31/12/13

Dopo 20 anni si e compiuta la profezia


Caro vescovo Macedo,

E’ con molta allegria che mi rivolgo a lei per ringraziarla e per raccontarle una testimonianza di fede.

Alcuni anni fa, ebbi l’opportunità di lavorare al suo fianco negli USA, per 2 anni.
In quel periodo, mio padre non era ancora neanche un simpatizzante della Chiesa e, principalmente, di lei… In realtà, la odiava!

Ai tempi in cui ero collaboratrice, questo causò molti problemi nella mia vita, come ad esempio a 16 anni, quando mi convertii, lui mi mandò via di casa solo per il fatto che ero dell’Universale. Ho sempre studiato in scuola privata, avevo tutto, però, ancora una volta il suo odio per la chiesa lo provocò al tal punto che mi ritirò dalla scuola privata dove avevo studiato per tutta una vita, per andare a studiare in una scuola pubblica, tutto questo a causa della mia fede.
Mi diceva: “Tu puoi essere anche una prostituta, ma non ammetto che tu vada in questa chiesa! Se vai, io ti mando via da casa, voglio vedere se questo Dio ti libererà dalle mie mani!”
E così fece, mi mandò via da casa.

Andai a vivere per un anno a casa della persona che mi aveva portata in chiesa. Era una umiliazione molto grande vivere come ospite, sapendo che avevo tutto a casa, nel caso avessi rinnegato la mia fede.

Qualche tempo dopo, mia madre ebbe un tumore alla testa e doveva sottoporsi ad un intervento, ma io sapevo che se questo fosse accaduto, lei non sarebbe rimasta normale, ed essendo così, io non accettavo quella situazione.
Nessuno della mia famiglia accettava la mia conversione all'Universale, ero sola, sola con Gesù. Dopo alcuni anni riuscii a trovare un buon lavoro come hostess in una compagnia molto conosciuta, e il fatto di andare in chiesa era assurdo per la mia famiglia, per essere una famiglia di militari, piloti e aeronauti, principalmente mio padre, che arrivò al punto di chiamare uno psicologo a casa per verificare se io ero “normale”.

Ma io non ero neanche li, era la mia fede in Dio che prevaleva, era in Lui che io avevo la certezza della mia vittoria!
Ma il peggio non era ancora accaduto…
Quando decisi di fare l’opera di Dio nell'altare, fu li che mio padre si manifestò.
Incontrai l’uomo che Dio aveva preparato per me, che oggi è mio marito, e li si che vissi una lotta senza precedenti. Lui andò in chiesa varie volte per picchiare il pastore, e lo picchiò. Tentò di rompere la moto di mio marito, quasi mi uccise con un’arma carica… E quando mi vide pulire la chiesa?
Ah, li si che fu un problema!
E diceva: “Tu che non hai mai fatto niente in casa, che hai sempre avuto tutto, e adesso stai lavando questa chiesa del CHIEDERE PIÙ PRESTO?”. Vescovo, mi scusi per queste parole, loro provocano dolore in me, ma sono queste le parole che lui pronunciava. Lui dimostrava un profondo odio verso lei.

Vescovo, se dovessi raccontare realmente tutto ciò che accadde, dovrei scrivere un libro.
Ma perché dirle tutto questo?
Perché in questi giorni lui è morto. Io ho ottenuto una delle vittorie più grandi, dopo quasi 20 anni di preghiere, digiuni e sacrifici, la profezia si è compiuta. Io ero sicura che il diavolo non avrebbe preso quell'anima. E così accadde… Infelicemente lui conobbe Gesù in un letto di dolore, la carne perisce, ma quel che è più importante è l’anima, la sua salvezza.
In un’opportunità, mio marito ebbe la felicità di battezzarlo nelle acque.

Nei suoi ultimi giorni lui ebbe perfino qualcosa di gentile per lei, rs.
So che lei non ha bisogno di elogi, ma è molto forte ciò che è accaduto, di come cambia una persona quando incontra Gesù! E’ impressionante la grandezza di Dio.

Oggi mia madre è guarita dal tumore, è guarita in chiesa, senza l’intervento chirurgico, alleluia!
E’ una donna completamente convertita, libera dai vizi e serva di Dio, mia sorella è fedele a Dio, sposata e felice, grazie anche ad un orientamento che lei le diede in Atalanta.

Infine: Io e la mia casa serviamo al Signore!

Vescovo, grazie per le sue preghiere e per il suo amore instancabile per le anime. E’ stato questo amore che ha salvato mio padre, è stata questo amore che m’incendiò, la fede che mi diede l’impulso a lottare per lui e facendo parte integrante di questo esercito meraviglioso che io amo tanto, che si chiama CHIESA UNIVERSALE!

Un abbraccio vescovo. La ringrazio molto!
Dio benedica lei e tutta la sua famiglia!

Bianca Agostini, moglie del Pastore, Colombia - Cali.

30/12/13

Una storia che ci fa riflettere: Mai giudicare dalle apparenze!

 Mai giudicare dalle apparenze! 

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.  Comprò anche un pacchetto di biscotti. 

Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla. Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale. 

Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno, lei si sentì indignata, ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra sé pensò: "- Ma tu guarda, se solo avessi un po più di coraggio gli avrei già dato un pugno..." 

Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno, ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: "Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!" 

L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà. "- Ah!, questo è troppo!", pensò, e cominciò a sbuffare indignata; si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa. 

Quando si sentì un pò meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri. 

Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. 

Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell'uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell'orgoglio. 

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 Fermiamoci un attimo e riflettiamo sulla storia:

Quante volte nella nostra vita abbiamo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?

Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, guarda attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano.

Gesù ci insegna di non giudicare, non criticare o non parlare male delle persone, soprattutto se non sappiamo chi esse siano. Questa storia ci illustra di come a volte il nostro giudizio anticipato sia errato.

Molte volte pensiamo di sapere tutto, pensiamo di poter dire, di poter giudicare le persone da quello che noi vediamo. 

A volte non ci lasciamo guidare dall'esempio di Gesù, di non perdere tempo a criticare chi ci sta intorno, ma aiutare o condividere  con il nostro prossimo. Di amare gli altri come anche Gesù ha amato noi, e come il nostro Signore continua ad amare.

Il nostro orgoglio, il nostro egoismo, ci portano ad eliminare l'amore che Dio mette dentro di noi.  

Lasciamoci modellare da Dio, lasciamo che Cristo entri in noi e ci faccia provare i giusti sentimenti, che possiamo cancellare ciò che non è buono alla nostra anima e anzi, iniziare a far spazio per ciò che può far del bene alla nostra vita spirituale


✎ "il frutto dello Spirito è: 
amore gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, dominio di sé” (Galati 5:22)

Santo Culto com o Bispo Wagner Negrão

28/12/13

L'equilibrio


Mi ami tu?


I figli di Samuele non seguirono la fede e il timore al Signore Dio di loro padre.

Prima, optarono seguire lo spirito dell’egoismo e dell’avarizia;

Amarono l’offerta e disprezzarono l’offerente;

… si lasciavano sviare da guadagni illeciti, accettavano regali e pervertivano la giustizia.
1 Samuele 8:3

Pochi hanno considerato il gregge dell’Altissimo come rappresentante di Dio.

La maggior parte dimenticano la loro considerazione dedicata al gregge è la stessa dedicata al SIGNORE;

Che la loro dedicazione al SIGNORE è la stessa dedicata al gregge del SIGNORE.

