18/02/13

Reunião com Bp macedo 18/02/2013

Alertas para no perder la salvación

IURD Angola- membros mesmo com as perseguições não negam a fé



Os membros da IURD de Angola, são verdadeiros guerreiros de Deus e são de fé,  mesmo diante das perseguições não negam a fé no Deus vivo. E vão aos templos para orarem, mesmo que seja nas escadas,  ou em frente as portas fechados pelo governo, nas permanecem na fé.




Women of the Bible in real time: The Gentile (Canaanite) woman, perseverance

Women of the Bible in real time: The Gentile (Canaanite) woman, perseverance

I couldn’t finish this series “Women of the Bible in real times” without talking about the Gentile woman also known as the Canaanite woman. The Bible does not mention her name, but we have much to learn from her.
The Canaanites were an enemy of the Jewish people; they had different beliefs and customs.

She certainly had heard of the miracles Jesus had done and she went off to look for Him. Her daughter was sick and she needed a solution urgently.

There were many barriers that were in her way to reach Him, but her faith and courage was stronger than any preconception.
Jesus at first ignored her, but she insisted and heard this answer: "It isn’t right to take food from the children and throw it to the dogs.”

With these words, one might expect her to allow her feelings to emerge and overwhelm her, to turn around and just leave. Giving up is always the easiest path.

Although, she was aware that she was truly not worthy, she persevered because she knew that He alone had the solution and very humbly said, "That’s true, Lord, but even dogs are allowed to eat the scraps that fall beneath their masters’ table.”

The Lord Jesus was astonished with so much faith and had to bless her.
We women are usually very sentimental, we can be full of faith, and perseverance, but suddenly we allow our emotions to emerge and within seconds everything goes downhill.

Rude words, a reprimand, a lack of attention, are reasons enough to sadden us and leave us feeling devastated.
We cannot allow our emotions to annihilate our faith.

How many people haven’t already abandoned their faith because of little things? Because someone didn’t say good morning, or he or she turned their face and did not answer them, and because of something so insignificant they missed out on their miracle.

Imagine if the Gentile woman had gotten mad, with the "no" she received from Jesus, her daughter would have never been healed.
Living by faith is being immune to all these things that try to prevent us from reaching our blessings and are just there to divert our attention.

Take this into account, be a woman of iron and not of glass.

http://taniarubimenglish.blogspot.hk/search/label/women%20of%20God

Gesù è la Parola


Credere in Gesù è molto di più di credere solo nella Sua esistenza e seguire una religione nel Suo Nome.

Se questo fosse sufficiente, la maggior parte dei cristiani non avrebbe la vita distrutta.

Credere in Lui significa ascoltare e obbedire alla Sua Parola.

Abraamo non aveva la Bibbia. Affinchè lui ascoltasse e obbedisse al Signore, Dio doveva emettere il suono della Sua voce.

In seguito, il Signore parlava con i Suoi servi tramite i sogni, visioni e profezie.

Oggi, Dio parla solo attraverso Gesù,La Parola, attraverso la predica della Sacra Bibbia.

“Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi. Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi…” (Ebrei 1.1-3)

Accettare Gesù significa accettare la Sua Voce, la Sua Parola, metterla in pratica, obbedire e sottomettersi completamente a lei.

I demoni credono in Gesù e tremano.
Ma che cosa cambia?
Niente.
Questo succede anche nella maggior parte dei credenti. Credono in Gesù proprio come i demoni.

Ma pur credendo in Gesù i demoni non obbediscono. Come anche i credenti ribelli.
Credono in Gesù, ma non Gli obbediscono.
Qual è la differenza tra loro e i demoni?
Nessuna.

La vita del demone non cambia perché sono ribelli eternamente. E neanche la vita dei credenti ribelli non cambia, perché insistono a disobbedire alla Parola.
Giacomo si rivolge ai credenti ribelli:

“Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede “ (Giacomo 2.18)

In altre parole: a che serve dire di credere in Gesù, e non obbedire alla Sua Parola?
Per caso questo tipo di fede salva?
Per caso questo tipo di fede cambia la vita di qualcuno?
E’ per questo che molti credenti pregano,digiunano,lodano e difendono le loro rispettive chiese, ma le loro vite sono come la terra arida. Non nasce neanche l’erba.

Se Gesù è la Parola, allora bisogna praticare Questa Parola!
Questo vale più di qualunque digiuno, preghiera, veglie, frequenza in chiesa, vale più di ogni altra cosa.
Obbedire alla Parola di Gesù è seguire Gesù.
Fare la volontà di Dio è praticare la Parola di Gesù.

(Vescovo Macedo)

Peça teatral: O peso da Cruz. (IURD)

video


Força Jovem apresenta a peça teatral: O peso da Cruz.

Força Jovem (IURD):
"Uma Atitude consciente de escolher, um novo jeito de ser jovem!"

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