12/06/14

2° Giorno della Quarantena


Fede e immaginazione

Quando Abraamo si lamentò con Dio, dicendo: “Eterno e Sovrano, a cosa mi servono i Tuoi doni se non ho un figlio?”, immediatamente Dio lo fece uscire dalla tenda e lo mandò a vedere e contare le stelle nel cielo. Genesi 15

La reazione di Abraamo fu immediata. Egli aveva fede in Dio. Dette prova di questo con la sua obbedienza per quasi 25 anni. Credé nel Suo potere immisurabile.

Però, aveva difficoltà per vedere l’invisibile e credere nell’impossibile. Ma, dalla sua visione, poi, “cadde il velo” e percepì la Grandezza dell’Onnipotente. Vuol dire, Abraamo credeva in Dio, ma non immaginava il Suo Potere di creazione, la Sua Grandezza …

Non si può separare la fede dall’immaginazione. Chi crede deve immaginare ciò che desidera raggiungere. La prova di questo sono le innumerevoli testimonianze che abbiamo visto all’Universale.

Molti poveri hanno raggiunto una vita abbondante per la fede.
Però, non tutti. Perché? Perché furono creati soggetti alla cultura della miseria. Venti, trenta, cinquant’anni convivendo con la povertà, finirono con il limitare se stessi, e a Dio, perché pensano perfino che avere una vita abbondante sia peccato.

Già le persone che un giorno ebbero il meglio di questa Terra e caddero in disgrazia, perdendo tutto, incluso la dignità, nel conoscere le Promesse di Dio, hanno immediatamente messo in pratica la fede per mezzo del sacrificio, riconquistando ciò che hanno perso e, moltiplicato. Questo accade perché un giorno hanno avuto accesso alle ricchezze. Ossia, anche nella miseria, hanno conservato la visione di una vita abbondante. È questa visione, che fa la differenza.

Abraamo deve aver visto quelle stesse stelle innumerevoli volte, ma non ebbe mai pensato che i suoi discendenti sarebbero stati innumerevoli come loro.

In altre parole, non basta credere nel Dio Onnipotente. C’è bisogno d’immaginar-LO realizzando cose impossibili e potenti.

Per materializzare la fede, noi dobbiamo immaginare ciò che vogliamo.
Il SIGNORE degli Eserciti l'ha giurato, dicendo: In verità, come io penso, così sarà; come ho deciso, così avverrà. Isaia 14:24

Come pensai, questo è, come ho IMMAGINATO, così ACCADRÀ;
Come determinai, questo è, come ho CREDUTO (fede), così SI REALIZZERÀ.

Immaginare è sognare da sveglio, è progettare, è disegnare nella mente ciò che si vuole realizzare. Questo è fede associata all’immaginazione.

Chi crede immagina, sogna, progetta e disegna nella mente quello che vuole. E mai perde questa visione!

Subito dopo la mia conversione, il mio sogno più grande era conoscere Gerusalemme. Era vedere il Tabernacolo di Mosè e il Tempio di Salomone. La sua descrizione biblica aguzzava ancora di più il mio sogno.

Non sapevo. Non avevo idea. Neanche mi era mai passato per la testa avere il privilegio di dare inizio alla sua costruzione …

La foto in basso conferma solo la Parola del Dio Altissimo, lo stesso di Abraamo, di Isacco e d’Israele, che Lui è l’Onnipotente per fare infinitamente di più di quanto chiediamo o pensiamo, conforme al Suo potere che opera in noi … Efesini 3:20

Kkkkkkkkkkkk...

Sarà una vera esplosione!

Blog: Vescovo Macedo 

1° Giorno della Quarantena.


La Gloria della Seconda Casa

“Va, fa' tutto quello che hai in mente di fare, perché il SIGNORE è con te.” 2 Samuele 7:3

Queste furono le parole dette a Davide quando egli volle costruire un Tempio per Dio.
Dio è Chi compie tanto il volere come il realizzare, secondo la Sua buona volontà.
Egli mise questo volere nel cuore di Davide, e lo mise anche nel cuore del vescovo Macedo.

Abbiamo già avuto opportunità di vedere nell’opera di Dio, veri “divisori d’acqua” che causarono prima e dopo, come per esempio la prigione del vescovo, nel 1992. Ma trattandosi del Tempio di Salomone, la proporzione di questo divisorio fugge dalla nostra comprensione e dalle nostre aspettative, per il semplice fatto che la Parola di Dio dice:

"La gloria di questa casa sarà più grande di quella della casa precedente", dice il SIGNORE degli Eserciti. "In questo luogo Io darò la pace", dice il SIGNORE degli Eserciti.” Aggeo 2:9

Se in quell’epoca la risposta di Dio nel Tempio costruito da Salomone fu qualcosa di straordinario, immagina adesso nel Tempio costruito in San Paolo, Brasile?

Esistono date che sono indimenticabili, perché sono state segnate da fatti importanti. L’inaugurazione del Tempio, in quest’anno 2014, è qualcosa che resterà segnato nella storia del mondo e anche nelle nostre vite.

Io non vedo l’ora!

Blog: Vescovo Macedo 

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