Questa è la richiesta che Gesù mostra a Pietro;

Nel rapporto tra amore al SIGNORE e l’attenzione con il Suo gregge:

Dopo che ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giona, mi ami tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo Signore, tu lo sai che io ti amo». Gesù gli disse: «Pasci i miei agnelli».

Gli chiese di nuovo una seconda volta: «Simone di Giona, mi ami tu?». Gli rispose: «Certo Signore, tu lo sai che io ti amo». Gesù gli disse: «Abbi cura delle mie pecore».

Gli chiese per la terza volta: «Simone di Giona, mi ami tu?». Pietro si rattristò che per la terza volta gli avesse chiesto: «Mi ami tu?», e gli rispose: «Signore, tu sai ogni cosa, tu sai che io ti amo». Gesù gli disse: «Pasci le mie pecore. Giovanni 21:15-17

Nelson Mandela


27/12/13

Cerca di comprendere questo


Mi ricordai di un documentario sul naufragio del Titanic, dove gli esploratori avevano inviato delle apparecchiature con controllo remoto nel fondale marino, perché, a causa della pressione, nessun uomo avrebbe potuto immergersi fino a quella profondità. Si sarebbero rotte persino le placche del sottomarino.

Curiosamente, la telecamera che era installata nell'apparecchiatura non mostrava soltanto le immagini dei disastri del Titanic, ma possiamo vedere pesci molti piccoli giungere là.

Come è possibile questo? Quei pesci così piccoli e fragili, come se potessimo salvarli con le nostre mani, stavano nuotando a quella profondità senza alcun segno di “pressione” o occhi gonfi.

La risposta è semplice: la pressione dentro a questi pesci è maggiore della pressione esterna, del fondale marino.

Adesso, prova a capire la ragione per la quale le porte dell’Universale non si sono mai chiuse nel momento che ha affrontato una persecuzione, diffamazioni e ricevendo odio dai fratelli di Caino; al contrario, la chiesa si espanse crescendo in tutto il mondo.

Cerca di comprendere questo:

- Perché la furia di coloro che odiano la Chiesa diviene inefficace?

- Perché tutti gli attacchi contro il vescovo Macedo e agli altri vescovi, pastori, ausiliari e membri dell’Universale non funzionano?

- Perché anche se vediamo “servi” che lasciano l’Altare, la Chiesa è lo stesso di Dio? Vennero in Chiesa, furono curati,
ebbero successo finanziario, ma la pressione interiore era minore dell’attrazione del mondo.
La pressione che c’è dentro di noi è più forte di tutta l’opposizione, perché l’Universale è stata generata dallo Spirito Santo. Da Lui proviene la nostra forza al punto d’affrontare e vincere tutto l’inferno!

Una volta che nasciamo da Dio e riceviamo lo Spirito Santo, la pressione dentro di noi diventa maggiore di tutta la pressione dei peccati, vizi, pornografia, prostituzione, odio,invidia, ecc.

La tua forza interiore diventa maggiore della pressione del mondo. Con questa pressione, tu diventi il vero testimone di Gesù fino ai confini della Terra!

Dio vi benedica!


26/12/13

La cultura della paura

La cultura della paura

Esistono due modi per ottenere che le persone facciano quello che tu vuoi che sia fatto. Farle avere paura di te o avere fede in te.

Sia nel matrimonio, azienda, nello sport, in chiesa, nella politica, in qualunque luogo dove tu desideri la cooperazione di qualcuno, normalmente prevale una di queste due culture. O le persone compiono i loro doveri per paura del superiore o perché credono in lui.

. Il marito spegne la cronologia del suo cellulare o navigatore di internet per la moglie non vedere le sue attività in proprie.
. Il dipendente che produce di più ( o finge di produrre di più) quando il principale è nei pressi.
. L’atleta si sforza nell’allenamento per non essere ripreso dal suo allenatore.
. Il volontario in chiesa fa il suo lavoro, non tanto volontariamente quanto obbligatoriamente, se no guai a lui se non lo fa.
. Il politico demonizza il candidato dell’opposizione al punto che l’elettore preferisce votare il diavolo, ma non lui.

Il leader che conduce ispirando le persone con la sua visione, proposito e esempio ha la vita dei suoi seguaci nelle sue mani.

Il seguace o il sopravvissuto che fa le cose per paura deve rivedere le sue motivazioni. Si, a volte lui è solo condizionato dalla cultura della paura di agire così, ma non vuole dire che non ha istruzione. Il marito può smettere di avere paura della reazione della moglie e passare ad avere fede nel suo matrimonio, ad esempio. Se io crede che il mio matrimonio è più prezioso di una cattiva conversazione fatta con donne in internet o di quella maledetta pornografia che non soddisfa, allora il mio comportamento cambierà non per paura, ma per intelligenza. Sono io che posso decidere questo.

Lo stesso si applica in qualsiasi situazione.

La verità è che chi fa queste cose per paura è un debole. Perfino il leader che impone il regime della paura è schiavo della propria paura di perdere la sua posizione. Non è sicuro di se stesso.

Migliore della cultura della paura è la cultura della fede. La fede in se stessi, ci da meriti di una missione o obbiettivo, la fede nel lato buono delle persone, la fede che Dio ricompensa a chi è fedele a Lui.

Prova a cambiare cultura. E’ evidente che, la cultura della fede è solo per i forti.

25/12/13

Augusto /Blog Vescovo Macedo

Augusto 

A 14 anni ero già un triste esempio per i giovani, perché ero un consumatore vorace di narcotici. Facevo uso di marijuana, cocaina, colla, alcolici e perfino un mix esplosivo tra cocaina e crack, questi erano nel mio “menù” abituale. Una bomba che esplodeva nei pochi anni della mia vita.

Cantavo in un gruppo rap. Negli spettacoli che facevo, le parole delle canzoni parlavano di rispetto, coscienza, umiltà, ma io stesso non vivevo ciò che dicevo, al contrario, sprofondavo sempre di più, e mi perdevo, mentre davo consigli agli altri.
Stavo insieme a varie ragazze, senza avere una relazione seria con nessuna di loro. Questo mi lasciava soltanto più vuoto dentro.

Toccai il fondo del mio pozzo, quando ebbi un incidente, venni investito da un’auto che andava a 70 km/h. Se fossi morto in quel momento, la mia anima sarebbe stata condannata, perché ero fatto di marijuana e alcool. Con entrambe le gambe ingessate, caddi in una profonda depressione. Fino a quando mi fermai a pensare a cosa stavo facendo nella mia vita, riconoscevo che avevo bisogno di cambiare, ma non avevo forza per farlo.

Finché un giorno, guardando il programma dell’Universale, percepii un qualcosa di differente.
Compresi che non ero felice e che vivevo di illusioni, sette anni usando droghe, ed era tutto una illusione. Cantavo, facevo spettacoli, ma era tutto un illusione. Uscivo con varie ragazze, ma era tutto un illusione. La mia vita era una grande illusione. Agli occhi degli altri avevo tutto per essere felice, ma dentro di me, esisteva soltanto l’angoscia, depressione e un grande vuoto incolmabile.

Fu così che arrivai all'Universale e iniziai a percorrere un cammino differente.
Fui seguito da collaboratori e pastori che mi aiutarono molto. Conobbi la Forza Giovani Universale e cominciai a partecipare al gruppo, li incontrai chi ha creduto in me e mi aiutò.
Ricevetti il battesimo con lo Spirito Santo, e la mia vita si trasformò completamente. Fui liberato dalle droghe e da tutti i vizi, il vuoto che avevo in me venne colmato con la presenza di Dio e la depressione si trasformò in allegria e volontà di vivere.

