02/04/14

Gesù, i greci, il Tempio e tu.


Or tra quelli che erano saliti ad adorare durante la festa c'erano alcuni Greci. Costoro dunque, accostatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, lo pregarono dicendo: Signore, vorremmo vedere Gesù. Filippo andò a dirlo ad Andrea; a loro volta, Andrea e Filippo lo dissero a Gesù. Ma Gesù rispose loro, dicendo: L'ora è venuta, in cui il Figlio dell'uomo deve essere glorificato. Giovanni 12:20-23

Esistevano persone che andavano a Gerusalemme solo con l’obbiettivo di partecipare alla festa che si faceva annualmente, questo per molti era diventato soltanto una tradizione religiosa, e non con lo spirito di cercare Dio.

Però, tra i molti, vi erano coloro che andavano soltanto per adorare, loro volevano qualcosa in più del semplice stare lì ammirando le pareti o la bellezza architettonica del Tempio, volevano una relazione con l’Altissimo. Tra queste persone, arrivarono i greci, popolo conosciuto per la loro elevata conoscenza, essi erano i pensatori dell’epoca, e si consideravano perfino una razza superiore, dovuto ai loro “grandi filosofi”.

Quando andarono a Gerusalemme, non fu per vedere la bellezza del Tempio, e neanche le sue pietre, e né con l’intento d’essere guariti o trarre una benedizione materiale, loro volevano qualcosa di gran lunga maggiore di tutto questo: volevano VEDERE GESÙ.

I greci avevano sete di sapere chi era Colui che trasformava tutti quelli che avevano un’esperienza con Lui.
In loro vi era questo desiderio, conoscere Gesù, e, si dicevano di passaggio, loro uscirono da terre remote, con tutto il sacrificio di locomozione che esisteva a quei tempi, ma, con un obiettivo chiaro, con un solo desiderio, un solo pensiero: Volevano VEDERE GESÙ. Questo è molto forte!

Nell’ascoltare questo, Gesù disse: È arrivata l’ora che il Figlio dell’Uomo sia glorificato.

Questa ora arriverà per tutti noi con l’inaugurazione del tempio, poiché tutti che verranno saranno rivestiti di questo stesso desiderio: Incontrare il SIGNORE GESÙ CRISTO, avere la più grande di tutte l’esperienze già vissute fino ad oggi. Poiché ci è stato dato questo privilegio di poter costruire il Santuario dell’Altissimo perché tutti i popoli, di tutte le parti del mondo, vengano ad Adorare e cercare questo SIGNORE.

È molto forte! Dio ha dato questo solo per noi, che allegria!

Blog Vescovo Macedo

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