

Matteo 28: 19  - “ Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”

 Atti 8: 4, 6, 12  - “Allora a quelli che erano dispersi se ne andarono di luogo in luogo, portando il lieto messaggio della Parola. Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo. E le folle unanimi prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, ascoltandolo e osservando i miracoli che faceva. Ma quando ebbero creduto a Filippo che portava a loro il lieto messaggio del Regno di DIO e il nome di Gesù Cristo, furono battezzati uomini e donne.

Atti 2: 38 -  E Pietro a loro: “Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.”

La Fede Soprannaturale è Una Fede Razionale / Blog Vescovo Wagner


La fede soprannaturale è una fede razionale, spirituale e concreta. In quanto è rivelata dallo Spirito Santo, in lei si trovano il potere e il coraggio per affrontare le normali avversità della vita.

In essa si ha la fiducia che Dio farà ciò che ha promesso di fare. Per questo non si muove davanti alle tempeste e attende con pazienza i frutti della perseveranza.

Una delle virtù della fede razionale è il ruolo di antidoto che assume contro il virus del dubbio.
Anche sulla fede.Quando si parla della fede biblica, si parla di fede soprannaturale. Si tratta della certezza soprannaturale, della convinzione che viene dall'alto che invade l’interiore dell’essere umano, facendolo diventare tranquillo e in pace con Dio.

Mentre la fede naturale si basa sui fatti naturali delle cose come ad esempio: se si piantano fagioli si raccoglieranno fagioli; se si sta sotto la pioggia ci si bagna, la fede soprannaturale si basa sulle conoscenze soprannaturali acquisite ascoltando la Parola di Dio.

Per questo, la fede che viene da Dio, non ha niente a che vedere con i sentimenti umani, come l’entusiasmo o l’emozione. Essa è certezza soprannaturale, certezza che sgorga dal più profondo dell’interiore.

Il Signore Gesù disse: “Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno” (Giovanni 7.38).

http://vescovowagner.blogspot.com.br/2013/01/la-fede-soprannaturale-e-una-fede.html

18/05/13

Le parole sono portatrici di un immenso potere


Dobbiamo essere attenti a ciò che diciamo, per il nostro bene, perché noi siamo responsabili per ognuna delle nostre parole.
Gesù disse che renderemo conto di ogni parola che diciamo, perché è da queste che saremo giudicati:
“-Gli uomini renderanno conto di ogni parola oziosa che avranno detta, poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato». (Matteo 12:36,37).
Quindi, penso che bisognerebbe sempre stare attenti a come si usano le parole.

Leggendo nella Bibbia, scopriamo insegnamenti significativi a proposito delle parole: Le parole portano vita o morte quando sgorgano dalle nostre labbra...

"C'è chi, parlando senza riflettere, trafigge come spada, ma la lingua dei saggi procura guarigione." Proverbi 12:18
"Morte e vita sono in potere della lingua; chi l'ama ne mangerà i frutti." Proverbi 18:21

Non abbiamo bisogno di grande esperienza per riconoscere la verità di questi versetti.

Le parole di vita aiutano, ma le parole negative mortificano le persone e le situazioni. Con le parole possiamo costruire o abbattere, incoraggiare o demoralizzare, illuminare il cammino o confondere le idee, benedire o maledire. Le parole hanno il potere di iniziare le guerre o creare la pace, ecc...

Allora, come possiamo, in qualità di discepoli di Gesù, pronunciare parole di vita?
Come possiamo essere tra coloro che non rimpiangono le parole dette?
La risposta sta nel sorvegliare ciò che è dentro il nostro cuore.
In Luca 6:45, Gesù ha detto:
"L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore tira fuori il bene;
e l'uomo malvagio, dal malvagio tesoro tira fuori il male;
perché dall'abbondanza del cuore parla la sua bocca."
Le parole feriscono come coltelli la parte più fragile di una persona, la sua anima. Perciò bisogna che lo Spirito Santo ci aiuti a considerare i nostri pensieri, allo scopo di sviluppare buone attitudini nel nostro cuore, e pronunciare così parole di vita.

"...il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì sé stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!" Ebrei 9:14

Se ci chiedessero di ricordarci le parole che ci hanno ferito, probabilmente non avremmo difficoltà a ricordarsele. La stessa cosa vale per le buone parole, perché un complimento sincero riscalda il cuore per molto tempo.