Dopo un tempo, venni innalzato a collaboratore e conobbi colei che oggi è mia moglie. Fu in quel momento che nacque in me il desiderio di servire Dio sull'Altare. Percepii questa volontà quando vidi altri giovani che passavano per gli stessi problemi che io avevo vissuto, e che avevano bisogno di una direzione, di qualcuno che li orientasse. Guardavo i pastori e vescovi portando una parola di fede alle persone, vedevo l’esempio di quegli uomini di Dio sull'Altare, e ricevetti la chiamata per essere come loro.

Oggi, sono felicemente sposato e la mia vita è trasformata, ho l’onore di essere un pastore dell’Universale, come anche coordinatore della Forza Giovani Universale nel Rio Grande del Sud. Mia moglie ed io ci dedichiamo a questo, vedere i giovani che arrivano con la vita distrutta, ed essere benedetti, nascono da Dio e hanno la vita e la famiglia restaurate, questo è il nostro vero salario, il nostro piacere, la nostra allegria.

Pastore Augusto 


23/12/13

Destroy it before it destroys you


An uncontrollable nervousness, a consuming anguish,  this is what people who face extremely difficult problems go through on a day-to-day basis.

Addictions, disturbances, depression…
There are people facing problems in life that are so complex and difficult that causes them to manifest nervousness, oppression, irritability and constant negativity.

Unfortunately, the vast majority sees them as “something natural”, as part of life, however, notice what the Word of God says: “For this was manifested the Son of God: to destroy all the works of the devil ” ( 1 John 3.8 )

The Lord Jesus came into this world with a mission: TO DESTROY THE WORKS OF THE DEVIL! 
And what works are these? 
Addiction, depression, nervousness, separation, illness, family problems… 
In short, everything that is bad and has the potential to destroy us, in the short or long term.

Whoever is a victim of an addiction, is upset, depressed, pessimistic… is going through a delicate moment in life, and does not take action against all this, will eventually be destroyed by it  .

But know that the Prophecy can be fulfilled TODAY in your life! Take possession of it and don’t allow destruction to remain in your life in 2014! 

All evil must be destroyed, eradicated from existence, and all that is good must be fed.

Want to find out whether the Prophecy is real? 
Look for the UCKG nearest you!

Proverbi 16:5


21/12/13

Dealing with biased people /Lidiando con personas prejuiciosas

If you’ve ever had to deal with a prejudiced person, you know there’s no use arguing with them. They have already formed their opinion, even if it’s wrong and stupid. After all, prejudice is the offspring of ignorance.

We have all been prejudiced before, because we have all been ignorant before. But later on, knowledge opened our mind and then we saw that we were wrong. We’re probably still biased with regards to things we think we know everything about, but in truth we haven’t investigated in to it carefully.

If you see that you’re being prejudiced towards someone or something, look to really get to know the person or subject. Inform yourself and weight the facts. Give yourself the benefit of the doubt. Listen to balanced opinions from unbiased people with regards to what you’re trying to get to know better. Free yourself from your preconceived opinions, put the facts together, and decide according to what seems the most correct and honest. Don’t be afraid to recognize that perhaps, you were wrong.

If you deal with a prejudiced person and want to know how to influence them, my first suggestion is that you give up on the thought – at least, if you see that the person is really clinging to their prejudices and are not in the least interested in hearing something different. It’s a waste of time. But on the improbable chance that they may want to inform themselves better, then continue presenting information on the subject. Just the same, the decision on how to digest that information is still the person’s. So don’t blame yourself if they choose to continue being biased. There are people who hold on to them like Bruce Willis held on to the truck’s flying door in Die Hard.

Bishop Renato Cardoso (UCKG/ IURD)








Lidiando con personas prejuiciosas

Si usted ya lidió con una persona prejuiciosa, sabe que no sirve de nada argumentar con ella. Ya formó una opinión propia, aunque de manera equivocada y estúpida. Al final, el prejuicio es hijo de la ignorancia.

Todos nosotros ya fuimos prejuiciosos, pues ya fuimos ignorantes. Más tarde, el conocimiento abrió nuestra mente y entonces vimos que estábamos equivocados.
Probablemente todavía somos prejuiciosos con respecto a cosas que creemos saber pero que en realidad aun no investigamos con cuidado.

Si usted se ve prejuicioso para con alguien o algo, busque conocer realmente a la persona o al tema. Infórmese. Pese los hechos. Permítase el beneficio de la duda. Oiga opiniones equilibradas de personas no prejuiciosas al respecto de lo que usted está intentando conocer mejor. Líbrese de sus opiniones preconcebidas, reúna los hechos y decida según lo que le parece más correcto u honesto. No tenga miedo de reconocer que tal vez estaba equivocado.

Si usted lidia con una persona prejuiciosa y quiere saber cómo influenciarla, mi primera sugerencia es que desista de la idea – por lo menos si ve que la persona está tan agarrada a sus prejuicios que no tiene ningún interés de oír algo diferente. Es pérdida de tiempo. Pero en la improbable chance de que ella quiera informarse mejor, entonces limítese a presentarle informaciones sobre el tema. Sin embargo, la decisión de absorber esa información será de ella. No se culpe si elije mantener el prejuicio. Existe gente que se agarra de ellos como Bruce Willis en la puerta de un carro volador en Duro de Matar.

Blog Obispo Renato cardoso (IURD)

20/12/13

What is baptism in water?


Baptism in water is the final separation of man and his earthly life and the beginning of a new life as a complete Christian. 

It is more than a public ceremony of a person’s convention to the Lord Jesus, it means that the world is completely dead to us through the burial process of baptism. We do not have the old sinful nature in us anymore. In other words, sin no longer rules us as we die to it through baptism. After His resurrection, the Lord Jesus taught His disciples about its importance by giving them a clearcommand: “Go therefore and make disciples of all the nations, baptizing them in the name of the Father and the Son and of the Holy Spirit.” (Matthew 28:19)

Why do I need to get baptized?

It is important to get baptized when you repent, decide to abandon a life of sin and accept the Lord Jesus. Repentance is the first condition for baptism. We usually have cases in which people are baptized without repentance; they are not “converted” to Christ, but “convinced” of Him.

Why was Jesus baptized then?

To show us the way; when Jesus came to John to be baptized, John said,” I need to be baptized by You, and do You come to me?” Jesus replied, “Let it be so now; it is proper for us to do this to fulfill all righteousness” (John 3.15). So Jesus gave us the example to follow.
When you get baptized, you can’t expect to receive material blessings, such as a house, a car, a good job or anything else; baptism is beyond material blessings. Baptism is the greatest blessing you can receive as from that moment on, you will belong to God, you will become Jesus’ property. It’s like when you need to travel. In order for you to travel abroad you must have a passport to guarantee your entrance in the other country. In the same way, baptism is the passport for you to enter the Kingdom of God.

Why is baptism done by immersion?

Baptism in water signifies the beginning of a new way of life as water is the most natural and purifying element. Baptism by complete submersion in water represents total burial. For this reason baptism is done only by immersion.

“When He had been baptized, Jesus came up immediately from the water and behold, the heavens were opened to Him, and He saw the Spirit of God descending like a dove and alighting upon Him.” (Matthew 3:16)

What is repentance?

