10/10/13

18° Giorno del Digiuno di Daniele


18° Giorno del Digiuno di Daniele

Consideri o Credi?

A che serve considerare e non credere?

La maggior parte delle persone non sa la differenza tra considerare e credere.

Quanti sono ingannati perché considerano la Bibbia ma non credono in lei?

Considerano Gesù e non credono in Lui?

Considerare e credere sembrano quasi la stessa cosa nel linguaggio attuale,

Ma nelle scritture originali del N. Testamento, quello greco, il verbo credere significa molto di più.

Considerare significa dare credito per un po’ di tempo;

Credere significa dare credito per tanto tempo, a prescindere dalle circostanze.

Possiamo dire che considerare, è fidanzarsi senza compromesso.

Credere è sposarsi senza diritto al divorzio.

In termini biblici, credere comporta dedizione totale della vita alla persona in cui si crede;

Significa onorare la parola impegnata nel compromesso assunto nell'Altare fino alla morte.

Nei commenti del mio blog ho notato che tante persone considerano Gesù.

Ma non credono in Lui.

Si preoccupano di più a ricevere piuttosto che a dare;

Ricevere lo Spirito Santo, ricevere pace, ricevere allegria, parlare in lingue strane, ricevere una nuova vita, ricevere, ricevere, ricevere…

La stessa cosa accade nel matrimonio: c’è più desiderio di essere felici piuttosto che rendere felice l’altro.

Molti matrimoni sono un vero inferno perché anziché credere l’uno nell'altro, si considerano solamente;

Anche la vita di molti falsi cristiani è un inferno;

A che serve avere fede per conquistare le ricchezze del mondo e non avere fede per credere (consegnare) la vita al Signore Gesù?

Il diavolo si approfitta, si sdraia e rotola nella vita dei falsi perché usano la sua bugia, l’inganno e l’ipocrisia.

Vogliono una nuova vita, ma non vogliono rinunciare a quella vecchia;

Vogliono prima ricevere, ma non vogliono dare prima;

Vogliono raccogliere, ma non vogliono seminare;

Non c’è modo! Finché questi “cristiani” non imparano a dare, a sacrificare e a consegnarsi non impareranno mai a ricevere;

Se non hanno fede per credere e obbedire attraverso il sacrificio della propria vita, come ce l’avranno per ricevere la salvezza?

Il Signore Gesù è stato molto chiaro:

Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno. Giovanni 7.37

La sete spirituale è caratterizzata dal vuoto nell'anima. Per essere saziata deve andare da Gesù e arrendersi a Lui al 100%.

Quando viene soddisfatta questa condizione la persona riceve all'istante il battesimo con lo Spirito Santo.

Credere in Gesù esige una rinuncia totale della vita.

Diceva poi a tutti: Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua. Luca 9.23

Non significa che lascerai i tuoi impegni da parte e andrai ad abitare in chiesa. Ma che la volontà del Signore Gesù sia una priorità in tutto nella tua vita. Prima della famiglia, dei parenti, della tua stessa vita, della tua reputazione, del tuo nome, Lui deve essere al centro delle tue attenzioni.

Che tipo di rapporto hai con Lui?

Credi o lo consideri?

Non serve illuderlo, perché Lui conosce molto bene il tuo interiore.

Sa se vuoi solo fidanzarti, flirtare, rimanerci o essere amante;

Ma conosce anche coloro che vogliono un compromesso per tutta l’eternità.

Il Signore Gesù sia glorificato nella tua vita!

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