"Morte e vita sono in potere della lingua" (Proverbi 08:21).
È sempre importante non dimenticare che le nostre parole fanno la differenza tra la vita e la morte.

Credo che ogni parola detta al momento giusto, è come un mattone che viene aggiunto all'edificio della buona relazione con tutti i nostri simili. Dobbiamo stare particolarmente attenti alle parole, perché esse sono uno strumento molto potente!
Le parole possono anche uccidere ed infatti è stato detto:
"ne uccide più la lingua che la spada"
"la tua lingua ordisce delitti, è come lama affilata". (salmo 52,4)

“Le nostre parole continuano a vivere dopo di noi, nelle azioni che sono generate nelle persone che ci hanno ascoltato, che abbiamo ispirato. Possono essere fiori o veleno, siamo noi a deciderlo. Noi stessi siamo il risultato di tante parole che abbiamo sentito e ascoltato da diverse persone. I nostri valori, le nostre credenze derivano da altre persone che ce li hanno trasferiti in modo più o meno consapevole. Dentro di noi portiamo la vita delle persone con cui siamo entrati in contatto”.

16/05/13

Sei una brava persona? Sei sicuro?




Sei una brava persona? Sei sicuro?

Un breve cortometraggio  che dimostra, come noi uomini ci consideriamo giusti o migliori di altri, secondo il nostro metro, ma il metro di Dio è diverso.
la legge di Dio che è santa ci ricorda ogni momento della nostra vita che siamo miserabili peccatori bisognosi della grazia di Dio.

Ora, rispondi a te stesso:  "Sei ancora sicuro?

Siamo nati per vincere.


Quando una persona viene salvata, e è fatta nascere di nuovo, anche è spiritualmente rinnovata, lei diventa un figlio o una figlia di Dio; dentro di lei c'è un seme di vittoria, perché la persona ha "Gesù Cristo" dentro di sé, e se "Gesù è vincitore", quella persona diventa un vincitore.

"Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama colui che l’ha generato, ama anche chi è stato generato da lui. Da questo sappiamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. Questo infatti è l’amore di Dio: che noi osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi
comandamenti non sono gravosi. Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?” (1 Giovanni 5. 1-5)

Fede...

"Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". (Giovanni 8:12)

Character is not taught, its lived!




On a Sunday afternoon, the father and his two sons arrive at the amusement park, and head to the box office, where the father asks:

“Hello, good afternoon. How much is the entrance?”

“It is £20.00 for you and for every child over six years old. The entrance is free if they are six years or less. How old are they?”

“The smallest is three and the biggest seven years old,” said the father.

The guy at the box office then commented:
“You know, if you had said that the eldest was six, I would not have noticed the difference, and you could have saved £20.00.”

The father then said:
“It’s true, you would not have noticed the difference, but my kids would have known that I lied.”

Attitudes teach more than words…

http://pricardo.com/2013/05/16/character-is-not-taught-its-lived.html?fb_source=pubv1

Solidarietà non ha religione /IURD

15/05/13

Ti amo ogni giorno di più

 Ti amo


Ti amo Gesù, sei tutto per me!
Voglio dire al mondo intero quanto ti amo, ti amo ogni giorno di più, ora sei la mia vita.
Sono grata per aver cambiato la mia vita, voglio servirTi con tutto il mio cuore ogni giorno della mia vita.

Signore Tu sei tutto ciò che ho di più prezioso in questo mondo, sei la mia vita, sei la mia forza, il mio porto sicuro, sei il motivo del mio canto, sei la mia allegria... Tu sei il mio migliore amico.

Gesù, Tu sei il mio Signore, la ragione della mia vita, e non voglio perderti per niente e nessuno al mondo!
Ti sono grata, molto più di quanto riesca ad esprimere, per tutto quello che hai fatto e continui a fare per me.

Ti amo Gesù, ti amo
Grazie di vero cuore



14/05/13

La decisión es tuya / Obispo Sergio Lima



Un día estaremos frente a frente con la muerte, en esa hora lo que va a valer de verdad será la fe que nace de una conciencia limpia con Dios.
Durante la vida en ese mundo, que es corta, tenemos que decidirnos donde pasaremos la eternidad, y ahora es la hora para hacerlo, cuanto antes mejor.
Si hubiere una única mancha de pecado en nuestra conciencia, será imposible vencer la muerte.