Repentance is a feeling of sorrow or regret for a wrong that has been done. The understanding of true repentance is important for each Christian:

a. The sinner must recognize his sins. This is the first step for a sincere and honest repentance: nobody can repent for something he does not recognize.

b. The sinner must hate sin. If the sinner does not see his sin as abhorrent and hateful, then most certainly he will commit it again and be enslaved by it.

c. The sinner must abandon his sin. If we do not turn our backs on sin right now, we will never get rid of it. It does not help to think that we triumph over sin if it is still within arms reach. For instance, sometimes we associate with people who do not share our faith, and they usually lead us down the wrong road, right along with them. Even if we were to resist, we will eventually fall.

d. The sinner must forget the sin completely. The last step of total repentance, is to forget the sin we committed as if it had never happened.

When is the right time for me to get baptized?

A person decides to get baptized in water when he/she realizes that his way of life has not been right before God and consequently decides to start a new life with the Lord Jesus.

18/12/13

FINO A QUANDO?


Tu hai già ascoltato, da qualcuno vicino e amato, un rimprovero? 

Ti hanno già mostrato un errore, un difetto, che allora ti ha fatto pensare, lasciandoti rivoltata contro te stessa?

E tu sei già cambiata?

Può darsi che hai già capito il tuo errore; come se ti facesse male essere così… 
Per uno, due o tre tempi, hai anche iniziato a cambiare, ma con il passare del tempo, sorgono i problemi, le sfide, le prove… 

Inizi a disanimarti, finisci per “dimenticare” del proposito di cambiare, e torni ad essere allo stesso modo. In realtà, tu non hai voluto realmente cambiare; questo è stata pura emozione come un palloncino pieno, che si è perso per aria, a poco a poco, e si è sgonfiato.

È come un circolo vizioso: Vivi frustrata, e il peggio è che adesso hai la coscienza del tuo errore, e non riesci a cambiare questo.

Fino a quando?

Finché io vedrò con i miei propri occhi il mio errore, il mio stato, il mio interiore, o quanto, realmente, questo errore mi pregiudica e quanto ho bisogno di cambiare.

Se qualcuno mi parlasse del mio errore, può anche convincermi di esso, ma se io non lo riconosco, se io non mi riconosco come “anima”, non cambierò veramente… 
Non resterò.

Io cambio solo, e trasformo la mia situazione, quando questo mi è rivelato da Dio, e vedo il mio errore, la mia necessità… 

È qualcosa di personale, sono io che ne ho bisogno! Non devo cambiare perché l’altra persona vuole che io cambi, ma perché io ho bisogno di cambiare.

Qui sì… 
Quando io mi vedo, quando io vedo con i miei propri occhi, allora divento un testimone oculare dei miei errori, dei miei difetti, ma sarò anche la prima testimone oculare della mia trasformazione… 

Frutto di una fede intelligente, perseverante e personale.


In cerca della benedizione



La discesa dello Spirito Santo non ha l’obbiettivo di riempire di orgoglio il battezzato.

Quando lo Spirito di Dio discende su di qualche d’uno, è per fare di questi uno strumento che porti beneficio ad altri.

L'opera del Messia (l'unto di Dio) e la restaurazione che ne seguirà
Lo Spirito del Signore, l'Eterno, è su di me, perché l'Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri… Isaia 61:1

Sbagliano coloro che cercano lo Spirito di Dio ai fini esclusivamente personali.

Motivo per la quale molti non hanno ancora il sigillo dello Spirito Santo.

Quando Egli cura, non è perché la persona possa vivere di più. Ma, è per servire come testimonianza per tutti gli infermi e malati.

Quando Egli prospera la persona, non lo fa perché la vuole mettere in mostra, ma lo scopo è di usarla in favore dei povere e oppressi. Vuoi nell'evangelizzare, vuoi nelle opere sociali.

Il fatto è: Il SIGNORE Dio è la Fonte di tutto il Bene. La Sua volontà è di benedire TUTTI, tanto quelli che credono, quanto coloro che non credono.

Considerando che gli increduli sono impossibilitati di ricevere per la fede, allora, Egli vuole usare quelli che credono per raggiungere coloro che non credono.

Così, tutti sapranno che l'ETERNO è buono verso tutti e pieno di compassione per tutte le sue opere. Salmi 145:9

Ma il SIGNORE Dio odia l’avarizia. Tanto che lo equivale al peccato della prostituzione, del furto e dell’omicidio. Marco 7:22

Oro, pietre preziose e denaro non sono mali, ma l’attaccamento, il desiderio incontenibile e l’amore dedicato a loro costituiscono fiducia, passione e idolatria. Questo è altamente offensivo al SIGNORE. Ed è questa la radice di tutti i mali. 1 Timoteo 6:10

Il Signore Gesù ha avvisato:

Poi disse loro: Fate attenzione e guardatevi dall'avarizia, perché la vita di uno non consiste nell'abbondanza delle cose che possiede. (Luca 12:15)

Blog del Vescovo Macedo.


Lei /Blog del Vescovo Macedo

Lei 

Arrivai nella Chiesa Universale all'età di 15 anni, ed avevo già un bagaglio di sofferenza molto grande. Avevo un eccellente struttura famigliare, con genitori meravigliosi, ma le difficoltà finanziarie e malattie che facevano sempre parte sin dalla mia infanzia. Dovetti maturare precocemente a otto anni già lavoravo.

Arrivò l’adolescenza e con lei la voglia di sposarmi ed essere felice. Con il primo amore, venne la prima delusione. Era una relazione sofferta ed io non riuscivo a liberarmi. Possedevo il complesso d’inferiorità molto grande e credevo che non restassi con quella persona, non sarei rimasta con nessun’altro. Le sofferenze erano così tante che arrivai al punto di tentare il suicidio per tre volte. Nonostante questo mi sposai lo stesso, e vissi un vero inferno, con tradimenti, bugie, difficoltà,ecc. Ma un giorno ricevetti un invito che avrebbe cambiato la mia vita.

Quando fui invitata ad andare in Chiesa, come già riferito, arrivai che avevo 15 anni, un figlio in braccio e una vita di molto dolore da raccontare. Arrivai al punto di passare anche fame insieme a mio figlio e fui quasi sfrattata per non pagare l’affitto. Posso dire che il giorno che entrai all'Universale per la prima volta, fu il “Ah, che giorno!”, nella mia vita. Uscii da lì con forza e voglia di vivere. La persona con il quale ero sposata non accettò la mia nuova vita con Gesù e mi obbligò a scegliere tra lui e la Chiesa, mi ricordo ancora oggi delle mie parole: “Non scelgo te, neanche la Chiesa, scelgo Gesù, perché Lui mi ama veramente, ha dato la vita per me, ma, per continuare con Lui, bisogna che continui in Chiesa”. Lui mi abbandonò ed io continuai il mio cammino nella fede.

Evangelizzare e guadagnare anime era il mio alimento, nulla mi dava più soddisfazione (si dice che sia di passaggio, è ancora così, grazie a Dio). La mia vita stava essendo trasformata, ricevetti il battesimo con lo Spirito Santo, dopo fui innalzata a collaboratrice e sempre posso vedere Dio nel mio ministero e nella vita personale. Riuscii con il lavoro dei miei sogni. Senza avere alcuna condizione, arrivai alla posizione di capo, guadagnavo un eccellente stipendio. Per chi quasi stava per essere sfrattata, riuscii a comprare il mio proprio appartamento in uno dei migliori quartieri di São Paulo. Per lavoro, viaggiavo per vari paesi e potevo vedere e conoscere la grandezza di Dio in tutto. Se qualcuno mi avesse detto all'epoca che arrivando in Chiesa sarebbe accaduto tutto questo nella mia vita, non avrei mai creduto.

