28/06/12

Dov'è basata la tua fede, sopra la Roccia o la sabbia?



Dov'è basata la tua fede, sopra la Roccia o la sabbia?

Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia.
E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma ella non è caduta, perché era fondata sulla roccia.
E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena.
E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato ed hanno fatto impeto contro quella casa; ed ella è caduta, e la sua ruina è stata grande.
(Matteo 7.  24,   27).

Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d'angolo. (Atti
4,11).

 Poiché si legge nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa; e chiunque crede in lui non sarà confuso. (1Pietro 2:6).

Da lui uscirà la pietra angolare, da lui il piuolo, da lui l'arco di battaglia, da lui usciranno tutti i capi assieme. (Zaccaria 10:4 )

Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io ho posto come fondamento in Sion una pietra, una pietra provata, una pietra angolare preziosa, un fondamento solido; chi confiderà in essa non avrà fretta di fuggire. (Isaia 28:16 )

Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti,
essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare… (Efesini 2:20)

 Il Signore Gesù è la roccia
-“L’Eterno è la mia rocca…” (Salmo 18. 2)

Quanto è meraviglioso il Signore Gesù!
Egli è la roccia di riparo per lo stanco; la roccia di rifugio dalla tempesta;
 la roccia di fondamento per la Chiesa;
la pietra d’inciampo per gli increduli;
la roccia dei secoli per tutti coloro che confidano in Lui!
Per noi che confidiamo in Gesù Cristo avremo la vera pace e gioia nel cuore.

-Per noi Cristo Gesù è tutto questo ed Egli può divenire la "Pietra Angolare" anche della tua vita!

27/06/12

Abramo si confidava in Dio.


Il cuore di Abramo è tutto sottomesso alla parola del Signore; egli corrisponde pienamente alla chiamata di Dio. Abramo si confidava in Dio.
Quante volte abbiamo vacillato di fronte alle circostanze? 
Quante volte non abbiamo compreso il volere del
Signore? 
Non così Abramo: gli accurati preparativi denotano la sua volontà di essere pronto ad agire secondo il volere del Signore. 
Come Abramo si preparò, anche noi credenti vogliamo sempre essere preparati e sempre pronti per fare la volontà del Signore! 
Ovviamente, Dio non voleva un sacrificio umano. Ma voleva vedere fino a che punto Abraamo lo amava e gli ubbidiva. La Bibbia dice: “Dio mise alla prova Abraamo” (Gn 22:1). 
Dio ci aiuti ad essere sempre sensibili alla Sua chiamata, disposti ad udire la Sua voce, pronti ad agire secondo il Suo volere per la nostra vita! 
Quando il Signore chiama c’è l’urgenza di rispondere! 
Eccomi!

Momento Italia

Momento Italia

22/06/12

Cristiani bruciati vivi...

Cristiani bruciati vivi...
Tantissime persone dicono che non c'è persecuzione ai cristiani. Attraverso i secoli migliaia e migliaia di cristiani hanno versato il loro sangue generoso per la testimonianza dell'Evangelo e molte volte delle intere colonie di credenti sono state passate per le armi per tentare di soffocare con la loro morte, la proclamazione della verità.

O coração é enganador


20/06/12

Essere servo



Obbedienza al Signore significa fare la Sua volontà. 
E ciò richiede sacrificio, perché per il servo fare la volontà del suo Signore, bisogna negare la sua propria.

PRINCIPIO DELLA FEDE


A partire dalla ribellione di Adamo, il mondo entrò in una crisi spirituale e, conseguentemente, morale.
Senza la direzione Divina, l’ umanità sviluppò l’ idolatria, l’ indisciplina e il disordine.
Per dare una nuova opportunità all’ umanità il Signore avrebbe dovuto inviare Suo Figlio per morire per essa.
Ma, come generare Gesù in un mondo idolatra?
Come generare il Santo Figlio di Dio in mezzo al peccato?
Allora, il Signore decise di generare, prima, un popolo separato dagli altri popoli pagani.
Abrahamo fu l’unico che rispondeva al piano Divino.
La sua fede relazionata all’intelligenza si adattava alla collaborazione con Dio.
Dio è spirito, sapienza, intelligenza, ragione…
La comunione con Lui esige una fede relazionata all’intelletto.
Abrahamo raziocinava.
Avrebbe preferito l’ateismo a credere nei dei creati dall’ arte e immaginazione umana.
Dio scelse Abrahamo perché lui pensava.
Usava il raziocinio per scegliere e non il cuore. (Non c'è niente tanto ingannevole come il cuore umano.
(Gr 17,9).
Anche così, per fare di lui una nazione, doveva rimuoverlo dal suo mondo particolare.
Al contrario, influenzato dai familiari e dalle tradizioni pagane di quella società, non avrebbe dato ascolto per prestare attenzione alla voce di Dio.
La prima prova della sua fede fu il sacrificio di lasciare la terra del peccato, lasciare i familiari e anche rinunciare a guidare il suo clan.
Questo stesso criterio nel processo selettivo dei figli di Dio si applica nei giorni attuali.
Gesù disse:
“Se qualcuno Mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e Mi segua.”
(Matteo 16.24)
Nella collaborazione con Dio non c’è una terza persona. O Lui è il Primo nella vita o non ne fa parte. Per avere l’ onore di averLo come SIGNORE, Lui esige che sia il Primo, la Primizia nella vita…
È come disse Gesù:
“Chi ama padre o madre più di Me, non è degno di Me; e chi ama figlio o figlia più di Me, non è degno di Me. E chi non prende la sua croce e non viene dietro a Me, non è degno di Me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa Mia, la ritroverà.”
(Matteo 10.37-39)

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