Quien nunca pecó? luego todos traen la conciencia manchada, y solo hay una forma de limpiarla; El sacrificio de Jesus por ti lo puede hacer, pero solo si tu quisieres sacrificando toda tu vida a El. No es fácil, deberás no lo es.
El dijo: Si alguno quiere venir en pos de mí, niéguese á sí mismo, y tome su cruz cada día, y sígame. Si fueres capaz de pagar el precio, renuncie, va a valer la pena, créamelo!

Tu no puedes imaginar la lucha que hay por tu alma entre Dios y el diablo.
Esté seguro que el diablo todo lo hace para que continúes en el error, el va a dormir tu conciencia distrayendo a ti con tonterías con muchas cosas, cuando quieras regresar a Dios el te desanimará, te va a dar vergüenza, miedo, en realidad el quiere que sigas en este engaño y así el podrá llevar tu alma.
El diablo cocina las personas durante sus vidas para después devorarles el alma.

Pero este cierto que si te decides por entregarte a Dios, El te ayudará, te perdonará tus pecados, te limpiará la conciencia dejándote en paz con Dios para que en aquel día venzas la muerte, ella no te tocará.
Ese día será el día mas glorioso de tu vida.
El estará todos los días contigo, no te dejará y ni te abandonará, serás para el su buen tesoro particular.
Dios prepara las personas para cosas grandes, Dios es grande.
La decisión es tuya.

Obispo Sergio Lima

http://www.iurdelsalvador.com/home/2013/05/14/la-decision-es-tuya/?fb_source=pubv1

Lascia tutto nelle Sue mani


La fede ci fa mettere tutto nelle mani del Signore.

Come il bambino stringe la mano sicura del papà che lo aiuta e lo guida nel cammino, così possiamo mettere il nostro futuro nel Signore camminando giorno per giorno con Lui.
Anche nelle situazioni più difficili non temiamo e non ci adiriamo, ma lasciamo che lo "Spirito Santo" prenda il pieno controllo della nostra vita.

"Non temere, perché Io sarò con te." (Isaia 43:5)

"Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò." (Ebrei 13:5).

"Rimetti la tua via nel Signore; E confidati in lui, ed egli farà ciò che bisogna" (Salmi 37:5)

"Io sono stato giovane e sono anche divenuto vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua discendenza mendicare il pane"(Salmo 37:25)

"Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò" (Ebrei 13:5)
"Non temere, perché Io sarò con te" (Isaia 43:5)

“... Se credi, vedrai la gloria di Dio!” (Luca 1,37)
"  Nulla è impossibile a Dio." (Matteo 17,20 )

Riponi la tua vita nel Signore...
Lascia tutto nelle Sue mani; afferra la mano del Signore protesa ancora oggi verso di te: "confida in Lui, ed Egli agirà."

13/05/13

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La Chiesa Cristiana dello Spirito Santo è un luogo di fede. (IURD)


Perdonare o non perdonare?

Il rancore è un sentimento che si annida nel cuore, distrugge la nostra vita.
In altre parole: "il rancore è nato per distruggere."

Il rancore fa male solo a chi lo prova, chi lo prova porta solo tristezza, sofferenza e amarezza, e tende a chiudersi in sé stesso, a non comunicare più con gli altri...

Il perdono è una dei valori più difficili da vedere e realizzare concretamente nella nostra vita, perché implica un enorme dose di coraggio. (Gesù comanda a Pietro di perdonare suo fratello “…77 volte 7”, vale a dire sempre, senza un limite.)

Perdonare o non perdonare?
La decisione dipende solo da ciò che succede dentro di noi,
ognuno di noi può scegliere cosa fare della tua vita, è la tua vita!!!

Il perdono ci libera dagli sbagli del passato, ci libera dalle catene dell'odio, risentimento...

Quando perdoniamo gli altri, liberiamo noi stessi dall'odio e dall'amarezza che corrodono il nostro cuore.  L’uomo può conquistare se stesso, può superare le sue debolezze, può perdonare.

Perdonare è vincere nostro peggio nemico, noi stesso... Credo che non c'è vittoria più grande che vincere il nostro orgoglio.

Per finire, credo che perdonare è segno di forza e intelligenza.

Dio vi benedica.

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