Anche così, c’era ancora un’area nella mia vita che non si era ancora risolta, la vita sentimentale. Anche stando in Chiesa, vivendo nella fede, senza peccati, era qualcosa che non si concretizzava. Feci alcuni tentativi, ma naufragava tutto. Arrivai a fidanzarmi persino con un pastore, ma anche con lui non funzionò. Con il passare del tempo, questo cominciò a farmi molto male perché sapevo che dipendeva da Dio, sapevo che Lui era capace e che voleva rendermi completa, ma cosa mancava per farlo accadere? Infelicemente, vidi molte delle mie amiche dell’opera che, per restare nella stessa situazione, commisero persino la follia di abbandonare Gesù per un amore. Purtroppo questo accade spesso, iniziano ad affiorare dei pensieri che, per quanto più tu provi, non riesci, e talvolta la persona che va a completarti è quella che si trova lì dove lavori, che già si è dichiarato, che non è ancora di Dio, ma che in futuro potrebbe. Lui ha anche un carattere meraviglioso, sembrerebbe avere anche più carattere di coloro che stanno in Chiesa. Vescovo, questa è la voce del diavolo che soffia nelle orecchie di molte collaboratrici, ma lo Spirito Santo anche Lui ci parla, spetta a noi decidere quale voce ascoltare.

La voce dello Spirito Santo è la voce del sacrificio, ossia, il cammino più lungo, il più difficile. Grazie a Dio io decisi di dare ascolto a questa voce. Usai la mia intelligenza: Sarà che Dio mi darà qualcosa di incompleto? Sarebbe fattibile che Egli mi darebbe qualcuno con il quale dovrei lottare perché questa persona venga ad accettare Gesù con tutto il suo cuore, sapendo che questo neanche il Signore Gesù obbliga a fare? Come potrebbe questa persona essermi fedele in ogni senso, se non è ancora fedele a Dio?

Così, Dio nella Sua infinita misericordia aprì i miei occhi e il cammino che decisi fu il più lungo. Cercai direttamente da Dio ciò che solo Lui mi avrebbe potuto dare. Non che io non facessi più i miei voti e sacrifici, ma l’opportunità del Fuoco Santo arrivò e feci qualcosa che persino io pensai di aver fatto una pazzia. Ma io avevo bisogno che Dio mi guardasse. Si trattava di vita o di morte, ma non potevo correre il rischio di perdere la salvezza per qualcosa che Dio aveva già preparato per me. Io non volevo soltanto sposarmi, volevo essere felice e completa. Avevo bisogno di qualcuno che avesse fatto la stessa consegna a Dio che io stessa feci, il desiderio di guadagnare anime come lo avevo io.

Mi ricordo che nelle riunioni della Terapia dell’Amore, io dicevo a Dio anche se questa persona fosse in Giappone, Dio l’avrebbe portata per me. Passai a credere con tutto il mio cuore, con tutto il mio essere, con tutta il mio intelletto. Pregavo come se quella persona già esistesse nella mia vita e chiedevo che lui fosse già in Chiesa, o se a volte si fosse allontanato, che Dio gli desse forze per tornare e che gli impedisse di commettere qualche sciocchezza, ad esempio, sposarsi con qualcun’altra. Non era facile, ma io pregavo per lui come se fosse un’anima persa. In poco tempo, quanto meno potessi immaginare, Dio mi rispose. Mi rispose come un Padre meraviglioso che presenta al figlio che gli chiede ancora prima che io compissi il mio voto, Dio mi diede colui che sarebbe diventato mio marito. Quando lo conobbi, Dio mi fece comprendere del perché mi fece pregare per come pregai.

Vescovo, com'è scritto che il desiderio compiuto è l’albero della vita, io potei avere quest’albero dentro di me. Dio mi diede qualcuno che Lui scelse per me, che anche lui si era consegnato come avevo fatto anch'io; e che avesse lo stesso mio desiderio: Servire a Dio e salvare i persi.

Blog del Vescovo Macedo

Isaia 61:1

"Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore,  mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri." (Isaia 61:1)

Lui / Blog del Vescovo Macedo


Lui 

Sono nato in un ambiente distrutto, pieno d’inganni, orgoglio e vanità. Nei primi anni di vita, iniziò per me un vero incubo. Ero ancora piccolo, quando cominciai ad avere problemi, sentivo delle voci. Con il passare degli anni, imparai a convivere con loro, fino a quando passai a vedere gli spiriti che parlavano con me. A nove anni già mi ubriacavo, fumavo e sentivo un gran desiderio di stare con le donne. Da ragazzo, ero sempre coinvolto nella prostituzione, bevevo e consumavo droghe. Feci degli studi sul misticismo, psicologia e spiritualismo. Intesi di avere un dono incredibile di poter influenzare e ingannare le persone, e passai a trarne profitto. In un occasione partecipai ad un furto, ma fui scoperto, a causa di questo motivo decisi di uscire dal Brasile.

Mi trasferii in Giappone e la iniziai a lavorare, volevo cambiare vita. Presi la decisione di smettere di bere, fumare o usare droghe. Ma approfondii per quanto concerne lo spiritismo, chiromanzia, parapsicologia e telepatia. Pensavo di essere finalmente felice e che un giorno sarei tornato dalla mia famiglia. Tutto tranquillo per un po’ di tempo, ma dopo alcuni anni, gli attacchi degli spiriti cominciarono nuovamente sempre più intensi e frequenti.

Furono anni di grande tormento. Le porte si aprivano e si chiudevano, le luci si accendevano e spegnevano, loro camminavano per casa, ecc. Inizia a impazzire. In quel periodo, una delle ragazze con la quale avevo una relazione restò incinta e, per sua decisione, ricorremmo all'aborto. Dopo questo, iniziai ad avere costantemente visioni del neonato deformato. Quando squillava il telefono, ed io andavo a rispondere, sentivo la voce di un neonato che piangeva. Li sfidavo, chiedendo che si materializzassero in modo che io mi potessi difendere. A partire da quel momento, iniziarono a toccare il mio corpo. Mi prendevano, ed io provavo con tutte le mie forze di difendermi, ma la loro forza era incredibile. So che è difficile credere in questo, ma, molte volte, gli spiriti mi portavano all'inferno. La vedevo persone in situazioni che mai potrò dimenticare. Io sentivo lo stesso calore che quasi mi bruciava. In questi momenti, vedevo il mio corpo come se fossi morte e sospeso nell'aria. Questo mi accadde per diversi anni, e ad un certo momento chiesi a Dio di aiutarmi, di permettermi di tornare. Quando gridavo, con tutte le mie forze, la parola “Dio”, allora, loro sparivano per un po’ di tempo.

Non ricordo di nessuno che mi abbia parlato di Dio o della Bibbia, nella mia testa era già tutto pervertito. Studiai ufologia e lì si usa anche la Bibbia. In mezzo a tutto questo tormento, feci ritorno in Brasile e fu il fondo del pozzo: Tristezze, distruzioni, fallimenti e molta umiliazione. Andai in una casa di spiriti. La lo spirito mi fece una domanda: “Cosa stai cercando? Sei venuto da lontano, cosa vuoi qui?” Io risposi: “Sono in cerca della verità!” Lui non aveva alcuna risposta da darmi, ad accetto che avrei avuto un guaio. Mi disse di tornare dopo alcuni giorni e pensare a riguardo del tipo di guaio che avrei dovuto ricevere.

Sentii dire ad una persona che esisteva in un posto in città che c’erano alcuni pastori che scacciavano il male. Uscendo andai per le strade, non so per quanto tempo, fino a quando arrivai davanti alla porta di quel posto. Non riuscivo a vedere il nome, ma una voce dentro mi diceva che era lì. Una voce diceva: “Entra!”, e l’altra diceva: “Non entrare!”. Decisi di entrare e, e in quello stesso memento, mi sentii incredibilmente alleviato. Era la chiesa Universale. In quella stessa notte, quando tornai a casa, vidi gli spiriti in un fuoco in fondo alla casa, loro erano molto arrabbiati con me. Mi ricordai della canzone che avevo sentito la, e iniziai a cantarla. Dopo molto tempo riuscii a stare bene. Così, tornai in quel luogo il giorno seguente.

Il luogo era pieno di gente. Il pastore cominciò a cantare e parlare, da quel momento, non sentii più nulla. Il sudore iniziò a scorrere dal mio corpo come acqua e mi prese una voglia di chiudere gli occhi, ma volevo vedere fino alla fine ciò che stava accadendo. Mi reggevo alla poltrona davanti con tutta la mia forza per non cadere, finché giunse un silenzio che mi permise di ascoltare gli ordini dati al nome di chi io conoscevo molto bene, e gli ordini erano dati nel nome del Signore Gesù. Soltanto in quel momento io compresi da quale parte mi trovavo, chi era Dio e chi erano i cattivi. Cadde la benda dai miei occhi. Iniziai ad avere voglia di vivere e credere che potevo essere felice. Volevo parlare di Gesù a tutti coloro che conoscevo e che vivevano con me.

Tornai in Giappone, e volendo parlare a tutti di Gesù. Ma, infelicemente, io volevo anche sapere più dei pastori. Lessi la Bibbia varie volte. Non avevo più vizi, ma continuavo a mentire. Non riuscivo a vincere la mia carne. Cadevo sempre nell'errore della prostituzione e promiscuità, al punto di sdraiarmi con una persona e il diavolo che parlare con me usando lei. Piansi e chiesi perdono a Dio, ma questo non durava molto fino a quando rimasi senza forze per andare in Chiesa.

Senza direzione, me ne andai negli Stati Uniti. Nel primo giorno ricevetti subito un invito per andare in chiesa, ma pensavo che Dio non mi avrebbe mai perdonato per tutto quello che avevo fatto. Quando vedevo qualcuno che soffriva, portavo la persona in Chiesa, ma non entravo.
Ma un giorno ebbi le forze e decisi di tornare. Ricominciò così il mio processo di liberazione, in quel periodo vivevo con una persona e stavamo con i preparativi per il matrimonio. Un giorno mi svegliai deciso di fare un voto con Dio, arrivai in Chiesa, fui sincero nel mio voto, questo era l’ultimo tentativo, mi ricordo di aver detto a Dio: “Non posso più continuare ad essere la stessa persona; voglio cambiare! Se il Signore mi perdonerà e mi accetterà, anche se è per pulire il bagno della Chiesa e fare in modo che le persone che avevo pregiudicato mi perdonino, consegno a Te la mia vita e prometto di servirTi”. Nello stesso istante, ebbi la certezza che i demoni che erano nel mio corpo uscirono e lo Spirito Santo entrò ad abitare lì. La persona con il quale vivevo non accettò la mia trasformazione, per questo il matrimonio fu annullato ed io rimasi solo.

Tutte le volte che il mio corpo chiedeva qualcosa, io mi ricordavo del voto. Passai per il deserto, affrontai molte lotte. Ogni giorno accaddero miracoli. Decisi di aspettare che Dio completasse la mia vita. Non tardò molto, come le altre risposte di Dio, e presto io conobbi colei che diventò mia moglie e compagna di questa nuova fase della mia vita, come avevo chiesto a Dio che non fosse la mia scelta, ma la Sua scelta. Il giorno che io la vidi per la prima volta, ebbi subito la certezza al primo sguardo, al primo dialogo. Nacque un amore capace di unirci per sempre. Oggi sono sposato e felice con la migliore moglie la più bella tra tutte. Non ho bisogno di coinvolgermi con altre donne so di avere la vera felicità.



17/12/13

Tutti hanno un vuoto?


Tutti hanno un “vuoto a forma di Dio?

Solo in Gesù troverai il riposo per l'anima.

Un perno quadrato non può entrare in un buco rotondo e così il “vuoto a forma di Dio” in ognuno di noi non può essere riempito se non da Dio. Solo attraverso un rapporto personale con Dio per la fede in Gesù Cristo è possibile riempire il “vuoto” e trovare soddisfazione per il desiderio dell’eternità.

Dio ha creato tante cose belle nella vita, che puoi godere, ma queste cose non potranno mai soddisfarti pienamente, perché Dio ha messo nel tuo cuore l’eternità. In altre parole, Dio ti ha creato con un vuoto che solo Lui, il Dio Eterno, può riempire. Anche se tu potessi ottenere tutto quello che il mondo offre, ma rimani senza Dio, rimarrai comunque con un vuoto nel tuo cuore. Finché non trovi Dio stesso, la tua vita non avrà mai vero senso, non avrai mai vera pace, e non sarai mai pienamente soddisfatto.

Dio ti ha creato affinché tu cerchi Dio, come spiega la Parola di Dio: 
✎ “Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, affinché cerchino Dio” (Atti 17:26-27)

Ricordati che tutto ciò in cui ti impegni non riuscirà mai a farti trovare il riposo dell’anima di cui hai bisogno. Solo in Gesù troverai il riposo per l’anima, perché solo in Gesù troverai il perdono che ti permetterà di avere finalmente Dio nel tuo cuore. Solo in Gesù Cristo troverai l’acqua viva, l’acqua che disseta veramente l’anima tua.

Gesù disse: ✎  “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva.” (Giovanni 7:37-38)

Se Lo cercherai con tutto il tuo cuore, Gesù ti promette che si farà trovare e ti darà la vera gioia, la gioia del perdono, l’unica cosa che potrà colmare il vuoto della tua anima. Gesù ti darà la vera pace, la pace con Dio, che soddisferà il tuo cuore e che non troverai mai altrove. Solo allora la tua anima sarà dissetata!

Gesù è l’unico al mondo che può colmare il vuoto della tua anima.

Cerca Dio con tutto il tuo cuore mentre c’è ancora tempo! 

L’eternità arriverà ben presto, e allora, sarà troppo tardi. 

CercarLo oggi!


Che Dio vi benedica nel nome di Gesù Cristo.

L’eternità arriverà ben presto


Solo in Gesù Cristo troverai l’acqua viva, l’acqua che disseta veramente l’anima tua.

✎  Gesù disse: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva.” (Giovanni 7:37-38)

Se Lo cercherai con tutto il tuo cuore, Gesù ti promette che si farà trovare e ti darà la vera gioia, la gioia del perdono, l’unica cosa che potrà colmare il vuoto della tua anima. Gesù ti darà la vera pace, la pace con Dio, che soddisferà il tuo cuore e che non troverai mai altrove. Solo allora la tua anima sarà dissetata!

✎  "Cercate il Signore, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino" (Isaia 55:6). 

Sai chi sono?


Sai chi sono?

io sono la droga, la tua morte.

Quella che è venuta per distruggere la vita di molti giovani e vecchi ignoranti. Quella che sì è introdotta nelle feste, nelle discoteche, nelle sale da ballo, nei pub. Quella che al principio ti fa vivere fuori di questo mondo pieno di problemi. Però col passare del tempo te ne fa sentire la mancanza. Io sono la droga: quella che è venuta per distruggere il mondo intero. Anche la tua vita. Non mi importa se sei bianco o nero, povero o ricco per me è lo stesso. Ti inseguirò dovunque vai e sei. 

Dopo che mi provi sei mio per il resto della vita. Ricordati, quando cominciasti eri triste e ti sentivi solo, io ti offrii la felicità ed ora ti tengo con me, tu mi cerchi perché sei mio. Faccio di te quello che voglio: per me sei come un burattino, ti manovro come voglio, ti alzi la mattina e ti faccio pensare a me anche quando tu non vuoi. Ti ho adescato e ti tengo schiavo della cocaina e dell’alcol, ma tu non comprendi niente, ti manovro come un pupazzo. Mia è la tua volontà. Faccio di te quello che voglio. 

Distruggo la tua vita: sia fisica, morale e spirituale. Sono quella che ha distrutto la tua famiglia, e la rendo infelice. Sono io che faccio piangere tua moglie, i tuoi figli, tuo padre e tua madre. Sono quella che ti ha portato negli ospedali, nelle case di cura, in carcere e ho fatto di te un verme non ho pietà. Ti tengo incastrato, di me sei innamorato perché sei mio. Non c'è niente al mondo che possa rompere questo rapporto d'amore. 

Cercarti di lasciarmi e fu inutile, perché io sono più forte di te. Né la scienza, né gli psichiatri, né i fattucchieri  sono riusciti a liberarti dalle mie mani, perché sono io che manovro anche questa gente Il mio unico nemico è Gesù Cristo il Figlio di Dio. Io, la droga, sono geloso di Lui. Ho visto come mi ha tolto molti dei miei seguaci e ora vivono felici con Lui! 

Io l'odio di un odio mortale perché mi ha vinto sulla Croce, Lui è l'Onnipotente che salva, libera e guarisce. Quello che io distruggo, Gesù lo sana e lo fa tutto nuovo. Io non posso lottare contro di Lui, perché e più forte di me... 
Adesso stesso Gesù è qui e vorrebbe portati via da me, come ha fatto con molti altri. 


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Sai tu cos'è l'alcool?
Sai cos'è la droga?
E' la tua rovina, cioè la tua morte. 

Senti dentro di te un vuoto immenso,  e lo vuoi riempire con l'alcol, droghe?

Che cos'è questo vuoto nel cuore che cerchiamo inutilmente in mille modi di riempire?

Tristemente, molte persone passano la vita a cercare cose che non sono Dio per riempire il loro desiderio di significato:  l'alcol, droghe, gli affari, la famiglia, lo sport,  etc.

Ma nel cercare queste cose che non sono eterne, essi rimangono insoddisfatti e si domandano perché la vita rimane vuota. Non c’è dubbio che molte persone cercano cose che non sono Dio per ottenere una misura di “felicità” per un tempo. 

Ma quando consideriamo Salomone, che aveva tutte le ricchezze, il successo, l stima ed il potere del mondo, ossia tutte le cose che gli uomini desiderano in questa vita, vediamo che nessuna di queste soddisfaceva il suo desiderio dell’eternità. Egli concluse che tutto è “vanità”, ossia che la ricerca di queste cose era vana perché non portavano soddisfazione. Alla fine egli conclude: 
✎  “Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo” (Ecclesiaste 12:13).

Come possiamo riempirlo, per avere finalmente pace nel cuore, vera gioia, ed essere veramente soddisfatti?

Il nostro Creatore, Dio, ci dà la risposta nella Parola di Dio:
✎  “Egli (Dio) ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l’eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l’opera che DIO ha fatto dal principio alla fine.” (Ecclesiaste 3:11)

Dio ha creato tante cose belle nella vita, che puoi godere, ma queste cose non potranno mai soddisfarti pienamente, perché Dio ha messo nel tuo cuore l’eternità. In altre parole, Dio ti ha creato con un vuoto che solo Lui, il Dio Eterno, può riempire. Anche se tu potessi ottenere tutto quello che il mondo offre, ma rimani senza Dio, rimarrai comunque con un vuoto nel tuo cuore. Finché non trovi Dio stesso, la tua vita non avrà mai vero senso, non avrai mai vera pace, e non sarai mai pienamente soddisfatto.

Dio ti ha creato affinché tu cerchi Dio, come spiega la Parola di Dio: 
✎   “Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, affinché cerchino Dio” (Atti 17:26-27)

Dio è il tuo Creatore, Colui che ti dà la vita e ti sostiene. Egli ti comanda di cercarLo per adorarLo con tutto il tuo cuore! Ti ha creato per questo! Ma la Parola di Dio spiega che gli uomini cercano la propria soddisfazione nei posti sbagliati, anziché cercarla in Dio.

✎  “Il mio popolo infatti ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente d’acqua viva, e si è scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l’acqua.”  (Geremia 2:13)

Ricordati uno solo ti può aiutare e liberare da tutto questo male. Il Signore ti vuole dare la Sua mano per tirarti fuori da questo essere infernale che cerca di portarti nella fossa della morte che il diavolo ti ha preparato. 
Sai come puoi allontanarti dalla droga, da questo veleno che porta alla morte? 
Tu non hai la forza di poterlo fare, ma c'è uno che te la può dare per farti uscire da colui che è più forte di te,  ed è il Signore Dio. Infatti Gesù dice:  
✎  "senza di Me non potete fare nulla." (Giovanni. 15: 5). 

Gesù è l’unico al mondo che può colmare il vuoto della tua anima.

Che Dio vi benedica nel nome di Gesù Cristo.

13/12/13

La forza del dubbio


Ho conosciuto un ragazzo che nella sua adolescenza ha contratto il virus dell’HIV. Tempo dopo, arrivando in chiesa e facendo uso della sua fede (che è la certezza), restò completamente guarito. Diventò membro, collaboratore e poi pastore. Conobbe una giovane collaboratrice, si sposarono e dal loro matrimonio nacque una bambina.

Lui andò a lavorare nell’entroterra di Sao Paulo, esercitando la sua funzione pastorale. Un bel giorno, tornando insieme ad un suo collega di lavoro di un programma radiofonico. Il suo collega era alla guida, in quanto lui occupava il posto del passeggero. Fermatosi al semaforo, un ragazzo batte sul vetro dalla parte della guida, chiedendo aiuto, dicendo di essere sieropositivo e che aveva bisogno di racimolare dei soldi per comprarsi il cocktail. Prontamente, il pastore che stava guidando l’auto, indicò la chiesa Universale del Regno di Dio più vicina al luogo in cui si trovavano. Quel ragazzo guardò fisso negli occhi al pastore che era al volante ed esclamò: “ Lei non ha l’HIV, ma lui si!”, puntando il dito in direzione del passeggero.

Dopo aver sentito quella voce di dubbio, che arrivava da una persona totalmente sconosciuta, colui che era un ex-sieropositivo e che possedeva una forte testimonianza, dopo 3 giorni dall’accaduto, iniziò a presentare dei seri sintomi. I suoi capelli cominciarono a cadere, le sue unghie si indebolirono, la sua pelle iniziò squamarsi, oltre al vomito e perdita dei sensi, fino al punto di rendersi necessario il ricovero immediato all'ospedale più vicino.

Conclusione: Pochi mesi dopo, lui morì. Lasciò moglie e figlia, di circa 6 anni, una bambina molto graziosa, entrambe in salute. Con tutto questo comprendiamo quanto la parola di dubbio ha prevalso nella sua vita.

Il nostro obbiettivo


Impossessatosi già della terra di Caana dove scorre latte e miele, Giosuè chiamò il popolo d’Israele e disse loro chiaramente che Dio aveva lottato per loro. E se ancora mancassero dei nemici da distruggere, lui disse anche che questi nemici sarebbero stati abbattuti come lo furono gli altri. E per mantenere questa condizione era indispensabile che il popolo continuasse il suo servizio a Dio.

Per vincere questi nemici precisava di notevole sforzo, ma per osservare la Parola di Dio, al punto da non sviarsi né a destra e né a sinistra, richiedeva uno sforzo maggiore. Che sforzo si può fare per ascoltare la Parola di Dio? Nessuno. Però, per metterla in pratica non basta lo sforzo, ma si molto sforzo.

Applicatevi dunque risolutamente a osservare e a mettere in pratica tutto quel che è scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene né a destra né a sinistra. Giosuè 23:6

Non tutte le persone di Caana morirono, sicuramente pensarono: “Se questo popolo ha vinto i nostri guerrieri più forti, sicuramente vinceranno anche noi”, per questo si arresero. L’attenzione di Giosuè era verso il popolo d’Israele, che non si mischiasse con quella gente, per non essere corrotti, perché loro avevano altri dei. Oggi accade lo stesso, viviamo per la fede e, nella maggior parte delle volte, nel nostro quotidiano, in ambienti corrotti. Perché fino a che la persona passi un’ora in chiesa, e ventidue ore e mezzo fuori dalla chiesa, e questo , quando viene in chiesa. E lo stesso in chiesa, non possiamo pensare di essere liberi da persone incredule che dicono certe cose, come ad esempio: “non è bene così…”

Osserva la visione di Giosuè in questo versetto: Vegliate dunque attentamente su voi stessi, per amare il SIGNORE, il vostro Dio. Giosuè 23:11

Lui chiede al popolo impegno, non per fare attenzione al latte e al miele, ma si, per vigilare per la propria anima. Ma come vigilare? Blindando la fede, giacché è oro. Giosuè faceva campagne per portare le persone alla Terra Promessa, ma la sua reale preoccupazione era verso la salvezza delle loro anime.

12/12/13

O arrebatamento pode acontecer a qualquer momento


Recentes acontecimentos indicam que o mundo pode acabar a qualquer momento. Uma reportagem feita pelo The New York Times revela que o Rio Eufrates, que atravessa o Iraque e a Síria, está cada vez mais seco. Ele é tão importante, que aparece, entre outros livros da Bíblia, em Gênesis – quando diz que é um dos principais rios que passam pelo Éden –, e em Apocalipse – quando fala de seu fim, ao secar. E isso devido a políticas inadequadas do uso das águas por parte dos governos turco (a Turquia possui cinco represas de irrigação ao longo do Eufrates) e sírio; uso incorreto dos recursos hídricos por parte dos agricultores; e perdas ambientais em áreas próximas ao rio.

Agora veja o que a profecia em Apocalipse diz: “Derramou o sexto a sua taça sobre o grande Rio Eufrates, cujas águas secaram, para que se preparasse o caminho dos reis que vêm do lado do nascimento do sol.” Apocalipse 16.12

As águas do rio estão secando. Mais uma grande pista de que as profecias estão se cumprindo em ritmo acelerado, o que mostra que todos os indícios apontam que a qualquer instante pode ocorrer o evento mais esperado de todos os tempos: o arrebatamento. Por mais que alguns duvidem da autenticidade das revelações contidas no livro do Apocalipse, os fatos são incontestáveis. 

O que está ocorrendo com o Eufrates é um indício de que já estamos vivendo uma fase avançada do Apocalipse, sendo inegável o fato de que há tempos ele já começou.

O que você faria se soubesse que o mundo acabaria amanhã?

E o que você faria se alguém lhe dissesse que o mundo vai acabar em algum dia e lhe desse pistas sobre este tempo?

Pois bem, saiba que esse tempo está próximo, e a Bíblia, esse Alguém em questão, está gritando aos quatro ventos sobre os tempos finais.

O mundo está acabando com aviso prévio. É claro que nem todos acreditam, que nem todos aceitam e que nem todos levam a sério este fato. No entanto, isso é um fato.

Não nos resta muito tempo. E a Bíblia nos indica que Deus já faz contagem regressiva para buscar os Seus.

Os que acreditam nas profecias bíblicas sabem disso.

Olhe à sua volta e diga o que vê. Você pode até dizer que é coincidência, mas os fatos não negam que o mundo caminha para o seu fim. É só ligar a TV nos noticiários. E se você não gosta nem um pouquinho das matérias e até diz que são apelativas demais, tire apenas um dia e escolha o que vai assistir. O programa policial que escolher vai testemunhar o que as Sagradas Escrituras há milênios descrevem.

Veja a lista de alguns acontecimentos proféticos que estão ocorrendo hoje:

1 – Guerras e revoluções mundiais (Lucas 21.9);

2 – Fome e miséria (Mateus 24.7);

3 – Doenças de vários tipos – muitas sem cura (Mateus 24.7);

4 – Multiplicação da violência (Mateus 24.12);

5 – Falsos ensinamentos espalhados pelos quatro cantos do mundo por falsos profetas (Mateus 24.11 – Marcos 13.22);

6 – Esfriamento da fé e do amor (Mateus 24.12; I Timóteo 4.1);

7 – Pais matando os seus filhos, e filhos matando os seus pais (Mateus 10.21);

8 – Os tempos estão cada vez mais difíceis (II Timóteo 3:1);

9 – Corrupção em toda a parte (II Timóteo 3.1-4);

10 – Terremotos e grandes fenômenos nos céus e mares (Mateus 24:7);

11 – Multiplicação do conhecimento (Daniel 12:4).

Tudo isso são pistas que a Bíblia nos dá sobre o fim.

Você ainda duvida?

E se você soubesse que o mais aterrorizante é que, além das pistas, a Bíblia nos dá o vestígio de que todas essas profecias não passarão de nossa geração – ou seja, nós, ainda nesta época, vamos viver todas essas coisas relatadas e outras piores que ainda virão?

Mateus 24.33-35, diz: “Assim também vós: quando virdes todas estas coisas, sabei que está próximo, às portas. Em verdade vos digo que não passará esta geração sem que tudo isto aconteça. Passará o céu e a terra, mas as Minhas palavras não passarão.”

E agora, o que você está fazendo para salvar a sua alma da destruição que virá? A oportunidade de você ser salvo está chegando aos seus últimos dias, e o fim pode ser a qualquer momento. Busque a Deus antes que seja tarde demais.

Storia per riflettere: Il Pubblicitario e il Cieco

Mi sono sempre piaciute le favole e le storie con una morale. Riprendo quindi questo racconto che riassume bene il concetto che per comunicare in modo efficace non è importante solo cosa vogliamo dire ma soprattutto come lo diciamo.

Storia per riflettere: Il Pubblicitario e il Cieco

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: 
“Sono cieco, aiutatemi per favore”.

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.

Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.

Il pubblicitario rispose: 
”Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò.

Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: “Oggi è primavera e io non posso vederla”.

Morale: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio! 
Abbi fede: ogni cambiamento è il meglio per la nostra vita.

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